Ristrutturazioni

Superbonus, le soluzioni flessibili dalla consulenza al credito d’imposta

Sono diverse le opportunità che l’incentivo del 110% offre ai proprietari di case, singole o in condominio. Scenario che mette assieme professionisti, proprietari ma anche patronati, organizzazioni di settore, istituti di credito e assicurazioni

di Davide Madeddu

(IMAGOECONOMICA)

3' di lettura

Dalla consulenza propedeutica ai lavori, all’acquisizione del credito fiscale, continuando con i prestiti ponte. Sono diverse le opportunità che il superbonus 110% offre ai proprietari di case, singole o in condominio. Scenario che mette assieme professionisti, proprietari ma anche patronati, organizzazioni di settore, istituti di credito e assicurazioni. In questo panorama è recente l’accordo tra Itas Mutua e il Gruppo Cassa Centrale proprio per offrire finanziamenti ponte “a condizioni agevolate”. Per i soci assicurati della compagnia, è prevista la possibilità di accedere a finanziamenti ponte tra il pagamento degli anticipi a imprese e professionisti e la fase finale di cessione ad Itas Mutua del credito fiscale maturato.

L’accordo

L’accordo riguarderà in una prima fase le sole Casse Rurali Trentine, con l’obiettivo che sia esteso entro breve a tutte le Banche aderenti al Gruppo Bancario Cooperativo Cassa Centrale Banca. «Questo accordo – dice il presidente dei Itas Muta Fabrizio Lorenz – ci aiuta a rafforzare il nostro pacchetto di misure a sostegno dei soci assicurati nell'ambito del progetto Superbonus 110% per il quale la Compagnia, nell’esercizio 2021, ha stanziato 100 milioni di euro finalizzati all’acquisto dei crediti d’imposta».
Quanto al funzionamento, dopo aver ottenuto da una delle Agenzie ITAS “l’attestato di socio” e dal Caf Acli di competenza territoriale un documento di fattibilità fiscale dell’intervento, l’assicurato potrà accedere a finanziamenti in forma di apertura di credito in conto corrente da parte delle affiliate al Gruppo Cassa Centrale. Per il presidente di Cassa Centrale Banca Giorgio Fracalossi si tratta di una collaborazione «che può dare slancio all'economia locale e favorire la ripartenza in un periodo davvero difficile».

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Condomìni e persone fisiche

Diverse sono le iniziative predisposte da UniCredit. Per i condomìni o persone fisiche (proprietarie di edifici unifamiliari o plurifamiliari autonomi e di seconde case) è prevista la possibilità di acquisire il credito fiscale derivante dai lavori agli immobili. Prevista la possibilità di richiedere un’apertura di credito fino a copertura del 100% degli interventi che danno diritto ai benefici fiscali. L’acquisto del credito viene effettuato al valore di 102 euro per ogni 110, destinando i proventi derivanti dalla cessione dei crediti alla riduzione-estinzione del finanziamento concesso. C’è poi l’opzione dello sconto in fattura: «l’azienda incaricata di eseguire i lavori potrà richiedere a UniCredit un’apertura di credito anche con il sostegno del Fondo Centrale di Garanzia, per anticipare i crediti futuri fino al 60% dell’importo degli interventi che danno diritto ai benefici fiscali. In questo caso l’acquisto del credito viene effettuato al valore di 100 euro per ogni 110 di credito fiscale. «Riscontriamo un crescente interesse verso l'iniziativa – commentano Andrea Casini e Remo Taricani co-ceo commercial banking Italy di UniCredit – analizzando i dati delle richieste pervenute ad UniCredit il 67% degli interventi è destinato alla riqualificazione energetica, il 16% riguarda interventi destinati alla riduzione del rischio sismico, l’8% al cosiddetto bonus facciate e il 9% per cento ai lavori di ristrutturazione».

CappottoMio

Si chiama CappottoMio, il servizio finalizzato alla riqualificazione energetica e alla messa in sicurezza sismica degli edifici condominiali e unifamiliari messo in piedi da Bnl e Ifitalia, società di factoring del Gruppo Bnp Paribas, affiancate, come partner finanziari, a Eni gas e luce ed Harley&Dikkinson. In questo caso è prevista la possibilità per le imprese partner di Eni gas e luce, aderenti a CappottoMio, di accedere a finanziamenti, aperture di credito e facilitazioni creditizie, a supporto dei lavori da effettuare e dei servizi previsti. Inoltre i clienti che scelgono l'opzione potranno cedere, all'azienda partner di Eni gas e luce che effettua i lavori, il credito d'imposta stabilito dalla legge e corrispondere, anche in forma rateizzata, solo l'importo rimanente a saldo della spesa totale. Un modo di fare sistema, come rimarcato dal vice direttore Marco Tarantola che “in un momento così delicato” diventa ancora di più “valore aggiunto”.

Dalla consulenza al pagamento

Consulenza gratuita per tutte le fasi dell’intervento e poi finanziamento ponte, acquisto crediti d’imposta per privati, condomini e imprese. Sono le offerte Superbonus, Ecobonus e bonus edilizi prospettate da Intesa SanPaolo. La Banca ha stipulato un accordo con Deloitte in virtù della quale le società del Network Deloitte offriranno gratuitamente ai clienti Intesa Sanpaolo un servizio facoltativo di consulenza per tutte le fasi dell’intervento. «La proposta che abbiamo messo in campo è caratterizzata da tre elementi che la rendono flessibile e modulare: la cessione del credito d'imposta, l’eventuale finanziamento ponte per l’avvio e la gestione dei lavori, il servizio facoltativo e gratuito di Deloitte che segue il cliente nel corso del progetto, fino al visto di conformità – dice Andrea Lecce, responsabile direzione sales & marketing privati e aziende retail di Intesa Sanpaolo –. L’iniziativa ci permette inoltre di sostenere le filiere produttive del settore e quindi l’occupazione di migliaia di lavoratori in questo momento estremamente delicato».

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