Il caso/1. Generali

Superati in anticipo gli obiettivi 2021

di Federica Pezzatti

 Lucia Silva, è responsabile della sostenibilità del gruppo Generali

2' di lettura

La sostenibilità è un presupposto fondante di “Generali 2021”, il piano che guida la trasformazione del business e la strategia nel lungo periodo del gruppo. Non a caso all’Investor day ha conquistato la scena: una novità in un appuntamento prettamente finanziario incentrato sui numeri del piano strategico. A parlare c’era Lucia Silva, head of sustainability and social responsibility del gruppo Generali che fornisce “numeri”, ma su target sociali e ambientali ormai integrati a pieno titolo nella strategia. Il Leone ha realizzato nel triennio 2018-2020 sei miliardi di nuovi investimenti green e sostenibili, superando con un anno di anticipo il target strategico di 4,5 miliardi di euro al 2021. Nel 2020 Generali ha raccolto circa 17 miliardi di euro di premi da prodotti a valenza sociale e ambientale (+11,2% sul 2019). Per quanto riguarda la finanza sostenibile è stato collocato con successo il secondo green bond da 600 milioni di euro ed è stato definito un modello per la strutturazione di Green Insurance Linked Securities. «Abbiamo anche ridotto le coperture assicurative per attività legate al carbone termico e alla produzione di gas e petrolio, che nel 2020 si confermano a un livello inferiore allo 0,1% dei premi danni – spiega Silva–. Continueremo il processo di decarbonizzazione ma in maniera intelligente: agevoleremo piani di transizione. Ritengo che il mondo si possa cambiare solo usando il proprio potere per fare pressione, incentivando comportamenti sostenibili».

Nel 2020 Generali ha superato inoltre l’obiettivo di ridurre le emissioni di gas a effetto serra (-36%). Non stupisce quindi la sua presenza fra i Leader della sostenibilità 2021 creata dal Sole 24 Ore e da Statista.

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