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Supermercato24, aumento di capitale per aprire al Sud (e assumere talenti del web)

di Francesco Prisco


(Alamy Stock Photo)

2' di lettura

Supermercato24, la startup che, attraverso una piattaforma online, mette in contatto chi desidera ricevere la spesa a casa con persone che fanno fisicamente gli acquisti al suo posto, vara un aumento di capitale da 3,3 milioni, grazie al quale aprirà al Sud, si espanderà al Nord, raggiungerà la parità di prezzo in un numero sempre maggiore di città e porterà avanti il proprio progetto di integrazione con la gdo.

Cresce insomma la creatura nata nel 2014 da un’idea del veronese Enrico Pandian, startupper seriale già padre di calcio.com, matura.it e prezzipazzi.it, che si è attestata su una media di 500 spese consegnate al giorno negli oltre 300 comuni in cui è attivo il servizio per oltre 30mila clienti raggiunti su 250mila utenti registrati.

Già nel gennaio 2015 questo interessante progetto di e-commerce grocery raccoglieva l’interesse di 360 Capital Partners che ci investiva 360mila euro, permettendo l’espansione del servizio in 16 province italiane. Nel corso del 2015 altri incrementi di capitale sottoscritti da diversi business angels – per un valore totale di 1,5 milioni – hanno permesso di consolidare ulteriormente il servizio. Si arriva così a questi giorni, con la conclusione del secondo batch di aumento di capitale (iniziato a metà 2016) con un round di 3,3 milioni, sottoscritti da investitori e fondi tra i quali Innogest e la stessa 360 Capital Partners, Rancilio Cube, IAG e Club Investitori Torino. Supermercato24 che conta 25 dipendenti e 700 personal shopper attivi sul territorio ha chiuso il 2016 con un fatturato di circa 3 milioni, +400% rispetto al 2015 in cui ha registrato 750mila euro di giro d’affari.

L’innovazione della piattaforma sta nel mettere direttamente in contatto chi desidera ricevere la spesa con persone – i personal shopper, appunto – che fanno fisicamente la spesa al loro posto. Con consegne in giornata anche entro un’ora, a un costo che parte da 4,90 euro. I clienti possono pagare la spesa anche in contanti al ricevimento della merce. In più c’è la possibilità di scegliere il proprio supermercato di fiducia, i prodotti da acquistare tra quelli del punto vendita selezionato e quelli in offerta in quel momento sulla piattaforma, per poi farsi consegnare il tutto all'indirizzo desiderato. Il servizio è già operativo in 16 province italiane in Lombardia, Veneto, Piemonte, Liguria, Emilia Romagna e Lazio, e punta a espandersi.

Le province in cui Supermercato24 è più utilizzato sono Roma, Milano, Torino, Verona, Vicenza, Bologna, Padova, Monza Brianza e Venezia. I piani di crescita prevedono di portare il servizio al Sud, in particolare in Sicilia (a partire da Catania) e in zone del centro Italia ancora non presidiate, come le aree di Rimini e Cesena. «I finanziamenti raccolti – spiega comunque l’ad Federico Sargenti – non saranno usati solo per l’espansione del servizio ma anche per attrarre talenti. Gli investimenti infatti ci stanno aiutando anche a rafforzare il team e ad attirare persone qualificate. Recentemente abbiamo assunto profili da Google, Bain e in controtendenza con i trend recenti, stiamo facendo rientrare in Italia “cervelli” dall’estero e abbiamo ancora tante posizione aperte, che dovremo coprire per rafforzare il nostro business».

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