ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùPronto il testo per il Senato

Manovra, superbonus villette con Isee e stretta sul reddito di cittadinanza

Pronto il testo del Ddl Bilancio da presentare in Senato: dai bonus edilizi agli ammortizzatori, tutte le novità. Per il reddito prima offerta congrua entro 80 km, poi in tutta Italia. Stop all’assegno anche se non ci si presenta ogni mese al centro per l’impiego. Fondi per 90 milioni annui al personale del pronto soccorso. Proroga per tre anni, fino al 2024, della cessione del credito e dello sconto in fattura per i bonus edilizi

di Mariolina Sesto

Manovra, nuove regole per Reddito di cittadinanza

5' di lettura

Resta il tetto di 25.000 euro annui di Isee per il Superbonus applicato alle abitazioni unifamiliari per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2022. Lo prevede la nuova bozza della Manovra che è attesa in Senato entro l’11 novembre e che conta 219 articoli.

La bozza sale a 219 articoli

Sale a 219 articoli la bozza della legge di bilancio, con alcune novità tra cui l’annunciata modifica a Opzione donna. La bozza entrata due settimane fa in Consiglio dei ministri contava 185 articoli, dunque la nuova bozza - diffusa in mattinata - cresce di ben 34 articoli. Viene confermato il fondo da 8 miliardi per il taglio delle tasse. Opzione donna, l’anticipo della pensione per le donne, per il quale nella prima bozza veniva alzato a 60 anni il requisito di età, nella versione aggiornata cambia: la misura viene prorogata per un anno con i requisiti attuali, con 58 anni per le dipendenti e 59 per le lavoratrici autonome.

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Proroga cessione credito e sconto fattura bonus edilizi

Proroga per tre anni, fino al 2024, della cessione del credito e dello sconto in fattura per i bonus edilizi. Rinnovati dunque gli interventi in favore di sismabonus, ecobonus (tra cui gli infissi), bonus facciate e le colonnine di ricarica. Confermata, rispetto alla prima versione del ddl di bilancio, la proroga della cessione del credito e dello sconto in fattura anche per il superbonus al 110%, che vengono in questo caso prorogati fino al 31 dicembre 2025. Resta il tetto di 25.000 euro annui di Isee per il Superbonus applicato alle abitazioni unifamiliari (le cosiddette villette) per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2022

Cambia il Reddito di cittadinanza, prima offerta congrua entro 80 km

Si decade dal Reddito di cittadinanza dopo due proposte di lavoro congrue rifiutate, ma anche se non ci si presenta “almeno ogni mese”, senza “comprovato giustificato motivo”, presso un centro per l’impiego. Cambia così il Reddito, nella nuova bozza di manovra. L’offerta è congrua se il lavoro dista “80 km dalla residenza” o vi si arriva in 100 minuti con mezzi pubblici. Il vincolo territoriale salta dalla seconda offerta: è congrua da qualsiasi luogo arrivi in territorio italiano. Quanto al decalage, la bozza del Cdm faceva calare di 5 euro al mese l’assegno dal sesto mese, ora il taglio parte dalla prima offerta congrua rifiutata. Addio inoltre a 2.500 navigator. Il contratto dei lavoratori nati con il reddito di cittadinanza, prorogato dal dl Sostegni, scade a fine anno e la legge di bilancio non ne prevede il rinnovo

Confermata proroga opzione donna a 58 anni

Prorogata di un anno opzione donna con i requisiti attuali, cioè con la possibilità di uscita a 58 anni.È’ quanto prevede la nuova bozza della manovra, che nella versione precedente alzava invece l’età pensionabile a 60 anni. Inoltre per il contratto di espansione vengono stanziati complessivamente oltre 1,6 miliardi per il triennio 2022-2024, destinati agli accordi per lo scivolo pensionistico fino a cinque anni favorendo il turnover con una assunzione ogni tre uscite di lavoratori e per la riduzione dell’orario di lavoro. Vengono stanziati in totale 337 milioni per il 2022, 688,6 milioni per il 2023 e 581,3 milioni per il 2024. La manovra abbassa a 50 dipendenti per il 2022 e per il 2023 la soglia dimensionale delle imprese che possono accedervi.

Certificati anagrafe online senza bollo anche in 2022

Niente imposta di bollo anche nel 2022 per le certificazioni dei dati anagrafici online. Lo prevede uno dei nuovi articoli inseriti nella nuova bozza della manovra. “L’Anagrafe nazionale della popolazione residente consente ai comuni la certificazione dei dati anagrafici, anche in modalità telematica. La certificazione dei dati anagrafici in modalità telematica è assicurata dal Ministero dell’Interno tramite l’Anpr mediante l’emissione di documenti digitali muniti di sigillo elettronico qualificato, esenti da imposta di bollo” non più solo per il 2021, come previsto finora, ma anche per il 2022.

