marchi

Stella McCartney lascia il gruppo Kering: la designer più “green” diventa indipendente


default onloading pic

2' di lettura

La notizia era nell’aria da tempo, ma oggi è stata confermata: la designer britannica Stella McCartney ha deciso di lasciare il gruppo Kering, del quale faceva parte dal 2001, ricomprando dal gruppo guidato da François-Henri Pinault il 50% delle quote del suo marchio.

La figlia dell'ex Beatles Paul McCartney, aveva tempo fino al 31 marzo per tornare in possesso della quota in mano al colosso francese. Il controvalore dell’operazione non è stato reso noto.

« Era venuto per me il momento di prendere il pieno controllo dell’azienda che porta il mio nome - ha dichiarato la stilista, 46 anni -. Questa opportunità è una decisione molto importante per me. Sono molto riconoscente a François-Henri Pinault e alla sua famiglia e a tutti i collaboratori del gruppo Kering per tutto quello che abbiamo costruito insieme negli ultimi 17 anni. Sono impaziente di aprire quetso nuovo capitolo della mia vita e entrare nel futuro con questo brand e la nostra squadra».

Le sfilate di Stella McCartney, Thom Browne, John Galliano

Le sfilate di Stella McCartney, Thom Browne, John Galliano

Photogallery28 foto

Visualizza

François-Henri Pinault ha aggiunto: «È il momento giusto per Stella per passare a questa nuova fase. Kering è un gruppo del lusso che dona agli spiriti creativi la possibilità di realizzarsi e permette alle idee innovative di diventare realtà. Sono molto fiero di quello che Kering e Stella McCartney hanno fatto insieme dal 2001. Vorrei ringraziare calorosamente Stella e la sua squadra per tutto quello che hanno portato a Kering, ben al di là dell’aspetto economico. Stella sa che potrà sempre contare su di me come amico e sostenitore».

Uno dei contributi più rilevanti del brand è stato certamente il suo investimento in ricerca di materiali alternativi e innovativi, nel senso della sostenibilità ambientale, di cui Stella McCartney è la portavoce più importante nel mondo dei grandi brand della moda.

La designer ha studiato fashion design al Ravensbourne College of Design and Communication e poi al Central Saint Martins College of Art and Design. Nel 1997 è diventata direttrice creativa di Chloé, dove è rimasta fino al 2001, anno della nascita del suo brand eponimo in collaborazione con Gucci Group, poi confluito (con lei) in Kering.

Kering ha chiuso il 2017 con ricavi per 15,5 miliardi di euro, in aumento del 25%, trainati soprattutto dall’ottima performance di Gucci. In aprile si aprirà anche la fase di cessione del 70% delle azioni del brand di sportswear Puma.

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti