IL NUOVO DECRETO LEGGE

Stretta anti-Covid, cosa si può fare e cosa no in zona rossa e arancione

Da lunedì 15 marzo fino al 6 aprile le Regioni che avranno un numero settimanale di casi superiore a 250 ogni 100.000 abitanti passeranno automaticamente in zona rossa. Per le festività pasquali, dal 3 al 5 aprile, le misure previste per la zona rossa si applicheranno su tutto il territorio nazionale.

di Andrea Carli e Andrea Gagliardi

Coronavirus: dal divieto di visite in zona rossa agli spostamenti verso le seconde case

5' di lettura

Arriva una nuova stretta per contenere la corsa dei contagi coronavirus, a una settimana di distanza dall’entrata in vigore delle misure previste dal Dpcm precedente. Il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto legge. Da lunedì 15 marzo fino al 6 aprile le Regioni che avranno un numero settimanale di casi superiore a 250 ogni 100.000 abitanti passeranno automaticamente in zona rossa. Non solo: dal 15 marzo in tutte le Regioni “gialle” si applicano le misure previste per la zona arancione. In pratica da lunedì se non si è in fascia bianca, si è di fatto o in fascia rossa o arancione. Mentre nelle festività pasquali, dal 3 al 5 aprile, tutta Italia sarà in lockdown (zona rossa).

Ecco in estrema sintesi quello che si può fare e che non si può fare in zona rossa e arancione. Fermo restando che fino al 27 marzo (ma la misura sarà prorogata almeno al 6 aprile) sull'intero territorio nazionale è vietato ogni spostamento in entrata e in uscita tra i territori di diverse regioni o province autonome, salvo quelli motivati da comprovate esigenze lavorative o da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute

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Zona rossa

In fascia rossa non si può uscire dalla propria abitazione se non per comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute.

Serve l’autocertificazione per gli spostamenti

Significa di fatto che non si può uscire di casa liberamente. Per qualsiasi spostamento, in qualsiasi fascia oraria, è necessaria l’autocertificazione, scaricabile anche dal sito del ministero dell’Interno.

Vietate le visite a parenti e amici (tranne a Pasqua)

In base al Dpcm del 2 marzo non si possono raggiungere abitazioni private, nemmeno una volta al giorno. Quindi niente visite ad amici o parenti. A meno che non si tratti di persone non autosufficienti che necessitino di aiuto o assistenza (si rientra nei casi di necessità, ndr). Si può sempre fare rientro presso la propria residenza o domicilio. Il divieto di visita cade nel periodo di Pasqua. Dal 3 al 5 aprile, infatti, sarà comunque possibile spostarsi all'interno della propria regione verso una sola abitazione privata, una volta al giorno, massimo due persone.

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Sì al rientro nell seconde case

Si può fare rientro nelle seconde case di proprietà o in affitto (non valgono gli affitti brevi). Occorre provare di avere titolo di affitto o proprietà precedente al 14 gennaio. Ci sono però alcune regioni (come la Lombardia) che lo hanno vietato

Negozi chiusi (ma edicole, ferramenta e librerie aperte)

Sono chiusi i negozi al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità. Sono chiusi i mercati, i negozi di abbigliamento, di calzature e gioielli. Così come sono chiusi i servizi alla persona come parrucchieri, barbieri e centri estetici. Ma sono aperti ipermercati, supermercati, discount. Come pure edicole, tabaccai, librerie, farmacie e parafarmacie, negozi di computer, elettronica, elettrodomestici, ferramenta, pompe di benzina, negozi di biancheria e di giocattoli, vivai.

Bar e ristoranti chiusi (ma ok a asporto e consegna a domicilio)

Niente servizio al tavolo in bar e ristoranti. Resta consentita fino alle 22 la sola ristorazione con consegna a domicilio o asporto (con divieto di consumazione nelle adiacenze). Consentito l’asporto fino alle 18 dai bar. Asporto possibile fino alle 22 da enoteche e vinerie.

Tutte le scuole in dad

Per quanto riguarda la scuola, a differenza di quanto avveniva in passato, in zona rossa la sospensione dell'attività in presenza nelle scuole è totale. Riguarda di ogni ordine e grado, compresi asili nido, scuole dell'infanzia ed elementari. Resta garantita la possibilità di svolgere attività in presenza per gli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali.

