LA CLASSIFICA

Startup, Polihub e I3P sul podio mondiale degli incubatori

L’incubatore del Politecnico di Milano si classifica nella Top 5 nella categoria University Business Incubators, quello di Torino è il miglior incubatore pubblico al mondo

di Luca Tremolada


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2' di lettura

Milano e Torino scalano le classifiche e l’Italia si conferma un Paese che sa “produrre startup”. L'incubatore universitario del Politecnico di Milano gestito dalla Fondazione Politecnico di Milano si conferma nella top five della classifica Universiu Business Incubators. Parliamo dell’ “UBI Global World Rankings of Business Incubators and Accelerators 2019 – 2020”, tra i ranking più autorevoli al mondo per misurare chi si occupa di startup. I3P, l’incubatore d'imprese del Politecnico di Torino, è stato invece riconosciuto addirittura come il miglior incubatore pubblico universitario su scala globale.

Nella nuova ricerca sono state analizzate nel mondo sono state prese in considerazione 1580 inziative, 591 hanno partecipato e solo 364 sono entrate in classifica.

Quest’anno gli incubatori sono state divise in cinque categorie (University Business Incubators, Public Business Incubatorse Private Business Incubators). PoliHub fa parte della prima categoria, la più affollata che rappresenta il 41% del campione (148 programmi da 45 Paesi).

Qui Milano. L’anno scorso i “milanesi” erano arrivati terzi e si confermano gli unici italiani della top20. Quest’anno non hanno dato la posizione precisa ma solo chi è tra i primi cinque. Da almeno tre anni sono sempre nella ai primi posti nel mondo. In particolare, scrive la giuria di Ubi, il Polihub si è distinto per i punteggi ottenuti in merito al valore generato dalle startup incubate e l’impatto delle stesse nell’ecosistema imprenditoriale.

L'incubatore, ricordiamo, si trova infatti all'interno del distretto di innovazione che il Politecnico di Milano ha costituito nel Campus di Bovisa, riconosciuto a livello internazionale per la capacità di generare imprese tecnologiche ad alto potenziale di business e ora scelto anche dal primo incubatore al mondo, il gruppo cinese TusStar, come sede del proprio hub europeo di innovazione. Oltre a PoliHub, il Distretto ospita i laboratori dei Dipartimenti di Ingegneria industriale, i laboratori di Design e il FaBLAB PoliFactory.

Qui Torino. Nella nuova categoria per gli incubatori pubblici raggiunge subito il primo posto I3p che è risultato essere l'incubatore più performante secondo alcuni parametri quali l'ampiezza del portafoglio di startup accolte e business plan seguiti, le performance delle startup in termini di fund raising e il valore generato per l'ecosistema in cui l'incubatore opera. «Nei primi mesi del 2019 - si legge nella nota - le startup supportate hanno raccolto complessivamente investimenti seed ed early per 13 milioni di euro, raggiungendo circa 90 milioni di euro di valore postmoney aggregato».

«Questo riconoscimento - ha dichiarato Giuseppe Scellato, Presidente di I3P - è arrivato nell'anno del ventennale della fondazione di I3P, ha un valore molto importante: testimonia il grande lavoro fatto congiuntamente dai nostri imprenditori, partner, soci, mentor e dal personale dell'Incubatore. A tutti essi va il mio ringraziamento per aver saputo creare un ambiente positivo per le startup innovative grazie al quale ciascuna di esse può beneficiare di crescenti opportunità con tutti gli attori dell'ecosistema, dal mondo industriale a quello finanziario». La premiazione è avvenuta ieri nel corso del Summit mondiale sull'incubazione 2019 che si è svolto a Doha, in Qatar.

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