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Super fotocamere e user experience, la ricetta dei produttori cinesi per Natale

In evidenza quest’anno Oppo. La società di Dongguan è stabilmente nella top five fra i vendor mondiali. Count down per i Reno 3

di Gianni Rusconi

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In evidenza quest’anno Oppo. La società di Dongguan è stabilmente nella top five fra i vendor mondiali. Count down per i Reno 3


3' di lettura

C'è ovviamente Huawei, per certi versi sospesa fra le dichiarate intenzioni di occupare il gradino più alto del podio degli smartphone (scalzando Samsung) e il bando di Trump che in qualche modo ne sta limitando la corsa (vedi il mancato rilascio della licenza Android ufficiale per l'ultimo nato dei suoi top di gamma, il Mate 30 Pro). Il colosso di Shenzen rimane però il marchio cinese più importante in Europa e, parlando di prodotti, il suo P30 Pro è un apparecchio che rimane nel gotha dei modelli di fascia alta grazie al maxi schermo a tecnologia Oled da 6.47 pollici a risoluzione FHD+ e (soprattutto) al comparto fotografico impreziosito dalle quattro fotocamere posteriori Leica. E poi ci sono Lenovo, con l'idea di far tornare in auge il marchio Motorola con il nuovo pieghevole iconico “razr”, OnePlus con la sua nomea di “Apple asiatica” e quella Xiaomi che per gli appassionati tech italiani non mette in tavola solo telefonini (uno su tutti, il Mi Note 10 con penta camera sulla scocca posteriore con sensore da 108 megapixel e batteria monstre da 5260mAh) ma anche cuffie, smartwatch e monopattini.

Obiettivo eccellenza

E infine c'è Oppo, forse la meno conosciuta (per il grande pubblico) delle aziende cinesi degli smartphone: per chi non lo sapesse, però, la società di Dongguan è stabilmente nella top five fra i vendor mondiali (con una quota di mercato nell'ordine del 9%), e oggi può vantare su una macchina produttiva capace di sfornare circa 10 milioni di dispositivi al mese, una volta superati i rigidi test di certificazione (strutturali, funzionali, di adattabilità agli ambienti e di invecchiamento dei componenti) condotti nei suoi laboratori su ogni modello in rampa di lancio sui mercati. Ed è negli stessi laboratori che gli ingegneri di Oppo hanno pensato, sviluppato e forgiato un terminale mobile che punta all'eccellenza assoluta come il Find X, uno dei primi esemplari lanciati sul mercato italiano (anche in edizione Automobili Lamborghini) e apripista del genere “pop up camera” che sostituisce la fotocamera anteriore e il sistema di riconoscimento facciale. Il “fil rouge” che unisce la collana di dispositivi di Oppo, a detta di molti, è l'attenzione maniacale verso i particolari in grado di migliorare l'esperienza utente, e la soluzione (ancora in fase di sviluppo) che a va a nascondere la fotocamera frontale sotto il display è solo l'ultimo dei suoi passi in avanti per continuare a innovare in campo smartphone.

Modelli per tutti i gusti
Quanto ai modelli su cui Oppo punta per Natale, non c'è dubbio che gli ultimi arrivati Reno2 (499 euro) e Reno2 Z (349 euro) possano essere un regalo molto apprezzato per chi vuole scattare immagini da mettere nella galleria dei ricordi grazie alla quadrupla fotocamera da 48 megapixel Ultra-clear con grandangolo da 8 MP e teleobiettivo da 13MP (cui si aggiunge la lente monocromatica da 2 MP e zoom ibrido 5x) e alla funzione Ultra Dark studiata per immortalare le scene notturne in modo nitido. E se le immagini non dovessero essere quelle desiderate, ecco entrare in azione il software di editing e di condivisione video Soloop per modificare in modo professionale i contenuti visivi creati e aggiungere automaticamente la musica da abbinare ai tempi alle transizioni del filmato. Per i ragazzi della generazione Z, invece, la sorpresa perfetta (e a poco prezzo, 249 euro) potrebbe essere l'A92020, smartphone che sfoggia cinque fotocamere (l'obiettivo principale ha un sensore da 48MP) e strumenti in serie (stabilizzatore di immagine, giroscopio integrato) per le riprese in movimento e abbina al display da 6,5 pollici con un rapporto corpo/schermo pari all'89%, una batteria da 5,000mAh che promette oltre 19 ore di utilizzo continuato e due altoparlanti Dolby Atmos.

Count down per i Reno 3
Il lancio della terza generazione di questa famiglia di smartphone è in programma in Cina il 26 dicembre e dalle immagini pubblicate su Weibo si sono colte colorazioni e alcune delle caratteristiche tecniche dei nuovi modelli, a partire dal numero di fotocamere e il loro posizionamento. Il comparto fotografico posteriore prevede infatti una configurazione quadrupla con flash posizionato sulla destra mentre fra le note funzionali spicca la presenza di Android 10 con interfaccia ColorOS, un chip MediaTek Dimensity 1000L 5G, 8 GB di Ram e slot dual Sim. Il Reno 3 Pro, invece, dovrebbe essere dotato di uno schermo con selfie camera a “foro” posizionata nell'angolo sinistro, replicare la sezione fotocamere del fratello minore e sfruttare la potenza del system on chip Snapdragon 765G di Qualcomm.

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