Tracciabilità

Sul menu digitale tutte le informazioni sul pesce che si sta ordinando

Con Origine del Gruppo Manno nei ristoranti Vivo sul menu digitale sono indicati dettagli come le coordinate Gps del luogo in cui il pesce è stato pescato

di Davide Madeddu

Un ristorante Vivo a CityLife a Milano

2' di lettura

In tavola e sui menù, pescato con certificazione all'avanguardia. Perché al ristorante, del pesce che viene servito si possono conoscere tutte le informazioni utili prima ancora di ordinarlo: dalle coordinate Gps del luogo in cui è stato pescato alla barca e agli operatori. Il tutto cliccando sull’icona presente nel menù digitale e grazie a Origine, primo primo sistema di tracciabilità che consente ai clienti dei propri ristoranti di controllare l'esatto punto di cattura del pescato. A mettere in campo l’iniziativa è il Gruppo Manno, uno dei principali player europei del settore ittico e leader nel pescato nazionale a cui fanno capo i ristoranti Vivo.

Il sistema, nato dalla collaborazione tra il gruppo Manno e Made in App, agenzia toscana che si occupa di sviluppo software, può essere considerato una sorta di rivoluzione per il settore ittico. Anche perché offre ulteriori informazioni al sistema di tracciamento di filiera attualmente presente e che consente agli operatori del settore di conoscere la provenienza del pesce acquistato alle aste.

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Il nuovo sistema permette anche al cliente finale di sapere esattamente da dove proviene la materia prima, da quale imbarcazione e in quale punto del Mar Tirreno è stata pescata. Il funzionamento è presto spiegato. Ogni imbarcazione prima dell'asta comunica agli addetti le coordinate Gps in cui ha pescato nelle ore precedenti. A ogni cassa di pesce viene associata l'area di pesca di pertinenza. Poi la cassa viene pesata su bilance gestite dal server del software, che attivano le fotocamere collegate, e scattano in automatico la foto del pesce, infine viene assegnata un'etichetta che riporta qualità del pescato, nome del peschereccio e lotto di pesca. Tutte le informazioni vengono registrate sul portale dedicato, che le memorizza fino alle 72 ore successive.

«Nel momento in cui il pescato arriva in consegna ai ristoranti Vivo – chiariscono dal gruppo – il personale, attraverso un'interfaccia appositamente studiata per loro, semplicemente inserendo la qualità del pesce acquistata nella stringa di ricerca, può assegnare le informazioni associate alle singole casse e inserire così all'interno del menù digitale le informazioni sul pescato che compongono i vari piatti dell'offerta».

Tutte le informazioni legate alla pesca e catalogazione del pescato sono quindi consultabili. Accanto a ogni singolo piatto indicato nel menù digitale c’è l'icona rossa “tipica del map pin” dove, cliccando, il cliente può risalire facilmente all'origine del pesce ordinato e sapere esattamente da dove proviene: «Sulla schermata dedicata appare infatti una mappa con la geolocalizzazione tramite coordinate e nome del peschereccio».Non è comunque tutto dato che per il futuro si ipotizza un ampliamento andando a costituire una nuova milestone nel settore ittico nazionale e non solo, servendo anche i ristoranti del panorama internazionale.

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