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Stranieri, nella sola Lombardia 112mila senza permesso

Il tasso di irregolarità degli stranieri rispetto al permesso di soggiorno è diminuito progressivamente negli ultimi 19 anni in Lombardia: l’incidenza degli irregolari sui presenti è passata dal 21% del 2001 all’8% del 2019

di Franca Deponti e Valentina Melis

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2' di lettura

Sono 111.800 gli stranieri irregolari, cioè senza permesso di soggiorno presenti in Lombardia. È un numero rimasto pressoché costante tra il 1° luglio 2018 e il 1° luglio 2019, secondo i dati dell’Osservatorio regionale per l’integrazione e la multietnicità (Orim) relativi al 2019, che Il Sole 24 Ore del Lunedì è in grado di anticipare.

Si tratta della diaciannovesima edizione di un’indagine ad hoc condotta a livello campionario su tutto il territorio regionale, rappresentativa dell’universo della popolazione straniera proveniente da Paesi a forte pressione migratoria, presente in Lombardia.

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La situazione generale

La popolazione straniera residente nella Regione al 31 dicembre 2018 era di 1.181.772 persone, in aumento del 2,4% rispetto all’anno precedente: una crescita più elevata rispetto a quella nazionale che è stata del 2,2 per cento. Gli stranieri in Italia sono 5.255.503: quasi un quarto (per l’esattezza il 22,4%) risiede dunque in Lombardia.

Il tasso di irregolarità degli stranieri rispetto al permesso di soggiorno è diminuito progressivamente negli ultimi 19 anni in Lombardia: l’incidenza degli irregolari sui presenti è passata dal 21% del 2001 all’8% del 2019. Si differenzia la città metropolitana di Milano, dove il tasso di irregolarità è del 10 per cento. Ovvero, c’è un irregolare nel soggiorno ogni dieci stranieri presenti.

Le nazionalità degli irregolari

Al 1° luglio 2019 i più numerosi tra gli stranieri irregolari provengono dal Marocco (oltre 10mila), seguiti dagli albanesi (9.690). Sfiorano i 9mila irregolari gli egiziani, oltre 7mila dei quali vivono nella città metropolitana di Milano. Gli ucraini sono 7.590 e - come scrivono gli autori del rapporto - sono «molto spesso donne impegnate nelle attività di assistenza domiciliare agli anziani».

Le comunità con il tasso di irregolari più elevato in Lombardia, ovvero con la maggiore incidenza di persone senza permesso di soggiorno al proprio interno, sono quelle dei nigeriani e degli eritrei: quasi uno su cinque (il 19%) non è in regola con i documenti. In terza posizione ci sono i gambiani, con 17 irregolari ogni cento presenti in Regione.

Se si guarda all’area metropolitana di Milano, la prima posizione per incidenza degli irregolari spetta al Gambia (24%), seguito da Eritrea (19%) e Senegal (18%). L’Eritrea è comunque in ogni ambito territoriale lombardo in una delle prime posizioni per tasso di irregolarità.

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