Automotive

Stellantis produrrà batterie con Lg Energy in Nord America. Si muove anche Toyota

La partnership porterà a un sito da 40 gigavattora di produzione annua. Avvio previsto nel 2024. Tavares: «Prosegue la marcia verso l’elettrificazione»

Aggiornato il 18 ottobre 2021, ore 15:30

Stellantis presenta contributo progetto L3Pilot a ITS di Amburgo

2' di lettura

Stellantis e Lg Energy Solution creeranno una joint venture per la produzione di batterie agli ioni di litio in Nord America. Il nuovo impianto di batterie avrà una capacità di produzione annuale di 40 gigawattora. L’avvio è previsto per il primo trimestre 2024. La fabbrica contribuirà a raggiungere l’obiettivo di Stellantis di portare le vendite di veicoli elettrificati a oltre il 40% del totale negli Stati Uniti entro il 2030. Le batterie prodotte nell’impianto saranno fornite agli stabilimenti di assemblaggio Stellantis negli Stati Uniti, in Canada e in Messico per l’installazione sui veicoli elettrici di prossima generazione.

Una partnership che risale al 2014

La partnership tra le due aziende nell’ambito dei veicoli elettrificati risale al 2014, quando LG Energy Solution (allora LG Chem) venne selezionata da Stellantis (allora Fiat Chrysler Automobiles) per fornire il sistema di batterie agli ioni di litio e i controlli per la Chrysler Pacifica Hybrid, il primo minivan elettrificato del settore. Con questo annuncio, le due aziende intendono consolidare ulteriormente la partnership e continuare a fare leva sui rispettivi punti di forza. La transazione è soggetta all’accordo sulla documentazione definitiva e alle consuete condizioni di chiusura, incluse le approvazioni normative.

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Questa operazione rientra nel programma di sviluppo di Stellantis: il gruppo prevede di investire oltre 30 miliardi di euro entro il 2025 nell’elettrificazione e nello sviluppo software e punta a mantenere il 30% di efficienza in più rispetto alla media del settore nel rapporto tra la spesa totale di R&S e in conto capitale rispetto ai ricavi.

Tavares: «Marcia inarrestabile verso l’elettrificazione»

«L’annuncio odierno è un’ulteriore dimostrazione del fatto che stiamo mettendo in atto la nostra inarrestabile tabella di marcia verso l’elettrificazione e stiamo dando seguito agli impegni presi in occasione dell’evento EV Day di luglio», ha dichiarato Carlos Tavares, ceo di Stellantis.

«Con questa iniziativa abbiamo definito la prossima “gigafactory” del portfolio Stellantis che ci aiuterà a raggiungere, come minimo, un totale di 260 gigawattora di capacità entro il 2030», ha continuato l’ad, ringraziando «calorosamente tutti coloro che hanno preso parte a questo progetto strategico. Insieme, guideremo l’industria con livelli di efficienza che saranno benchmark di riferimento per il settore, e offriremo veicoli elettrificati che emozioneranno».

«Creare una joint venture con Stellantis sarà un capitolo storico della nostra partnership di lunga data», ha aggiunto Jong-hyun Kim, presidente e ceo di LG Energy Solution. «Utilizzando le nostre competenze tecniche collettive e individuali e la capacità di produzione di massa, LGES si posizionerà come fornitore di soluzioni per batterie per i potenziali clienti della regione», ha specificato.

Anche Toyota si muove negli Stati Uniti

Intanto Toyota prevede di costruire una nuova fabbrica da 1,29 miliardi di dollari negli Stati Uniti per produrre batterie per veicoli ibridi gas-elettrici e completamente elettrici. La posizione dell’impianto non è stata annunciata, ma la società ha affermato che alla fine impiegherà 1.750 persone e inizierà a produrre batterie nel 2025, espandendosi gradualmente fino al 2031. L’impianto fa parte dei 3,4 miliardi di dollari che Toyota prevede di investire negli Stati Uniti in batterie per autoveicoli nel prossimo decennio. Il primo costruttore mondiale non ha specificato dove saranno spesi i restanti 2,1 miliardi di dollari, ma parte di questi probabilmente andrà a un’altra fabbrica di batterie.

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