Il primo bilancio

Super green pass, 120mila controlli e 3mila persone sanzionate

Il ministro Lamorgese: non c’è una linea soft, le verifiche sono continue - Giovannini (Infrastrutture): al via mappa delle criticità maggiori

di Marco Ludovico

Da oggi in vigore il super green pass

2' di lettura

Nel primo giorno dall’entrata in vigore del super green pass, lunedì 6 dicembre, i controlli in tutta Italia sono stati 119.539. Le sanzioni sono scattate per 937 persone. Altre 20.77 multe sono state fatte per il mancato uso della mascherina. Va registrato come il numero degli interventi sia quasi raddoppiato rispetto al venerdì precedente quando sono stati 66.925. Attività ed esercizi commerciali al vaglio delle forze dell’ordine sono state 13.027 con 175 titolari sanzionati e dodici esercizi sottoposti a chiusura. Ci sono stati anche 13 casi di persone denunciate per aver violato la quarantena. I numeri del Viminale riguardano 97 prefetture su 106, in nove non hanno ancora inviato i dati dei controlli.

Lamorgese: «Non è una linea soft»

«I controlli che stiamo facendo sul green pass sono rigorosi. Ho letto su alcuni media di una linea soft del Viminale. Non è vero. La nostra linea - sottolinea il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese - è del rigore: va garantita la salute pubblica, il diritto vivere con serenità quando si esce. Umanità sì, ma nessuna linea soft». Aggiunge Girolamo Lacquaniti, portavoce nazionale dell’Anfp-associazione nazionale funzionari di polizia: «Le sanzioni hanno riguardato principalmente i soggetti irriducibili». Anche secondo Lacquaniti non c’è stata una linea soft: «I controlli vengono effettuati con rigore e serietà senza tuttavia determinare problemi che paralizzerebbero il Paese bloccando la mobilità».

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Giovannini (Infrastrutture): «Cittadini hanno collaborato»

I controlli a campione dei green pass sui mezzi pubblici sono andati «mi sembra molto bene. Come ha detto la ministra Lamorgese bisogna ringraziare i nostri concittadini perché sono stati estremamente cooperativi» ha detto a Radio24 IlSole24Ore il ministro delle Infrastrutture Enrico Giovannini. «Sui treni regionali, Trenitalia ha controllato oltre 600 treni e 27mila persone e di queste 900 persone sono state bloccate, il 3,2%. Sono controlli che avvengono sulle piattaforme». Rimarca il ministro: «È interessante avere i dati regionali, potremo capire anche nei prossimi giorni dove ci sono le maggiori criticità. Di quei 900 a cui è stato impedito di salire, circa 300 erano in Campania, circa 100 in Toscana e poi via via. Il meccanismo dei controlli può essere raffinato e migliorato».

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