innovazione nel lazio

Startup quadruplicate in cinque anni

Dalla Regione un piano ad hoc dedicato a scuole, atenei e imprese

di Andrea Gagliardi


2' di lettura

Il Lazio è la seconda regione in Italia per start up innovative, concentrate per il 90% a Roma. In base ai dati delle Camere di Commercio (Infocamere), al 1° luglio 2019 sono 1.156 (l’11% del totale nazionale) a fronte di 2.656 in Lombardia. La crescita in regione di queste imprese ad alto valore tecnologico, le cui attività spaziano dalla produzione di software alla consulenza informatica e all’innovazione digitale, è stata esponenziale negli ultimi anni. Basti pensare che a fine 2014 erano 299. Sono quindi quadruplicate in cinque anni.

Esistono nel Lazio 28 incubatori (erano 7 nel 2013) e 10 “spazi attivi” (con 107 startup incubate), luoghi di progettazione per chi vuole creare una startup. Alla crescita impetuosa di queste nuove aziende la Regione Lazio ha dedicato un programma ad hoc “Startup Lazio!” lanciato nel 2015 per realizzare un «ecosistema dell’innovazione» che coinvolga scuole, atenei e imprese.

“Startupper School Academy” ha coinvolto in quattro anni oltre 23mila studenti e oltre mille docenti, consentendo la realizzazione di 219 progetti e 85 prototipi. Per quanto riguarda le università, con Roma Tre è stato avviato “Dock3 – The Startup Lab”, un percorso di training e incubazione per startup aperto a studenti e ricercatori, che vogliano validare un progetto di business.

Ma le iniziative maggiori riguardano direttamente il mondo delle imprese. Il bando “Preseed” è dedicato alla creazione e al consolidamento di startup innovative e alle iniziative di spin off della ricerca. Ad oggi sono state ammesse 59 domande per un importo di 2,7 milioni. Di queste 23 sono spin off ai quali sono stati concessi 1,8 milioni. Né va dimenticato il programma “Fare Venture”, finanziato dal Por Fesr 2014/2020. Al suo interno, Lazio Venture mira a sviluppare il mercato degli operatori di venture capital per investire strutturalmente nel capitale di rischio delle startup del Lazio. Al via con una disponibilità di 56 milioni, ha investito 44 milioni in quattro fondi, con una leva minima attesa sugli investimenti privati nelle imprese superiore a 37 milioni. Innova Venture è invece il fondo della Regione Lazio dedicato al venture capital, che coinveste direttamente nel capitale di rischio delle imprese del Lazio insieme a investitori privati. Partito con una dotazione per le imprese di 20 milioni, ha effettuato tre investimenti in fase di valutazione (100% startup), con una leva minima attesa su investimenti privati superiore a 10 milioni.

«Il programma “StartUp Lazio!” - ha dichiarato Gian Paolo Manzella, assessore regionale allo sviluppo - è il risultato di una strategia che coinvolge scuole atenei e imprese. In quest’ottica il 4 luglio abbiamo lanciato #Lazio2030, la “Comunità degli Innovatori”, chiamando a raccolta tutti i vincitori dei bandi promossi dalla Regione in questi anni. Sono startupper, innovatori, ricercatori universitari e incubatori con i quali vogliamo creare una comunità che si conosca, scambi soluzioni, lavori insieme e faccia contaminazione».

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