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Stellantis in evidenza dopo acquisto First Investors Financial in Usa

Raggiunto un accordo per l'acquisizione della società di finanziamento auto indipendente. Operazione da 285 milioni di dollari

di Flavia Carletti

(IMAGOECONOMICA)

2' di lettura

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Stellantis sotto i riflettori a Piazza Affari dopo l'annuncio, nella notte tra mercoledì 1 e giovedì 2 settembre, di aver raggiunto un accordo definitivo per l’acquisizione di FIFS Holdings Corp, capofila di First Investors Financial Services Group, società di finanziamento auto indipendente negli Stati Uniti. I titoli Stellantis sono in rialzo sia a Milano, sia alla Borsa di Parigi.

Operazione da 285 milioni di dollari

L'acquisizione da circa 285 milioni di dollari sarà regolata interamente per contanti ed è soggetta a rettifica legata alla chiusura di bilancio e all’esercizio di alcune opzioni. Stellantis ha acquistato da un gruppo di investitori guidato da Gallatin Point Capital che include affiliate di Jacobs Asset Management. L'obiettivo del gruppo guidato da Carlos Tavares «è quello di creare una propria società finanziaria negli Stati Uniti per sostenere le vendite e capitalizzare pienamente la sua forte posizione di mercato, creando al contempo un valore per i propri azionisti nel lungo termine».

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Per gli analisti di Equita la notizia è positiva

Per gli analisti di Equita «il deal è piccolo, ma la notizia è positiva in quanto il business finanziario è molto profittevole e Stellantis è l'unica delle big 3 americane a non farlo in maniera autonoma». Come ricordato dagli stessi analisti, il progetto ha radici in Fca: «Nel 2018 Sergio Marchionne (l'allora amministratore delegato di Fca, ndr) aveva già ipotizzato un cambio di strategia in relazione all'attività finanziaria negli Usa tramite l'assunzione del pieno controllo della collaborazione esistente con Santander (che finanzia circa un terzo delle vendite) o la costruzione ex novo di una nuova società finanziaria captive». Nella nota di Stellantis non si fa alcun accenno all'intesa avviata nel 2013 con Santander e gli analisti ipotizzano che «lo scenario più probabile possa essere il mancato rinnovo a scadenza (febbraio 2023)». In questo quadro, concludono gli analisti di Equita, «pur non escludendo revisioni anche in Europa dove convivono joint venture con Credit Agricole (Fca) e Santander e Bnp Paribas (Psa), non ci aspettiamo cambiamenti a breve della strategia».

Tavares: «Pietra miliare per strategia negli Usa»

Nel commentare l'operazione, il ceo di Stellantis, Carlos Tavares ha dichiarato che «questa transazione segna una pietra miliare nella strategia di finanziamento delle vendite di Stellantis in un mercato strategico come gli Stati Uniti. First Investors ha un’eccezionale piattaforma finanziaria e operativa, sostenuta da un forte team di gestione, con una vasta esperienza nel campo del finanziamento automobilistico». Inoltre, per Tavares, «la proprietà di una società finanziaria negli Stati Uniti è un’opportunità che permetterà a Stellantis di sviluppare nel breve-medio termine a favore dei nostri clienti e concessionari una gamma completa di prodotti finanziari, tra cui prestiti al dettaglio e leasing e finanziamenti alla rete».

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