al mudec di milano

Storie di famiglie negli scatti di Elliott Erwitt

di Stefano Salis


default onloading pic
In mostra. I 60 scatti che compongono la personale di Elliot Erwitt al Mudec saranno visibili fino al 15 marzo 2020

3' di lettura

«Elliott Erwitt. Family è un piccolo campionario di storie umane. Come sempre, Erwitt conduce il suo racconto per immagini senza tesi, in totale sospensione di giudizio. Ci racconta i grandi eventi che hanno fatto la storia e i piccoli accidenti della quotidianità, ci ricorda che possiamo essere la famiglia che scegliamo: quella americana, ingessata e rigida che posa sul sofà negli anni Sessanta, o quella che infrange la barriera della solitudine eleggendo a membro l’animale prediletto – famiglie diverse in cui riconoscersi, o da cui prendere le distanze con un sorriso». Così, Biba Giachetti, curatrice e profonda conoscitrice dell’opera del grande fotografo, in maniera efficace e del tutto appropriata, spiega, nel saggio che accompagna il catalogo della mostra del maestro, da oggi e fino al 15 marzo 2020 al Mudec di Milano, l’essenza di questo viaggio intorno al mondo della famiglia.

Le fotografie di Erwitt sono celebri. Le abbiamo viste molte volte, in cataloghi, mostre, progetti, libri, suoi (ne ha pubblicati oltre trenta) e collettanei: segno indubitabile del successo di un fotografo che, dall’alto dei suoi 91 anni (è nato nel 1928, a Parigi, da genitori russi emigrati e ha passato parte dell’infanzia proprio a Milano, ma ha passaporto americano), ha marcato l’immaginario collettivo – spesso in maniera inconsapevole, ma una volta viste, le sue foto sappiamo certamente di averle già viste – con scatti che mischiano la sapienza della composizione alla freschezza di un momento sospeso, nella certezza che la macchina fotografica è capace di cogliere momenti privati e pubblici e renderli immortali e, anzi, paradigmatici. E poi, i volti delle persone, i famosi cani che guardano dritti in macchina, con lo stupore che solo gli animali sanno trasmettere, le donne incinta, i bambini. Per questa mostra – promossa dal Comune di Milano-Cultura e da 24 Ore Cultura-Gruppo 24 Ore, che ne è anche il produttore, in collaborazione con Sudest57 e il contributo di Lavazza, main sponsor dello spazio Mudec Photo – Erwitt stesso ha selezionato le fotografie: 60 scatti che raccontano in maniera trasversale settant’anni di storia della famiglia e delle sue infinite sfaccettature intime e sociali nel mondo intero, dei suoi cambiamenti. Erwitt, con la sensibilità di chi è stato al vertice di una agenzia fotografica del calibro di Magnum Photos (fu invitato a entrare, nel 1953, dal fondatore Robert Capa) offre all’osservatore sia istanti di vita dei potenti della terra – per dire Jackie Kennedy al funerale di Jfk – sia scene privatissime (come la celebre foto della bambina neonata sul letto, che poi è Ellen, la sua primogenita). Ecco: in questa mostra, Erwitt ci parla di un tema universale, che riguarda l’umanità, interpretato con il suo stile unico, insieme potente e leggero, spesso venato di toni romantici e più spesso ancora gentilmente ironico: una cifra, questa, che lo ha reso uno dei fotografi più amati e seguiti di sempre.

E, del resto, il grande fotografo di famiglia se ne intende: avendo avuto quattro matrimoni, sei figli e un numero di nipoti e pronipoti in divenire, la famiglia (sua e altrui) è sempre stata un punto di osservazione privilegiato. In occasione della mostra milanese, in più, gli organizzatori hanno voluto istituire un focus, una riflessione, presente in esposizione, sull’evoluzione dell’idea del nucleo familiare oggi, che integra – senza sovrapporsi – la visione artistica che trapela dagli scatti di Erwitt. Non solo: il Mudec ha proposto un “censimento per immagini”, mappando le famiglie residenti a Milano attraverso una campagna fotografica scattata al Mudec nelle settimane precedenti l’apertura della mostra, in cui questa volta sono stati i cittadini stessi a raccontare la loro personalissima visione della famiglia, qualunque essa fosse. A sottolineare un concetto inequivocabile: questi scatti, questa mostra, queste immagini, parlano di noi. Del nostro passato e del nostro futuro.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...