Milano design

Supersalone: nuove visioni fra natura, architettura e sostenibilità

Eleonore Cavalli racconta perché occorre progettare bellezza dentro e fuori casa. E quanto si è consolidata l’idea che chi preleva risorse dal Pianeta debba reinserirle.

di Camilla Colombo

Insula. Allestimento, durante la Design Week, su progetto di Marco Bonelli e Marijana Radovic, alias M2Atelier.

6' di lettura

Cinquantanove anni di partecipazione al Salone del Mobile. Nuove installazioni site-specific che mettono in comunicazione ambiente e uomo, architettura e sogno, artificiale e naturale. Collezioni inedite per la stagione 2021/22 con un focus sulla versatilità dei prodotti indoor e outdoor, il concetto di modularità e i rivestimenti a basso impatto ambientale. Eleonore Cavalli, Art Director di Visionnaire, racconta ad How To Spend it le novità in programma per la prima edizione in presenza del Salone del Mobile, dopo la cancellazione dello scorso anno causa Covid 19, e gli appuntamenti da non perdere alla fiera di Rho e nello showroom di Milano. Da quando è nato il Salone, nel 1961, l'azienda madre IPE ha preso parte a tutte le edizioni della manifestazione, stabilendo un solido legame con l'appuntamento più importante del settore. Per questo, Visionnaire è un interlocutore privilegiato per capire come si sta muovendo il mondo del design e del furniture dopo un anno e mezzo di pandemia. Dall'importanza, già dimostrata negli anni precedenti, nel creare progetti globali dove il benessere psico-fisico dell'uomo è al centro, alla comprensione che le attività svolte fra le mura domestiche - basti pensare allo smart working - hanno ridefinito la natura degli spazi, spingendo i designer a concepire ogni ambiente come una dimora a sé, compiuta ed indipendente.

Sedimento. Esposizione artistica nata dalla collaborazione tra Visionnaire e la bottega d'Arte ceramica Gatti.

Quali novità presenta Visionnaire, sia in termini di prodotto sia in termini di presenza?

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Siamo presenti con una nuova installazione del Pavone di Marc Ange, manifesto di art design sul tema “diversity & inclusion” ed espressione poetica della bellezza contemporanea. Nello showroom di Piazza Cavour 3, abbiamo progettato un suggestivo allestimento, denominato Insula, su progetto di Marco Bonelli e Marijana Radovic, alias M2Atelier, trasformando lo spazio in una nuova dimensione in cui architettura, natura e sogno sono protagonisti della scena. Un giardino segreto si rivela allo spettatore nella grande sala centrale: è il cuore pulsante del progetto, attorno al quale ruotano cinque luoghi simbolo del territorio italiano, isole che si può osservare da diverse prospettive. In questo arcipelago ideale, il mare le separa e, allo stesso tempo, le tiene insieme, rievocando le coste italiane in tutta la loro bellezza. Ogni isola ospita un prodotto della collezione Caprice, disegnata da M2Atelier. Il piano nobile della gallery accoglie, invece, i prodotti della collezione Babylon Rack, disegnata da Alessandro La Spada, armoniosamente integrati nel progetto Insula. La Wunderkammer, all'interno dello showroom, ospita un'esposizione artistica nata dal dialogo tra Visionnaire e la bottega d'Arte ceramica Gatti, intitolata Sedimento e tributo al patrimonio artigianale italiano. Infine, partecipiamo anche ad Alcova, la kermesse itinerante del Fuorisalone ideata da Joseph Grima e Valentina Ciuffi: in un'ex-area militare, nel quartiere Inganni, un bosco urbano abbandonato e gli edifici anni Trenta, invasi dalla vegetazione, sono il palcoscenico dell'installazione De Rerum Natura di Gunilla Zamboni, in arte Gupica. Una famiglia di sculture luminose, Aracea, che trae ispirazione da liane con grandi foglie ed esplora il concetto di bellezza contemporanea attraverso la metafora della natura. Presenza delicata e, al tempo stesso, iconica, Aracea è il frutto di una riflessione sulla dicotomia naturale/artificiale come costante/variante del rapporto fra uomo e natura. La sua modularità permette la declinazione nei modelli lampada da terra, da muro, da tavolo, a sospensione, cielo/terra, installati al primo piano della “Casa delle Suore”, tra pareti con tende in velluto stampato e tappeti in foglie di pelle recuperata, tagliate a laser.

Aracea. Sculture luminose di Gupica ad Alcova, la kermesse itinerante del Fuorisalone.

Con la pandemia la casa è tornata al centro della vita degli italiani. Quali sono le proposte e le collaborazioni su cui Visionnaire ha investito per rendere lo spazio domestico ancora più a misura d'uomo? 