Ok all’attività motoria vicino casa

È possibile fare attività motoria (dunque passeggiare) in prossimità della propria abitazione, nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo di utilizzo della mascherina. È consentito lo svolgimento di attività sportiva esclusivamente all'aperto e in forma individuale. Rimangono chiuse palestre e piscine.

Parchi aperti

A meno che non intervengano ordinanze restrittive regionali o comunali i parchi restano comunque aperti

Zona arancione

Regioni gialle diventano arancioni

Dal 15 marzo al 2 aprile e nella giornata del 6 aprile tutte le Regioni “gialle” passano in fascia arancione, mentre nei giorni di Pasqua tutta l'Italia sarà in lockdown.

Spostamenti senza autocertificazione nel Comune

Nelle regioni arancioni gli spostamenti sono liberi nel proprio comune (a parte nella fascia oraria del coprifuoco dalle 22 alla 5 di mattina). Gli spostamenti fuori dal Comune devono essere motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero motivi di salute. Serve perciò l’autocertificazione. Sono comunque consentiti gli spostamenti dai comuni con popolazione non superiore a cinquemila abitanti e per una distanza non superiore a trenta chilometri dai relativi confini, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia.

Visite a amici o parenti una volta al giorno

È consentito, in ambito comunale, lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata, una volta al giorno, in un arco temporale compreso fra le 5 e le 22 (al massimo persone con due minori di 14 anni). Nei tre giorni festivi dalla vigilia di Pasqua a Pasquetta (3, 4 e 5 aprile) lo spostamento per far visita a parenti o amici è consentito nell’ambito regionale.

Ok al rientro nelle seconde case

Si può fare rientro nelle seconde case di proprietà o in affitto (non valgono gli affitti brevi), dentro e fuori la regione. Occorre provare di avere titolo di affitto o proprietà precedente in data precedente il 14 gennaio 2021.

Negozi tutti aperti

I negozi sono tutti aperti, compresi parrucchieri, barbieri e centri estetici. Nel weekend sono chiusi i centri commerciali. Sono chiuse palestre, piscine, teatri e cinema.

Scuole aperte (con eccezioni)

Le scuole elementari e medie restano in presenza. Quelle superiori sono in presenza almeno al 50% fino a un massimo del 75%. Ma nei territori ad alta incidenza di contagio (oltre 250 nuovi positivi ogni 100mila abitanti), con alta circolazione di varianti e peggioramento del quadro epidemiologico, i presidenti di regione possono adottare misure restrittive, estendendo la dad.

Bar e ristoranti chiusi (ma ok ad asporto e consegna a domicilio=

Valgono le stesse regole della zona rossa. Niente servizio al tavolo in bar e ristoranti. Resta consentita fino alle 22 la sola ristorazione con consegna a domicilio o asporto (con divieto di consumazione nelle adiacenze). Consentito l’asporto fino alle 18 dai bar. Asporto possibile fino alle 22 da enoteche e vinerie.

Attività sportiva e motoria all’aperto

Si può svolgere attività sportiva o motoria all’aperto, anche presso aree attrezzate e parchi pubblici. Anche in circoli e centri sportivi all’aperto. Palestre e piscine sono chiuse

Zona bianca

In fascia bianca si entra dopo aver registrato per tre settimane di seguito 50 nuovi contagi settimanali ogni 100mila abitanti. Serve un Rt sotto 1 e un rischio complessivo basso. Come stabilito dal Dpcm del 3 marzo, in zona bianca non si applicano le misure di contenimento del contagio che si applicano in zona gialla

Coprifuoco

Il coprifuoco dalle 22 alle 5 di mattina può essere annullato

Mascherina e distanziamento

Resta l’obbligo di indossare la mascherina sia all’aperto che al chiuso. Così come resta obbligatorio il distanziamento di un metro. Sono vietati gli assembramenti

Bar e ristoranti

Bar e ristiranti sono aperti a pranzo e a cena. Aperti anche tutti i negozi

Palestre e piscine

Palestre e piscine sono aperte mantenendo le regole di distanziamento.

Discoteche e fiere

Restano chiuse discoteche, locali da ballo, fiere e feste

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