Tasse, 8 mld per taglio aliquote Irpef più alte e Irap

Taglio delle aliquote marginali Irpef (quelle più alte) e dell’Irap. Sono gli obiettivi indicati dal governo per ridurre la pressione fiscale, a cui andranno destinati 8 miliardi di euro. ’’Al fine di ridurre la pressione fiscale sui fattori produttivi, con appositi provvedimenti normativi è disposto l'utilizzo di un ammontare di risorse pari a 8 miliardi di euro annui, a decorrere dal 2022. Il taglio dell’imposta sui redditi delle persone fisiche, si legge nella bozza, ha ’’l'obiettivo di ridurre il cuneo fiscale sul lavoro e le aliquote marginali effettive, da realizzarsi attraverso sia la riduzione di una o più aliquote’’. Inoltre è prevista ’’una revisione organica del sistema delle detrazioni per redditi da lavoro dipendente e del trattamento integrativo’’. Ai fini dell’attuazione della misura le risorse ’’sono incrementate di 6 miliardi di euro per l'anno 2022 e 7 miliardi annui a decorrere dall'anno 2023.

90 milioni al personale del pronto soccorso

Arrivano 90 milioni di euro annui per il personale del pronto soccorso. La misura è prevista dalla nuova bozza della legge di bilancio, “ai fini del riconoscimento delle particolari condizioni del lavoro svolto” dal personale del Servizio sanitario nazionale nei servizi di pronto soccorso. L’indennità accessoria, nell’ambito dei rispettivi contratti collettivi nazionali di lavoro, è di 27 milioni di euro annui per la dirigenza medica e di 63 milioni per il personale del comparto sanità, a fronte “dell’effettiva presenza in servizio”. Le risorse arrivano dai fondi per il finanziamento del fabbisogno sanitario nazionale standard.

Stop classi pollaio in scuole svantaggiate

Più sezioni con meno alunni, per evitare classi sovraffollate nelle scuole più svantaggiate e ad alto tasso di dispersione scolastica. Nel Ddl bilancio è stata inserita una norma per “rafforzare il diritto allo studio in classi numerose”. Introduce la possibilità di creare nuove classi in deroga ai limiti previsti dalle leggi vigenti. Sarà il ministero dell’Istruzione con un decreto, di concerto con il ministro dell’Economia, a individuare i criteri, nel limite delle risorse e della dotazione di personale disponibili a legislazione vigente.

Stretta antievasione turismo, da hotel a affitti brevi

Nuova stretta anti-evasione di hotel, b&b o affitti brevi: per “esigenze di contrasto all’evasione fiscale e contributiva” la bozza della manovra consente “all’amministrazione finanziaria degli enti creditori per le finalità istituzionali” di avere accesso alla banca dati delle strutture ricettive. La banca dati, con un codice unico di identificazione per ogni struttura, è stata istiuita nel 2019 per combattere l’evasione, compresa quella della tassa di soggiorno, prevedendo però che i Comuni potessero avere accesso ai soli dati delle presenze per la pubblica sicurezza.

50 mln in meno per anticipo pensioni Pmi in crisi

Nel 2022 diminuisce di 50 milioni il fondo per l’uscita anticipata dei lavoratori delle imprese in crisi: nella nuova bozza della manovra infatti le risorse scendono da 200 milioni a 150 milioni. Restano invariati gli importi previsti per il 2023 e il 2024, pari a 200 milioni all’anno. Il Fondo è istituito presso il Ministero dello sviluppo economico ed è “destinato a favorire l’uscita anticipata dal lavoro, su base convenzionale, dei lavoratori dipendenti di piccole e medie imprese in crisi, che abbiano raggiunto un’età anagrafica di almeno 62 anni”.

Nasce Centro servizio civile universale, sede a L’Aquila

Nasce il Centro nazionale del servizio civile universale, con sede a L'Aquila. ’’Per sostenere le finalità e gli obiettivi assegnati al servizio civile universale e assicurare anche la compiuta realizzazione del progetto di potenziamento del servizio medesimo previsto nell'ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza, è istituito il Centro nazionale del servizio civile universale, con sede nel comune dell'Aquila’’. Il Centro ha lo scopo di ’’garantirne l'armonizzazione e il consolidamento dei processi organizzativi e formativi, potenziare l'acquisizione di competenze dei giovani operatori volontari del servizio civile nonché favorire e accelerare il processo di rigenerazione e rivitalizzazione urbana, sociale, culturale e tecnologica della città di L'Aquila e dei territori abruzzesi colpiti dal sisma nel 2009’’.


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