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Gran Bretagna, Sunak riceve il mandato, Raab e Hunt in squadra. La manovra d’autunno slitta

Il neopremier ottiene l’incarico da Carlo III. La legge di bilancio, con i dati sulle coperture fiscali e sulle previsioni aggiornate sull’economia britannica, sarà illustrata in Parlamento il 17 novembre, e non più il 31 ottobre

Aggiornato il 26 ottobre 2022 ore 13:30

Regno Unito, Sunak nuovo premier: "Al lavoro contro la crisi"

3' di lettura

Carlo III ha ricevuto il 25 ottobre a Buckingham Palace in veste di capo dello Stato il nuovo primo ministro Rishi Sunak, designato il giorno precedente con la nomina a leader del Partito Conservatore di maggioranza in sostituzione dell’effimera Liz Truss. Il passaggio di testimone rituale si è consumato a stretto giro, con le udienze separate della premier uscente e ora di quello entrante. «Voglio fin da subito porre rimedio agli errori commessi», ha detto il neopremier. Ed è subito squadra di governo: Jeremy Hunt è stato confermato nella carica di cancelliere dello Scacchiere. Domnic Raab torna vicepremier e ministro della Giustizia.

Il discorso d’insediamento

Sunak ha ribadito l’onore delle armi alla Truss nel suo discorso alla nazione d’ingresso a Downing Street, ma ha sottolineato «gli errori» di chi lo ha preceduto nell’affrontare «una crisi profonda». Il nuovo premier britannico ha detto che «le intenzioni» di Truss di rilanciare la crescita «erano giuste», e che «tuttavia errori ci sono stati» e vanno corretti con «competenza e professionalità», per meritare «la fiducia del Paese». Ha poi ringraziato Boris Johnson per «la sua generosità e i suoi successi» su Brexit e Covid, non senza aggiungere che «il mandato elettorale» delle vittoria Tory del 2019 «non appartiene a un individuo». Non si è fatta attendere la risposta di BoJo: «Lo sostengo toto corde», ha detto del nuovo premier. Quanto alla guerra in Ucraina, Suank sembra cambiare registro rispetto ai suoi predecessori: «Deve finire».

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Confermato Hunt allo Scacchiere

La conferma di Jeremy Hunt nella carica di cancelliere dello Scacchiere era attesa visto che il ministro del Tesoro, subentrato da poco a Kwasi Kwarteng, è già al lavoro sulla finanziaria d’autunno che dovrebbe provare a rassicurare i mercati su coperture, tagli alla spesa pubblica e «responsabilità fiscale». Sunak punta così sulla continuità dopo che nel suo discorso di insediamento ha sottolineato l’importanza di garantire la stabilità economica del Regno Unito dopo gli errori commessi da Liz Truss.

La manovra, con i dati sulle coperture fiscali e sulle previsioni aggiornate relative all’economia britannica, sarà illustrata in Parlamento il 17 novembre, e non più il 31 ottobre, come previsto prima del passaggio di testimone Truss-Sunak, per dar tempo al nuo premier di fare le valutazioni programmatiche necessarie. L’annuncio di Downing Street segue al primo Consiglio dei ministri presieduto da Sunak il 26 ottobre.

Torna Raab, confermato anche Cleverly

Dominic Raab sarà il numero due del governo: torna a ricoprire l’incarico di vicepremier e ministro della Giustizia che aveva mantenuto fino all’ultimo giorno del governo guidato da Boris Johnson. A Downing Street sono arrivati intanto anche James Cleverly, Oliver Dowden e Nadhim Zahawi, tutti destinati ad avere ruoli di un qualche peso nella nuova compagine Tory britannica. Confermato James Cleverly nella carica di ministro degli Esteri. Si tratta della seconda conferma di peso accanto a Hunt. Cleverly inoltre è il primo alleato dell’ex premier Liz Truss a rimanere in carica.

Il resto della squadra

Ben Wallace è stato confermato ancora una volta come ministro della Difesa, conservando il suo incarico assunto nel 2019. Mentre ritorna alla guida degli Interni Suella Braverman, falco anti-immigrazione che si era dimessa il 19 ottobre. Intanto Nadhim Zahawi ha assunto il ruolo di ministro senza portafoglio che gli permette di prendere parte al Consiglio dei ministri, ed è diventato il nuovo presidente del partito conservatore col compito di riunirlo. Zahawi nel precedente governo era ministro titolare del ducato di Lancaster e sotto Boris Johnson era stato cancelliere dello Scacchiere per qualche mese al fine di gestire l’ordinaria amministrazione fino all’avvento del governo Truss.

L'incarico di titolare del ducato di Lancaster - un ministero senza portafoglio - è stato invece assegnato a Oliver Dowden, ex presidente dei Tory. Sunak sta agendo in modo rapido e trasversale, con nomine dei posti chiave arrivate velocemente. Nelle sue scelte spazia dai johnsoniani ai brexiteer di destra, ai moderati e perfino a qualche lealista della ex premier Truss, puntando così a rappresentare tutte le anime del partito di maggioranza.

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