la sfida dell’estate

#SummerGame24, Campo Imperatore vince la sfida con Positano

Prosegue il #SummerGame24 lanciato da Il Sole 24 Ore, un ideale derby tra luoghi marini e località montane scandito in nove puntate nel corso delle quali i nostri inviati racconteranno 18 mete, molte delle quali celebrate su scala internazionale


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2' di lettura

Dopo il primo confronto tra la perla pugliese Gallipoli e l’Alpe di Siusi, che ha visto prevalere questa seconda località, la seconda puntata si è chiusa con la vittoria di Courmayeur su Taormina, il terzo confronto ha registrato la vittoria di Carloforte su Cervinia, la quarta sfida ha visto prevalere Cortina d'Ampezzo su Portofino e la quinta Madonna di Campiglio su Capri. Il sesto confronto ha incoronato la località della riviera romagnola Milano Marittima sulla valtellinese Bormio. La settima sfida vedeva da una parte la meta sciistica Sestriere e dall’altra la località marittima toscana di Forte dei Marmi: i lettori hanno decretato la vincita di Forte dei Marmi. Il confronto chiuso venerdì 13 settembre ha visto invece prevalere Campo Imperatore su Positano: alla prima località è andato il 58% delle preferenze (151 vosti), contro il 42% della perla campana (109 preferenze).

La prossima e ultima sfida vedrà di fronte Tropea e Tarvisio.

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Positano

A Positano, e nelle vicine località della Costiera Amalfitana, ancora una stagione turistica da record: camere occupate al 96% da aprile a ottobre, arrivi e presenze in crescita del 10% circa annuo, come avviene da almeno un quinquennio, crescono le presenze internazionali e il fatturato medio alberghiero aumenta. Senza avvertire minimamente le flessioni registrate quest'anno in altre regioni italiane.
Ancora in questi giorni, per la 47esima edizione del Premio Danza che si celebra domani sulla spiaggia, quest'anno gemellato con il Bolschoi, è stato difficile reperire tutte le camere necessarie agli ospiti, poiché da tempo a Positano e dintorni è “Tutto occupato”. «Il Premio è un appuntamento internazionale di grande richiamo per artisti di fama e per emergenti – spiega il direttore artistico Laura Valente – ed è richiamo per un turismo di amanti della danza e dell'arte». Il turismo, insomma, si conferma la voce principale dell'economia del rinomato borgo (3900 anime che diventano 30mila in estate), dove i giovani restano e non emigrano, semmai tornano dopo la laurea, perché c'è piena occupazione.

Campo Imperatore

Un altopiano desertico e spettacolare, che Fosco Maraini definì “il piccolo Tibet”, circondato da borghi di origine medievale che hanno resistito all'abbandono e ai terremoti conservando una bellezza antica, anzi arcaica. E' il microcosmo di Campo Imperatore, l'altopiano più vasto d'Italia a un'altitudine media di 1.800 metri, cuore e simbolo del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Dal suo piazzale si parte per la vetta più ambita, la più alta dell'Appennino con 2.912 metri, versante occidentale del Corno Grande: con la Direttissima o la Via Normale, a seconda della forma fisica e dell'esperienza. Fanno da corona a questo paesaggio unico, brullo e di origine glaciale, alcuni paesi bellissimi come Santo Stefano di Sessanio, frutto di un recupero intelligente grazie all'investimento di un privato e destinazione di un turismo colto che vede una maggioranza di presenze straniere, rispetto a quelle italiane, durante la stagione primavera-estate. Sono luoghi magici e di questa magia e bellezza primordiale si è accorto a più riprese il cinema, italiano e internazionale. Decine di film sono stati girati in questi luoghi. Ne citiamo solo tre: Lady Hawke, Il Nome Della Rosa, Il Deserto Dei Tartari.

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