Crisi societarie

Stefanel a un passo dall’amministrazione straordinaria

Il commissario giudiziale Raffaelle Cappiello ha dato «una valutazione favorevole per l’ammissione della società alla procedura


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2' di lettura

Relazione favorevole all’amministrazione straordinaria di Stefanel. Il commissario giudiziale, Raffaelle Cappiello, ha dato «una valutazione favorevole circa la sussistenza delle condizioni per l'ammissione della società alla procedura di amministrazione straordinaria». La relazione del commissario è stata depositata al tribunale di Venezia e ora si aspetta, entro 10 giorni da oggi, il parere del ministero dello Sviluppo economico sulla stessa questione. Il tribunale di Venezia ha trenta giorni da oggi, anche alla luce del parere e della relazione, per dichiarare con un decreto motivato se sussistono le condizioni per l’apertura di una procedura di amministrazione straordinaria di Stefanel. Lo comunica la società attiva nel settore dell'abbigliamento in una nota.

Lo stato di insolvenza

Nei mesi scorsi Stefanel, storico marchio del tessile trevigiano, ha depositato l’istanza di rinuncia alla procedura di concordato preventivo e presentato un’istanza per la dichiarazione dello stato di insolvenza propedeutica all’ammissione della società alla procedura di amministrazione straordinaria .

Il Tribunale di Venezia ha accolto l'istanza per la dichiarazione dello stato di insolvenza di Stefanel, funzionale alla proceduta concorsuale, presentata lo scorso 12 giugno. Con questo passaggio Stefanel potrà essere ammessa alla procedura di amministrazione straordinaria ai sensi e per gli effetti del d.lgs. 8 luglio 1999, n. 270. Il Tribunale ha anche nominato la dottoressa Daniela Bruni Giudice Delegato per la procedura e Commissario Giudiziale l'avvocato Raffaele Cappiello, fissando l'udienza per l'esame dello stato passivo al 3 dicembre 2019 e assegnando ai creditori e a tutti i terzi che vantano diritti reali o personali su beni mobili o immobili di proprietà o possesso della società il termine perentorio di 30 giorni prima della predetta udienza per la presentazione al Commissario Giudiziale delle relative domande di insinuazione al passivo.

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