Small Cap

Su Aim piace il fintech di Matica

L’azienda di Novara che produce tecnologie per i pagamenti digitali (carte e non solo) ieri al suo esordio ha chiuso a 1,81 euro ( da 1,71 ) e ha aperto la giornata in territorio positivo

di Lucilla Incorvati


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3' di lettura

Con Matica Fintec è arrivata la trentacinquesima ammissione da inizio anno sui mercati di Borsa Italiana, per esatezza la trentesima su AIM Italia portando a 132 il numero complessivo delle società quotate sul listino delle small cap italiane ad alta crescita. L'azienda ha chiuso la sua prima giornata a 1,81 euro (quotata a un prezzo di 1,71 euro ad azione). Dalla quotazione ha raccolto 6,9 milioni, pari al 33% della società .

La società

Matica Fintec è una PMI Innovativa italiana leader nella progettazione, produzione e commercializzazione di soluzioni altamente tecnologiche dedicate all'emissione di card digitali per istituzioni finanziarie (carte di credito, bancomat e carte ricaricabili) e governative (carte di identità, passaporti, patenti di guida, documenti di immigrazione e controllo accessi) nel rispetto dei più elevati standard di sicurezza (es. certificazione EMV – Europay, Mastercard, Visa) con un vasto portafoglio di soluzioni in grado di rispondere ad ogni esigenza in maniera efficace ed efficiente. Può infatti supportare sia l'emissione di grandi volumi di card sia a livello periferico (es. filiale bancaria) l'emissione istantanea di piccoli quantitativi di card. La sede legale della società è a Milano, mentre la sede operativa è a Galliate, in provincia di Novara, dove lavorano a stretto contatto i team di progettisti, ingegneri, tecnici e commerciali per soddisfare le richieste worldwide dei clienti (sono oltre 200 i Paesi serviti).

«La quotazione riveste per noi una valenza altamente strategica a favore della crescita; le risorse raccolte saranno dedicate a incrementare la nostra presenza internazionale nei mercati e-ID e Digital Payment, con particolare focus nelle aree che mostrano maggiori tassi di crescita» - spiega Sandro Camilleri, AD e presidente di MATICA FINTEC. « Puntiamo a favorire il nostro sviluppo attraverso la crescita per linee esterne con operazioni di M&A, il rafforzamento dell'attività di ricerca e sviluppo per anticipare - aggiunge - l'evoluzione tecnologica del settore e l'ottimizzazione del processo produttivo per mantenere elevati standard qualitativi» L'impegno e gli sforzi compiuti sul fronte ricerca e sviluppo, con investimenti in R&D superiori al 10% del fatturato annuo, hanno permesso di certificare nove brevetti e di ottenere la qualifica di PMI Innovativa. Nel 2018 la società ha raggiunto un valore della produzione adjusted di euro 14 milioni e un EBITDA adjusted di 2,26 milioni di Euro. Il 95% del fatturato della società è prodotto all'estero.

La quotazione

L’approdo su Aim Italia tecnicamente è tutto volto ad un aumento di capitale con un flottante previsto di circa il 33%. L'offerta è stata rivolta a investitori istituzionali, italiani ed esteri, a quelli professionali e retail. Nel primo giorno di negoziazioni le azioni ordinarie hanno registrato un prezzo di chiusura pari a 1,81 euro per azione, con una capitalizzazione complessiva di circa 19 milioni . Nella stessa giornata sono state scambiate sul mercato n. 844.200 azioni ordinarie, pari ad un controvalore di circa 1,6 milioni . Ls Società ha anche notificato agli uffici di CONSOB il KID sui “Warrant Matica 2019-2022”, come previsto dalla vigente normativa. Il KID (Key Information Document) è un documento informativo sintetico e standardizzato predisposto con la finalità di presentare le caratteristiche dei prodotti finanziari in modalità facilmente fruibile e comprensibile per l'investitore sulla base del Regolamento Europeo in materia di PRIIPs (prodotti di investimento al dettaglio e assicurativi preassemblati), per consentire la comparabilità tra i diversi prodotti e incrementare la trasparenza delle informazioni di tali strumenti.

Gli advisor

Matica Fintec è stata assistita da Integrae SIM (NomAd, Global Coordinator e Specialist), IR Top Consulting (Advisor finanziario), Banca Valsabbina (Co-lead manager), Grimaldi Studio Legale (Consulente legale), Audirevi (Società di revisione) e Studio Chiaravalli Reali & Associati (Advisor fiscale).

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