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Successo per l’asta della collezione Christo e Jeanne-Claude

La vendita ha totalizzato 9,2 milioni di euro superando le stime con un'offerta che spaziava dai progetti dei due artisti ai lavori acquistati, scambiati e donati dagli artisti conosciuti nella loro vita

di Maria Adelaide Marchesoni

6' di lettura

Sotheby's France chiude con successo la vendita Unwrapped: The Hidden World of Christo and Jeanne-Claude, che ha offerto all'incanto 400 lotti provenienti dallo studio e dalla casa newyorkese dove Christo e Jeanne-Claude hanno vissuto per diversi anni.
Il patrimonio artistico dei due artisti, riconosciuti per i loro involucri monumentali temporanei di edifici e strutture pubbliche, dal palazzo del Reichstag a Berlino al Pont Neuf a Parigi e all'opera site specific realizzata nel 2016 in Italia, «The Floating Piers», costituita da 70.000 mq di tessuto giallo, installati sul lago d'Iseo vicino a Brescia, formando una superficie calpestabile tra Sulzano, Monte Isola e l'isola di San Paolo, è stato messo all'incanto in due distinti appuntamenti, uno dal vivo il 17 febbraio e uno online che si è concluso il 18 febbraio. In totale i due appuntamenti hanno registrato un controvalore di 9,2 milioni di euro, di cui 1,4 milioni dalla vendita online.

Christo, «The Pont Neuf Wrapped, Project for Paris»

La vendita Unwrapped: The Hidden World of Christo and Jeanne-Claude ha proposto, oltre ad alcuni progetti dell'artista, opere concettuali del dopoguerra che la coppia aveva ricevuto in dono o sono state oggetto di scambio con altri autori conosciuti e frequentati nel corso della loro vita. Ogni lotto messo in vendita è il testimone di un momento della loro vita: la prima parte dell'asta presentava 28 lotti – in origine erano 29 poi un lotto è stato ritirato – e si è chiusa con un controvalore totale di 8 milioni di euro, raddoppiando la stima pre-asta compresa tra 2,5-3,8 milioni di euro. Il ricavato della vendita andrà all'estate Christo and Jeanne-Claude ed è presumibile che in parte sia indirizzato a finanziare – come sempre – anche l'ultimo progetto di Christo e Jeanne-Claude, l'impacchettamento dell'Arc de Triomphe che avverrà nell'ottobre di quest'anno per volontà di Christo, espressa prima della sua morte avvenuta nel maggio 2020 all'età di 84 anni.

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Andy Warhol, «Jackie», 1964

I risultati

Le 28 opere offerte hanno trovato un acquirente, il 75% ha superato le stime, mentre il 21% è stata aggiudicata all'interno delle stime. Solo un lotto, un'opera a tecnica mista dell'artista tedesca Mary Bauermeister, non ha superato la stima (lotto 24, «Fell Down», stima 20-30.000 euro, hammer price 14.000 euro). Il top lot della vendita è stata la serigrafia nera e grigia di Andy Warhol del 1964 di «Jackie Kennedy» (lotto n. 6) che la ritrae addolorata dopo l'assassinio del marito John F. Kennedy. Christo e Jeanne-Claude avevano acquistato l'opera dal critico d'arte David Bourdon ed è stata venduta per 750.000 euro al martello, o 920.000 euro con buyer's premium, ad un offerente online, rientrando nella sua stima compresa tra 700-1.000.000 euro. In asta anche l'amata «Fauteuil Hoge» del designer Gerrit Thomas Rietveld - uno dei pochissimi oggetti che Christo e Jean-Claude hanno portato con sé quando sono emigrati a New York da Parigi nel 1964 - ha più che raddoppiato la sua stima per raggiungere 260.090 dollari (lotto 8, stima 80.000-120.000 euro).

Yves Klein, «Monochrome bleu sans titre (IKB 19)», 1958

La coppia aveva ricevuto la sedia dal celebre designer olandese Martin Visser, in cambio di uno dei pacchetti di Christo. Il lotto 11, «Concetto Spaziale, Attesa» (1963) di Lucio Fontana, che Christo ha acquistato lo stesso anno in cui è stato realizzato è uno dei pochissimi lavori realizzati in tela naturale e Fontana lo dedicò con affetto a Jeanne-Claude. L'opera è stata venduta per 920.000 euro (con buyer's premium) contro una stima di 300-500.000 euro. Ha superato di tre volte la stima minima di 100.000 euro il dipinto monocromo blu di Yves Klein, venduto per 436.000 euro. Klein ha dato l'opera agli artisti in cambio di un lavoro della coppia realizzato in occasione del suo matrimonio. La scultura in bronzo del 1968 di Joan Miró, che gli artisti hanno acquistato dalla Galerie Maeght nel 1980, è stata venduta per 239.400 euro, contro una stima di 70-100 mila euro. L'asta ha anche visto un nuovo record per un artista il cui lavoro ha visto un revival postumo.

