QUOTAZIONE ARTISTI

Sull’Etna la nuova installazione di Claire Fontaine

di Silvia Anna Barrilà


2' di lettura

L'installazione in Sicilia. L'opera da ammirare quest'anno in Sicilia in occasione della ottava edizione di “Viaggio in Sicilia”, il progetto di residenze d'artista itineranti promosso dall'azienda vinicola Planeta nelle sue tenute, è firmata dal collettivo Claire Fontaine . Si tratta di un ritratto di Ettore Majorana sotto forma di un'installazione luminosa lunga 20 metri sulla parete della tenuta Sciaranuova a Passopisciaro sull'Etna, che cita una frase di Leonardo Sciascia: “Si divertiva a versar per terra e disperdere l'acqua della scienza sotto gli occhi di coloro che ne erano assetati”. Un ritratto del famoso fisico scomparso nel 1938, che era solito trascorrere le sue estati da ragazzo nelle proprietà di famiglia vicino Sciaranuova, in cui manca il soggetto. In rapporto con il paesaggio che illumina, ogni parola della citazione assume un nuovo significato nuovo legato al luogo, un elemento tipico della pratica del collettivo.

Sull'Etna la nuova installazione di Claire Fontaine

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Carriera e pratica artistica. Claire Fontaine è un duo fondato nel 2004 da Fulvia Carnevale e James Thornhill, che si definiscono gli “assistenti” di Claire Fontaine, un'artista ready-made, sottolineando l'importanza della collaborazione nell'arte e la crisi dell'artista. “Abbiamo scelto il nostro nome perché cita l'urinatoio di Duchamp (Fontaine) ed evoca la serie di opere di Bruce Nauman sul ritratto dell'artista come fontana” spiegano gli artisti. “Chiaramente ci sono anche i quaderni Clairefontaine che tutti conoscono in Francia, ma volevamo anche un nome che significasse qualcosa (una fontana chiara) e che suonasse come il nome di un'artista francese”.
La sua pratica, che spazia dal neon al video, dalla scultura alla pittura e al testo, può̀ essere descritta come un continuo interrogarsi sull'impotenza politica e sulla crisi della singolarità che sembrano definire la società contemporanea attuale. “Il collettivo per noi è sinonimo di maggiore intensità, gioia, problemi interessanti (al contrario di quelli deprimenti individuali) e chiarezza. Lavorare collettivamente libera le persone dalla prigione dell'individuo, dalla loro biografia personale, dà loro meno certezze e un reddito minore (forse) ma offre molte più occasioni per mettere in discussione le proprie convinzioni e per evolversi”.

Quotazioni. Claire Fontaine è rappresentata da T293 (Roma), Air de Paris (Parigi), Galerie Neu (Berlino), Reena Spaulings (New York). Il price range da T293 va da 10.000 a 60.000 euro, mentre all'asta i passaggi sono 22 di cui otto invenduti. Il record è 15.000 sterline (circa 18.700 euro) per l'opera “Passe-Partout (México D.F.)” del 2007, venduta da Christie's a Londra nel 2014. Il passaggio più recente è 2.750 € per “The brutal truth / Catalogue raisonné Brickbat” (2007) da Christie's a Parigi nel 2017.

Archivio e riferimenti. Il sito offre una raccolta di opere ed una lettera al visitatore in cui il collettivo spiega la propria poetica. Una sua monografia è stata pubblicata da Koenigs Books intitolata “Foreigners Everywhere” con testi di Bernard Blistène, Nicolas Liucci-Goutnikov, John Kelsey, Hal Foster (2011). Ha pubblicato un'antologia dei suoi testi intitolata 'Human strike' e altri saggi come: “Mute”, 2012; “Some instructions for the sharing of private property” (One Star Press, 2011); “Vivre, vaincre” (Dilecta, 2009); “Lo sciopero umano. E l'arte di creare la libertà” (DeriveApprodi, 2017).

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