ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùLa gestione degli sbarchi

Migranti, Germania: stop all’accoglienza dei rifugiati ma fondi per le Ong. La Lega: «Non siamo campo profughi dell’Europa»

Berlino finanzia Sant'Egidio e Sos Humanity, ma allo stesso tempo ha annunciato di non voler più accogliere richiedenti asilo dall’Italia nell’ambito del meccanismo europeo di solidarietà fintanto che Roma non rispetterà il regolamento di Dublino

Migranti, la Commissione Ue annuncia 127 milioni di euro per la Tunisia

3' di lettura

Da una parte lo stop all’accoglienza dei rifugiati che richiedono asilo, almeno fino a quando l’Italia non tornerà ad applicare il regolamento di Dublino sui migranti. Dall’altro un sostegno finanziario alle ong coinvolte nel salvataggio delle persone che dal Nord Africa puntano a raggiungere l’Europa via mare. È una strategia caratterizzata da un doppio binario, che ha fatto e fa discutere, quella promossa dalla Germania nella gestione dei flussi di migranti.

Il no all’accoglienza dei migranti approdati a Lampedusa

Ancora nelle ultime ore il governo tedesco ha ribadito, per voce della ministra dell’Interno tedesca Nancy Faeser, di non voler più accogliere richiedenti asilo dall’Italia nell’ambito del meccanismo europeo di solidarietà fintanto che Roma non rispetterà quel regolamento di Dublino, che appena 24 ore prima il presidente Sergio Mattarella - al fianco del collega tedesco Frank-Walter Steinmeier - aveva giudicato un retaggio della “preistoria”. l “no” di Berlino all’accoglienza dei migranti approdati a Lampedusa rischia di accendere ulteriormente la riunione dei ministri dell’Interno dell’Ue, in agenda giovedì 28 settembre.

Loading...
Migranti, Mattarella: "Gli accordi di Dublino sono preistoria"

Berlino finanzia ong per migranti in Italia, ira di Roma

Dall’altra parte, la Germania si appresta a finanziare le ong che si occupano di migranti in Italia, sia nell’accoglienza che nei salvataggi in mare. Un annuncio che ha suscitato irritazione a Roma, tra lo “stupore” di Palazzo Chigi che ha chiesto chiarimenti su quella che ha definito una «grave anomalia» e l’indignazione del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, che ha invitato Berlino a essere «generosa» sul proprio territorio.

I fondi tedeschi alle Ong: due milioni l’anno fino al 2026

Due milioni l’anno, fino al 2026, per sostenere le ong che aiutano i migranti. È questo l’impegno che Berlino ha preso nel 2021 e che ora ha deciso di onorare, stanziando i primi fondi e cambiando rotta rispetto alle intenzioni originarie: non saranno più finanziate solo le ong che operano in mare, ma anche quelle che assistono a terra chi sbarca. I primi fondi sono stati sbloccati pochi giorni fa, il 18 settembre: sono destinati a Sos Humanity, l’ong tedesca che compie salvataggi in mare, e alla Comunità di Sant’Egidio, l’onlus italiana da sempre impegnata nell’assistenza.

Nel novembre del 2022, su spinta della coalizione “semaforo” di centro-sinistra, il Bundestag - a maggioranza Spd, Verdi e Liberali - aveva deciso di versare ogni anno, dal 2023 al 2026, due milioni di euro a “United4Rescue”, un’alleanza promossa dalla Chiesa evangelica tedesca che finanzia ong attive nel salvataggio di migranti nel Mediterraneo, fra cui Sea Watch, Sea Eye e la stessa Sos Humanity. Ancora a luglio però non era stato versato alcun fondo forse - ipotizzò il settimanale Der Spiegel - per una volontà di Berlino di non irritare il governo italiano. United4Rescue all’epoca rivelò che era stata cambiata la modalità di erogazione: non più un finanziamento automatico all’alleanza di ong, come aveva deciso originariamente il Bundestag, ma un finanziamento diretto alle «organizzazioni umanitarie», cui spetta p resentare richiesta al ministero degli Esteri.

Da Berlino 790 mila euro a Sos Humanity

Sono stati stanziati «790.000 euro» per la ong tedesca SOS Humanity che il governo tedesco ha deciso di finanziare per interventi di soccorso di migranti in difficoltà nel Mediterraneo attuando una decisione del Bundestag, il Parlamento di Berlino. A riferirlo è il Coordinatore della comunicazione “terra-mare” dell’organizzazione, Lukas Kaldenhoff, definendo la cifra molto «esigua» rispetto alle disponibilità europee e in grado di coprire solo un quarto delle esigenze annuali di Sos Humanity.

Risorse anche a progetti umanitari sulla terraferma

Ma allo stesso tempo è stata introdotta un’altra importante novità: le risorse non sono più destinate «esclusivamente al soccorso civile in mare, ma anche a progetti umanitari sulla terraferma», secondo quanto confermato da un portavoce della diplomazia tedesca. I fondi stanziati in questa fase ammontano a una cifra «tra 400.000 e 800.000 euro» e l’erogazione «è imminente». Sos Humanity ha confermato di essere stata ammessa allo stanziamento mentre fonti di Sant’Egidio hanno ricordato che si tratta di «un nuovo accordo, nell’ambito del rapporto che esiste da tanti anni con lo Stato tedesco. I fondi - ha aggiunto - saranno destinati ai nostri progetti di accoglienza e integrazione dei migranti già arrivati sul territorio italiano».

La Lega: «Gravi ingerenze straniere, l’Italia non è il campo profughi d’Europa»

«Siamo davanti a una gravissima ingerenza straniera in vicende interne italiane.È l'unica? Ci sono elementi per pensare che non sia così: è doveroso e urgente fare chiarezza. L'Italia non può essere il campo profughi dell'Europa». Così un comunicato della Lega dopo la notizia dei 790mila euro di Berlino alla Sos Humanity.

Riproduzione riservata ©

loading...

Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti