AnalisiL'analisi si basa sulla cronaca e sfrutta l'esperienza e la competenza dell'autore per spiegare i fatti, a volte interpretando e traendo conclusioni. Scopri di piùTech

StMicroelectronics frena in Borsa tra i dati del settore chip e le vendite di Tsmc

Il mercato globale rallenta in novembre, pesa la flessione dell'Asia. Rumor su Apple: potrebbe internalizzare alcune produzioni

di Andrea Fontana

(AFP)

2' di lettura

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Frenano i titoli del tech, tra i protagonisti di un inizio 2023 scoppiettante in Borsa, tra prese di beneficio e indicazioni in chiaroscuro per la industry dei semiconduttori. Il sottoindice Stoxx600 è tra i più penalizzati di giornata (-0,8%) e le vendite colpiscono Stmicroelectronics a Milano, insieme a Infineon a Francoforte e Asml Holding ad Amsterdam. Dalla Semiconductor Industry Association americana sono arrivate statistiche che segnalano un calo delle vendite globali di semiconduttori a novembre (-9% anno su anno e -3% rispetto al mese precedente): mentre sul mercato statunitense, europeo e giapponese l'incremento ha rallentato rispetto alle medie registrate nei mesi recenti, in Cina e nel resto dell'Asia c'è stata una flessione a doppia cifra.

Il gigante dei semiconduttori taiwanese Tsmc, inoltre, ha pubblicato i dati delle vendite di dicembre deludendo le aspettative di mercato: i ricavi del mese hanno raggiunto i 192,56 miliardi di dollari taiwanesi (5,9 miliardi di euro) riportando un calo del 13,5% su base mensile e un aumento del 24% circa su base annua. Nel quarto trimestre i ricavi si sono attestati a 625,5 miliardi di dollari taiwanesi (19 miliardi di euro) a fronte di una stima di 636 miliardi da parte degli analisti. Sulla contrazione, in attesa dell'outlook 2023 che il gruppo diffonderà in settimana, dovrebbe aver pesato secondo gli analisti la minore produzione di iPhone Apple in Cina a causa delle restrizioni anti-Covid. Ancora da Apple arriva una indiscrezione riportata da Bloomberg: il gruppo americano avrebbe intenzione di internalizzare dal 2025 alcune componenti dei suoi dispositivi finora realizzati da Broadcom, una mossa che alimenta qualche timore di iniziative simili nei confronti di chi, come St, è supplier dell'azienda di Cupertino.

Loading...
Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti