l’incubatore di idee

Startup tecnologiche, il «sostegno» di Wylab per le innovazioni nel mondo dello sport

di Veronica Riefolo


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3' di lettura

Identificare prima e sostenere poi le migliori soluzioni e innovazioni tecnologiche per lo sport. È partito il quarto programma di incubazione e di accelerazione di Wylab grazie al quale chiunque ritenga di avere una soluzione in grado di cambiare il mondo dello sport può candidarsi online fino al prossimo 31 maggio 2019 (all’indirizzo https://www.wylab.net/wip2019). Il programma, attraverso un percorso di 12 settimane, supporta le migliori soluzioni e innovazioni tecnologiche in grado di portare valore aggiunto al mondo dello sport. La partecipazione al WIP2019 è gratuita.

Chi è Wylab

L'incubatore sport-tech ha sede a Chiavari ed è il primo in Italia nel suo settore.

Seleziona, sviluppa e finanzia startup tecnologiche innovative nel vertical sport ed è parte di un network italiano e internazionale di decine di aziende
con cui collabora (ha investito direttamente in 8 realtà). Attivo dal 2016, Wylab agisce come catalizzatore dell'innovazione all'interno di federazioni, leghe, club e atleti, brand sport-tech, investitori, startup e mondo della ricerca rappresentando, assieme alle altre società del gruppo (Wyscout ed Entella Chiavari), un hub di sviluppo e innovazione sportivo unico non soltanto in Italia.

Wylab svolge anche attività di consulenza su progetti di open innovation ed eroga programmi di formazione sullo sviluppo dell'auto-imprenditorialità, il marketing e la trasformazione digitale. «Siamo alla ricerca di soluzioni e applicazioni in grado di rivoluzionare lo sport - spiega Federico Smanio, Ceo di Wylab -, rendendo possibile quel processo di innovazione e cambiamento necessario per le organizzazioni sportive che intendono adattarsi al meglio agli stravolgimenti causati dalla rivoluzione digitale. Ci proponiamo, in particolare, di sostenere il percorso di crescita delle startup sport-tech più innovative offrendo un percorso di training e consulenza gratuito di elevata qualità; facilitare l'accesso ai principali player dello sport, come le federazioni, le leghe, i club e i brand sport-tech; agevolare il reperimento di risorse finanziare tramite le nostre relazioni privilegiate con il mondo degli investitori».

Le 6 macroaree

Le macroaree all'interno delle quali WIP2019 selezionerà le proposte più

interessanti sono 6.

- Athletic performance (wearable, sensori, strumenti che supportano il monitoraggio, l'analisi dei big data e la predizione delle performance, la prevenzione degli infortuni e l'elaborazione delle metriche di allenamento; applicazioni per la salute, il benessere, l'alimentazione e nutrizione degli atleti);

- fan experience (tecnologie che aiutano le organizzazioni a profilare e coinvolgere i propri utenti fornendo un'esperienza sempre più completa e immersiva);

- smart arena (applicazioni che migliorano la fruizione dell'evento, e la gestione dell'impianto sportivo, avvicinandolo ai visitatori/spettatori, dall'acquisto del biglietto, al disegno di nuovi servizi, fino alla sicurezza);

- digital media (innovazioni nel campo media - broadcasting e creazione di contenuti personalizzati. Tecnologie immersive, Social media, Digital marketing, second screen per lo sport);

- club management (servizi che supportano la gestione delle società sportive in un'ottica di ottimizzazione di tempo e risorse; piattaforme di Frm, gestionali, strumenti di analisi dei big data);

- e-sports (innovazioni per l'ambito dei video giochi competitivi).

Spazio anche a start up di altri settori

«Wylab - aggiunge Smanio - prenderà in considerazione anche startup che

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operano in altri settori, a patto che le soluzioni proposte possano trovare applicazione in ambito sportivo. E poi, un altro fatto importante: la call è aperta sia a progetti che si trovano in fase di sviluppo iniziale (early stage), sia a quelli in una fase più consolidata (growth stage), realtà italiane ed estere che propongano un prodotto/servizio innovativo e tecnologico per il mondo dello sport».

Il 7 giugno sarà il selection day con la scelta delle startup che prenderanno parte al WIP2019. «Quindi - illustra Smanio – nella settimana del 24 giugno inizieranno i percorsi di incubazione e di accelerazione della durata di 12 settimane presso Wylab. Tra il 29 luglio e il 2 agosto, faremo una valutazione intermedia per stabilire i progetti che accederanno alla seconda fase che culminerà nell'Investor Day, il 18 ottobre. Qui le startup avranno l'opportunità di fare il proprio “pitch” di fronte ad alcuni degli investitori più importanti del panorama nazionale e internazionale».

I criteri di scelta

I criteri di scelta saranno i seguenti:

- il team (composizione del team, motivazione, complementarietà e competenze verticali);

- il carattere innovativo (livello di innovazione e impatto del business nel settore di riferimento, significativi investimenti in R&D, proprietà intellettuale, rilevanti e distintivi aspetti innovativi, fase di sviluppo, originalità e creatività);

- il mercato e positioning (identificazione del problema e bisogno da risolvere, strategia di ingresso e ampiezza del mercato di riferimento e delle relative quote da raggiungere);

- la fattibilità (fase di sviluppo del prodotto servizio);

- economics (potenzialità di riuscita, sostenibilità del business, profittabilità e ritorni attesi);

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