Industria

Startup: un talent per le aziende innovative

di Silvia Pasqualotto

(duncanandison - Fotolia)

2' di lettura

800mila euro e la possibilità di entrare in un vero talent per startup. È quanto prevede il programma di accelerazione B Heroes, promosso da Fabio Cannavale – imprenditore del mondo dell'innovazione e ceo di lastiminute.com Group – e da Intesa Sanpaolo. L'iniziativa, lanciata lo scorso novembre, ha visto la selezione di 32 startup - scelte tra una platea di oltre 500 candidate – che nei prossimi giorni si ridurranno a 12. A queste sarà data la possibilità di accedere al programma di accelerazione della durata di 3 mesi che partirà il prossimo 18 gennaio. Durante questo periodo, le startup potranno crescere e migliorare il proprio progetto imprenditoriale sia attraverso un'eventuale iniezione di capitale, sia attraverso i consigli e il supporto di oltre 100 manager e imprenditori che hanno aderito al progetto, mettendo a disposizione la propria esperienza. Le imprese saranno inoltre affiancate da 4 “super coach”: Davide Dattoli di Talent Garden per la categoria lifestyle; Ugo Parodi Giustino di Mosaicoon per business innovation; Luca Ferrari di Bending Spoons per la categoria consumer product; e Gian Luca Comandini di You & Web per sharing & social. Le 12 imprese innovative potranno avvalersi anche delle risorse e dei servizi (del valore di qualche milione di euro) messi a disposizione dai partner del progetto, tra cui Amazon Web Services, BIP, BonelliErede, Contactlab, Endeavor Italia, Facebook, Google, Mamacrowd, Microsoft, Simbiosity, Seri Jakala e Vidiemme Consulting. Cariplo Factory (l'hub di innovazione di Fondazione Cariplo) metterà invece a disposizione – come ha spiegato Carlo Mango, consigliere delegato di Cariplo Factory - “la propria sede, oltre a coach e mentor”. Al termine del programma di accelerazione, verrà scelta la startup vincitrice che si aggiudicherà finanziamenti per 500mila euro da parte di Boost Heroes (la società di vc che fa capo a Cannavale). Altri 300mila euro saranno invece stanziati da Intesa Sanpaolo che investirà in un programma di scale up internazionale, come ha spiegato Stefano Barrese, responsabile Banca dei Territori Intesa Sanpaolo: “Intendiamo supportare la crescita del tessuto imprenditoriale italiano attraverso il nostro Innovation Center e il fondo di corporate venture capital Neva Finventures”, guidato da Mario Costantini che è anche responsabile direzione ricerca e accelerazione dell'Innovation Center. Barrese non ha escluso inoltre che l'istituto possa investire direttamente nel capitale di startup giudicate interessanti. Il percorso delle startup di B Heroes sarà raccontato anche in un programma televisivo in 6 puntate in onda sul canale 9 del gruppo Discovery Italia. “Abbiamo deciso di raccontare B Heroes attraverso un progetto di comunicazione – ha spiegato Fabio Cannavale - perché in Italia l'ecosistema delle startup è ancora poco conosciuto, mentre c'è bisogno più che mai che se ne parli e si faccia sistema tra startup, grandi imprenditori digitali e le aziende del Paese”.

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