ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùI controlli del Viminale

Super green pass, in aumento sanzioni e chiusure per i locali. Boom di multe per le mascherine

I dati del ministero dell’Interno al terzo giorno di controlli delle forze di polizia: già più di 500mila verifiche sul certificato verde

di Marco Ludovico

Super Green Pass, scattati i controlli in tutta Italia

2' di lettura

I controlli chiesti sul green pass dal presidente del Consiglio Mario Draghi aumentano ogni giorno. Partiti con prudenza lunedì 6 dicembre, in pochi giorni registrano già un incremento costante, compreso il festivo dell’Immacolata. La linea soft, così come stata descritta da alcuni media, è stata smentita dal ministro dell’Interno Luciana Lamorgese. Ma sono i dati stessi, pubblicati ogni giorno dal Viminale, a dimostrarlo. Le verifiche si stanno facendo sempre più severe e stringenti. Con due scenari puntati in particolare: i locali pubblici e il mancato uso delle mascherine.

Quasi 400mila persone controllate

Dopo il primo giorno con 119.539 persone controllate per il green pass, sia nella versione ordinaria sia per quella super, il secondo giorno siamo già a oltre 16mila verifiche in più, a quota 135.792. Il giorno dell’Immacolata calano, 126.191, ma sono sempre più della giornata di debutto: ieri il record con 132.665 persone al vaglio delle forze di polizia. E le sanzioni fioccate non sono affatto poche: 2.767. Colpisce come siano state di più lunedì 6 dicembre (937) rispetto a martedì 7 e mercoledì 8, più o meno 600 al giorno. Non si può escludere, tuttavia, che l’effetto annuncio dei controlli e soprattutto l’impennata di vaccinati con le prime dosi abbia influito su questo andamento, anche se forse è ancora presto per dirlo. Di certo è da escludere un’attenuazione della linea adottata dalle forze di polizia come dimostrano gli altri dati.

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Mascherine, sanzioni in crescita continua

Il ministro Luciana Lamorgese ha chiesto ai prefetti di fornire di continuo i risultati delle verifiche, il capo della Polizia Lamberto Giannini con una sua circolare ha sollecitato i questori ad attivare tutte le iniziative necessarie. In ogni provincia Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza e polizia locale sono ormai operativi su questo fronte. La raccomandazione iniziale, non suscitare disagi sulla fluidità del trasporto, è stata rispettata. Una volta terminato il rodaggio iniziale, l’azione di verifica sta andando a regime. Lo dimostrano i dati delle multe sulle mascherine: 2.077 il primo giorno, 3.541 il secondo, 3.248 al terzo, 858 al quarto. Non indossarla in pubblico diventa più che rischioso.

La stretta progressiva sui locali

La strategia delle forze dell’ordine coordinate da prefetti e questori, in particolare, si sta rivelando sempre più stringente su attività ed esercizi pubblici. Fin dall’approvazione del decreto legge sul super green pass le associazioni di categoria sono state interpellate e sollecitate dai prefetti per garantire accessi verificati senza eccezioni. I luoghi più affollati però sono anche quelli più a rischio: inevitabile, alla fine, un’azione progressiva degli agenti. I dati del Viminale risultano eloquenti. In questo settore il 6 dicembre le verifiche sono state 13.027; il giorno dopo 15.823, quasi 3mila in più; nel terzo giorno, nonostante il festivo, sono rimaste allo stesso livello, 15.740, nel quarto 15.320. Siamo già quasi a quota mille sanzioni e 83 chiusure. I prossimi dati, non c’è dubbio, confermeranno questa linea.

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