Oltre il coronavirus

Stato di emergenza, dallo smart working agli hub vaccinali: ecco cosa succede dopo il 31 marzo

Il 31 marzo scade lo stato d’emergenza: se il governo non lo prorogherà, dovrà decidere se confermare o far cadere una serie di misure che regolano la vita quotidiani degli italiani

Articolo aggiornato il 15 febbraio 2022 alle ore 11,35

I dati dei vaccinati al 10 febbraio 2022

2' di lettura

Cosa accadrà dopo il 31 marzo, ultimo giorno dello stato di emergenza, se il governo deciderà di non prorogare una condizione in vigore da oltre due anni e che regola la vita quotidiana degli italiani ai tempi dell’epidemia da Covid-19? Dall’uso delle mascherine al chiuso allo smart working passando per il green pass, è lungo l’elenco delle misure in vigore che l’esecutivo dovrà decidere se confermare o far cadere con il ritorno alla normalità.

I DATI DEL CONTAGIO
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Tra le questioni da dirimere l’eventuale coinvolgimento della Protezione civile al posto della struttura commissariale del generale Francesco Figliuolo e lo scioglimento del Comitato tecnico scientifico (Cts) che è un organo consultivo del governo ed è strettamente legato all’emergenza (fu la prima ordinanza dell’allora capo della Protezione Civile Angelo Borrelli a definirne organico e funzioni).

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Dagli hub ai medici di famiglia

Con il ritorno alla normalità il Governo dovrà redistribuire numerose competenze. A partire dalla gestione dell’acquisto dei vaccini che dovrebbe restare in capo al ministero della Salute, insieme agli acquisti di farmaci per la lotta al virus. Alle Regioni dovrebbero invece tornare tutte le competenze su ciò che riguarda la campagna vaccinale e gli eventuali richiami, con un graduale passaggio della gestione dai grandi hub ai medici di famiglia, ai pediatri e agli ospedali.

Mascherine

L’obbligo di indossare le mascherine all’aperto finisce venerdì 11 febbraio (bisogna comunque averle sempre con sé per proteggersi in caso di assembramenti), mentre resta almeno fino al 31 marzo l’obbligo di indossarle al chiuso. Il governo ha fatto sapere che non c’è alcun automatismo tra la fine dello stato di emergenza e la decadenza di questo obbligo: indossare i dispositivi di protezione al chiuso potrà essere richiesto anche dal 1° aprile.

Smart working

Il lavoro agile (o smart working) resterà anche dopo la fine dello stato di emergenza, quando sarà necessario però un accordo individuale tra azienda o amministrazione e il singolo dipendente. Le regole per utilizzarlo da aprile ci sono, sia nel pubblico (con il rinnovo del loro contratto il 21 dicembre scorso è arrivata anche la prima regolamentazione in un Ccnl del “lavoro a distanza non emergenziale”) che nel privato (toccherà ai contratti di categoria definire i dettagli, a partire dagli strumenti di lavoro, dal diritto alla disconnessione, passando per privacy, tempi di riposo e tipo di controllo del datore di lavoro).

Green pass

Si dovrà fare una scelta anche sul futuro del green pass, strumento indispensabile per viaggiare, prendere i mezzi di trasporto pubblico e accedere ai luoghi di lavoro, a scuola, all’università, alle strutture sanitarie, ai locali che offrono servizio di ristorazione e agli alberghi. Per i lavoratori ultra 50enni l’obbligo della certificazione rafforzata (che si ottiene solo per vaccinazione o guarigione) è previsto fino al 15 giugno (chi non si adeguerà non riceverà lo stipendio ma conserverà il posto di lavoro).

Cosa accadrà per tutti gli altri? L’eliminazione del green pass il 31 marzo «è uno scenario possibile, oggi dobbiamo completare la somministrazione delle terze dosi con questo ritmo è ragionevole pensare che per marzo potremmo avere completato la campagna vaccinale aprendo un nuovo scenario con progressivo allentamento delle misure restrittive, green pass compreso» è la previsione del sottosegretario alla Salute Andrea Costa.

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L’andamento della pandemia e la campagna di vaccinazioni sono mostrati in tre mappe a cura di Lab24. Nella mappa del Coronavirus i dati da marzo 2020 provincia per provincia. In quelle dei vaccini l’andamento in tempo reale delle campagne di somministrazione in Italia e nel mondo.
Le mappe: Coronavirus - Vaccini - Vaccini nel mondo

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