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Stiga, la ricerca fa volare il giardinaggio smart

Innovazione

di Michelangelo Bonessa

2' di lettura

L’innovazione e la ricerca fanno crescere i conti di Stiga. Il gruppo di Castelfranco Veneto, uno dei principali produttori e distributori a livello mondiale di macchinari e attrezzature per il giardinaggio, ha chiuso il 2021 con un incremento del 28% in termini di ricavi, per un totale di 573 milioni di euro, e del 39% per quanto riguarda l’Ebitda. Numeri da record se confrontati con la media europea del settore che si è fermata al 19%.

Un risultato che è stato reso possibile da più fattori: da una parte il cambiamento delle abitudini delle persone che negli ultimi due anni hanno riscoperto gli spazi come la casa e il giardino come dimensioni di cui occuparsi, dall’altra un’attenzione per l’omnicanalità che il gruppo ha raggiunto nel 2021 con crescite in tutti i canali di distribuzione. Ma la parte del leone l'ha fatta un consistente investimento aziendale in ricerca e sviluppo che «nel 2021 ha raggiunto la cifra record di 15 milioni di euro (+ 25% rispetto al 2020) – ha spiega Sean Robinson, dal 2019 Ceo del gruppo - Tali stanziamenti continuano ad elevare il nostro posizionamento nel segmento del giardinaggio intelligente e sostenibile; ovvero prodotti gardening connessi, smart e a batteria, che mirano all’efficienza e al risparmio energetico».

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Proprio le batterie sono uno dei motori della corsa dei conti di Stiga, perché l’azienda ha sviluppato modelli in grado di adattarsi a più di un prodotto e con attenzione alla questione energetica: un esempio, sono i trattori su cui se ne montano tre perché mentre due fanno funzionare il mezzo, l’altra viene ricaricata dal movimento stesso. La centralità delle batterie proprio per la sfida energetica la sottolinea Robinson: «Le nostre batterie sono alla base di un’ampia gamma di prodotti e sono intercambiabili tra loro. I sistemi di batterie, inoltre, sono stati progettati per essere “intelligenti”: gli strumenti regolano costantemente la loro potenza, così da fornire esattamente ciò che è necessario per il lavoro da svolgere, ottimizzando le prestazioni della batteria e, di conseguenza, l’impatto ambientale».

Un’attenzione per l’innovazione che sarà una delle chiavi anche per un 2023 di successo come spiega Robinson: «La svolta tecnologica del 2023 sarà infatti rappresentata da una nuova generazione di Robot tagliaerba intelligenti: i primi dispositivi completamente autonomi che, grazie alle tecnologie predittive proprietarie di Stiga, si adattano alle esigenze dell’utente e del suo giardino, e non viceversa. Gli unici Robot interamente ideati, progettati, ingegnerizzati e prodotti in Italia».

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