William N. Copley, «Lady Windermere's Fan», 1965

«Lady Windermere's Fan» (1965) di William N. Copley (lotto n. 15) che prende il nome dall'omonima opera teatrale di Oscar Wilde del 1892, è stato tra i migliori lotti della vendita, battuto per 252.000 euro, più di 10 volte la sua stima (50-70.000 euro) e andato a un offerente telefonico. Christo era amico di Copley e scambiò l'opera raffigurante una figura maschile con un cappello a bombetta e un nudo femminile intorno al 1965. L'opera ha superato un recente record dell'artista segnato a dicembre dalla casa d'aste tedesca Lempertz , quando «Trust Lust» (1989), un'altra raffigurazione dello stesso protagonista maschile, fu venduta per 213.000 euro (lotto 198, stima 80-120.000 euro). L'asta offriva anche un'opera di Mimmo Rotella «Tre», 1963 (lotto 14) aggiudicata per 65mila euro (hammer price) rispetto a una stima compresa tra 30-50.000 euro. L'opera è stata oggetto di scambio tra i due artisti nel luglio 1963 durante un incontro a Roma. Performance decisamente elevata per «Untitled (Surrogate Paintings)» di Allan McCollum, rispetto alle stime pre asta (3-5.000 euro) e ben al di sopra dei prezzi storici per i dipinti “Surrogate” dell'artista. Il dipinto verde menta del 1979 di McCollum è stato venduto per 30.240 euro.

Lucio Fontana, Concetto Spaziale, Attesa, 1963

I progetti di Christo e Jeanne-Claude

In asta anche alcuni progetti di Christo e Jeanne-Claude che hanno superato le aspettative. Record d'asta dell'artista per i disegni per «The Umbrellas», un'installazione di migliaia di ombrelli alti 6 metri aperta simultaneamente in Giappone e a Los Angeles in un percorso di oltre 20 chilometri nel 1991. I disegni di Christo per gli ombrelli gialli californiani hanno raggiunto un nuovo record per l'artista: 1,4 milioni di euro (lotto 19). E i disegni per gli ombrelli blu giapponesi hanno raggiunto 1 milione di euro (lotto 20). Entrambe le opere erano state stimate a 200-300.00 euro. All'inizio della vendita «Package» di Christo è stato venduto per 420mila euro (lotto 5, stima 100.000-150.000 euro) e i disegni preparatori dell'artista per il rivestimento del Pont-Neuf hanno raggiunto 380mila euro (lotto 14, stima 200.000-300.000 euro). Per quattro secoli, il ponte è stato fonte di ispirazione per artisti come Renoir, Pissarro, Picasso e Vallotton, ma Christo e Jeanne-Claude hanno fatto un passo avanti e lo hanno avvolto con oltre 40.800 metri quadrati di tessuto nel 1974 dopo dieci anni di progettazione.Tra i disegni preparatori di Christo «The Gates, Project for Central Park, New York City», sono stati oggetto di una private sale e sono stati venduti a un collezionista privato americano. Sono stati necessari 36,8 chilometri del parco più famoso di New York per collocare tutti i 7.503 cancelli alti 4,87 metri realizzati per la celebre installazione di Christo nel 2005. Altri disegni di «The Gates» si trovano nelle collezioni della National Gallery di Washington, D.C., del Whitney Museum , del Guggenheim Museum e del Metropolitan Museum di New York. Tra i progetti di arte pubblica più visitati è l'installazione newyorkese «The Gates» del 2005.

Joan Miro, «Figure», 1968

Online

L'appuntamento presentava 345 lotti, alcuni hanno segnato prezzi decisamente superiori rispetto alle stime come per il lotto 307 con l'opera «Pyramid I», tessuto e pittura, dell'artista Nicolas A. Moufarrege, che fu uno dei primi a soccombere all'epidemia di Aids che avrebbe devastato la comunità gay di New York. Nel 1985, pochi mesi dopo essersi ammalato, morì a 38 anni. L'opera realizzata nel 1980 è stata aggiudicata per 44mila euro rispetto a una stima di 1.500-2.000 euro. Anche il lotto 211 «Untitled» di Keith Haring (pennarello su metallo montato su legno dipinto) è stato aggiudicato per 56.700 euro rispetto a una stima compresa tra 8-10.000 euro.

André Cadere, «Untitled», 1975

Stesso prezzo di aggiudicazione (56.700 euro), ma con una stima di 12-18.000 euro per «Before the Word There Was Light, After the Word There Will be Light» di Nam June Paik, una box TV con candela realizzato nel 1992 in un'edizione di 18 esemplari. Altro exploit rispetto alle stime (5-7.000 euro) per «You Live the Surprise Results of Old Plans (from The Survival Series) ii: Truism stamps set» di Jenny Holzer aggiudicato per 63mila euro. L'elenco prosegue con un collage su carta di Martial Raysse del 1962, «Untitled» (aggiudicato per 11.970 euro rispetto alla stima di 2-3.000 euro), un portfolio di Giulio Paolini, «Sei Illustrazioni per gli scritti sull'arte antica Johann J. Winckelmann Illustrated portfolio» (venduto per 10.710 rispetto a una stima di 1.000-1.500 euro) e una stampa in bianco e nero di Mimmo Rotella «Untitled», 1967 (prezzo 8.820, stima 1.000-1-500 euro).

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