Storie di eccellenza

Sunrise Mattias: Livigno ricorda sulle cime lo chef della montagna

di Maria Teresa Manuelli

3' di lettura

La Montagna non dimentica Mattias e il suo impegno per l'alta cucina e la Montagna stessa che tanto amava. Così anche la sua città, Livigno, ogni anno ha deciso di ricordare la sua stella caduta troppo presto. Si parte la mattina presto, prima dell'alba, con pelli, ciaspole ai piedi, per una suggestiva risalita tra la neve. Più di 250 persone tra amici di sempre, sostenitori dell'Associazione Mattias e giornalisti, in silenzio si raggiunge la cima oltre i 2000 metri, dove aspetta la maestra Karin Pizzini per una lezione di yoga. Sempre nel silenzio assoluto delle piste imbiancate dalle abbondanti nevicate degli ultimi giorni, si brinda all'alba con gli occhi rivolti al cielo per ricordare Mattias tra le sue amate montagne.

Ma chi era Mattias? Mattias Peri è stato il primo chef della Valtellina a ricevere la stella Michelin nel 2009 e scomparso prematuramente nel 2015. Ma era anche molto più di questo. E' stato impegno, sacrificio, passione, forza e caparbietà con cui, per primo, ha tracciato una strada viva ancora oggi. Grazie a Mattias, infatti la stessa Livigno ha compiuto un grande salto di qualità a livello culinario, con nuove attenzioni e professionalità tra tutti gli chef a servizio della cittadina e delle migliaia di turisti. E per non dimenticare il suo esempio, guida per molti giovani, è nata l'Associazione a lui dedicata.

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Mattias Peri si era diplomato alla Scuola Alberghiera di Sondrio e poi aveva seguito i corsi dell'Etoile di Chioggia e della Cast Alimenti di Brescia. Tuttavia si è sempre considerato un autodidatta spinto da grande passione per l'alta cucina e il gusto che lo ha portato a esaltare gli ingredienti naturali della Valtellina in grandi piatti gourmet. Grazie alla moglie, Manuela, e a tutto il gruppo di amici con cui Mattias ha condiviso tanti momenti della sua carriera, è stato possibile far nascere l'Associazione Mattias. Tutti i soci e tutta la comunità di Livigno hanno deciso di contribuire personalmente a questo progetto benefico, in modo da lasciare un contributo ai ragazzi che, con lodevole impegno, vogliono diventare gli chef di domani. “L'Associazione Mattias – spiega Fausto Silvestri – aiuta e premia gli studenti meritevoli delle Scuole Alberghiere Superiori della Lombardia e del Trentino Alto Adige, riconoscendo ai futuri chef che durante il loro anno scolastico si distinguono nelle capacità culinarie, una borsa di studio per supportare la loro specializzazione e crescita professionale”.

A ricordare Mattias sulle vette di Livigno, il 19 marzo, c'erano anche tanti colleghi illustri: Claudio Prandi, uno dei pilastri della ristorazione valtellinese e come Mattias fortemente impegnato nella formazione dei giovani locali che desiderano intraprendere una carriera come cuochi, e il neo tri-stellato chef altoatesino Nortbert Niederkofler, che ha ricordato ai presenti il rispetto e l'amore per la montagna, il territorio e i suoi prodotti. “E' importante portare avanti progetti di valorizzazione della montagna, idea che condivido con Mattias. E lo ringrazio per il suo impegno a perseguire questa cultura e questi antichi saperi affinché non si perdano”. Mentre nella suggestiva cornice dell'alba a Livigno si alternavano ai fornelli gli amici Alessandro Negrini (Milano, 2 stelle Michelin), Alessandro Gilmozzi (Cavalese, 1 stella Michelin), Stefano Masanti (Madesimo, 1 stella Michelin) e Giancarlo Morelli (Seregno, 1 stella Michelin). Degna celebrazione di Mattias, non potevano quindi mancare i prodotti tipici del territorio: salumi di baita, formaggi, burro e yogurt freschi della Latteria di Livigno serviti con pane e brioches appena sfornati. Da lui tanto amati e valorizzati. L'appuntamento con il Sunrise Mattias è quindi per il prossimo anno.

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