Concepita per la sua ampia proposta come una collezione biennale 2020/2021, Beauty è un progetto in continua evoluzione: oltre alle famiglie di prodotti con una dichiarata vocazione artistica e alle capsule collection di art design, sono circa 20 gli highlights che proporremo in esclusiva per il Salone del Mobile di settembre 2021. Numerosi i designer coinvolti e un nome che chiama in causa un tema ambizioso, quello della bellezza, da una parte intesa come sinonimo di positività e aspirazione, espressione di valori profondi, dall'altra un attributo più intrinseco, connesso alla singolarità e all'eccellenza dell'oggetto di design; una bellezza che nasce dalla sperimentazione sui materiali, dall'accostamento degli elementi, dalla sapienza degli artigiani capaci di testare e perfezionare nuove soluzioni materiche che rendono ogni singolo prodotto unico e non replicabile, seppur riproducibile. Una collezione senza tempo, pensata per rispondere alle esigenze dell'Uomo e a quelle della Natura, in una sinergia feconda ed armoniosa. A settembre, sarà infatti presentata la nuova collezione Caprice, disegnata da M2atelier. Questa capsule soddisfa le esigenze di molti luoghi e momenti della vita e, con la stessa versatilità dell'indoor, abita gli spazi all'aperto come se fossero una casa, dove il minimo comune denominatore è lo stesso: il comfort. Evasione dalla monotonia e dalla noia, capriccio del cuore – ma soprattutto della fantasia –, Caprice è una collezione che ricorda quanto sia importante vivere la vita con passione e un pizzico di spensieratezza. Per l'area living, cuore della casa, abbiamo fatto nostra l'esperienza di vita totalmente cambiata nell'ultimo anno e mezzo. L'abitazione si è sviluppata in una direzione più versatile, inclusiva e contemporanea. I progetti di Alessandro La Spada, firma storica del brand, ne sono l'espressione, come la famiglia di prodotti imbottiti Babylon Rack, una declinazione dell'iconico divano legato a uno stile di vita più attuale. Babylon Rack è stato concepito come una mini architettura modulare, in cui sono presenti molti elementi funzionali allo studio, al lavoro e al relax. Oltre ai suddetti, Beauty ha coinvolto numerosi talenti della creatività: lo studio multidisciplinare Draga & Aurel con la capsule di art design Non voglio mica la luna, Marc Ange con l'edizione limitata Il Pavone, nomi di studi di architettura internazionale come Marco Piva, con il suo stile fluido e funzionale, e Mauro Lipparini, con il suo design rigoroso e minimal.

Il tavolo da pranzo Wing della nuova collezione Caprice, disegnata da M2Atelier.

Che cosa si aspetta da questa settimana del design? 

Con il Salone e tutte le aziende coinvolte ci siamo impegnate a organizzare questo Supersalone, perché crediamo che sia fondamentale tornare a incontrarsi, dialogare e scoprire dal vero i prodotti che abbiamo continuato a creare in questi 18 mesi di pandemia. Mai come nel 2020 è mancata la possibilità di avere una visione d'insieme sulla direzione dell'intero settore e questo evento consentirà di scoprire le novità e le prospettive future. Abbiamo accettato una sfida difficile con grande senso di responsabilità. Il Supersalone di settembre dà alle aziende la possibilità di esprimersi attraverso un linguaggio artistico e innovativo e apre le proprie porte a un pubblico ampio, di amatori oltre che di professionisti, per promuovere l'inclusione e la rinascita della città di Milano. Grazie alla nuova piattaforma digitale del Salone del Mobile. Milano con un palinsesto di eventi, dirette streaming e contenuti dedicati, si riesce a coinvolgere anche quella parte della design community che non riesce ancora a viaggiare a causa delle restrizioni.

Come valuta la situazione attuale e internazionale del settore design e furniture, dopo un anno e mezzo di pandemia? 

Come tutte le esperienze di lungo periodo senz'altro questa pandemia determinerà cambiamenti strutturali. Le case, per l'esperienza che stiamo vivendo, svilupperanno maggiore connettività in ogni loro parte con strumenti che consentano agli adulti di poter lavorare e ai bambini di studiare in maniera più organizzata, continuerà a esserci richiesta per aree domestiche dedicate all'intensive wellness (zone massaggi e spa) e allo sport, ma anche nuove aree pensate per il ricovero delle persone per delle lunghe degenze/quarantene a casa. Abbiamo la fortuna di essere un brand specializzato sul residenziale, attitudine che ci ha permesso di crescere nonostante le condizioni di mercato fossero incerte. Le residenze dei nostri clienti sono state perfezionate ed integrate, facendo un vero e proprio upgrade funzionale. Il motivo è ovvio: tutti hanno investito sulla casa perché hanno trascorso all'interno delle mura domestiche molto più tempo di prima. Abbiamo constatato una maggiore sensibilità verso materiali ottenuti attraverso processi di riciclo e che possono essere riciclati. Si è consolidata l'idea che chi preleva risorse dal Pianeta debba in qualche modo reinserirle, una direzione su cui siamo orientati da anni e che nel futuro tenderà ad essere sempre più rilevante.

Il divano modulare della collezione Babylon Rack, disegnata da Alessandro La Spada.

Può farci un esempio di questa strategia sostenibile? 

Il nuovo book Re-Generation è un campionario di tessuti e pelli performanti e innovativi verso logiche di riciclo e di recupero legate a un processo produttivo a basso impatto. Ogni tessuto ha la propria scheda, che contiene le indicazioni tecniche dei materiali che lo compongono e informazioni riguardanti la filatura, la tessitura, eventuali sistemi particolari di coltivazione e tracciabilità delle materie prime. Quest'anno, all'interno di Re-Generation, presenteremo anche Pray, una nuova speciale pelle con caratteristiche antibatteriche, efficace fino al 99 per cento, che rivestirà il progetto Babylon Rack. Di recente, invece, abbiamo presentato un nuovo rivestimento, ribattezzato Iris, ottenuto attraverso una tecnologia sofisticata che porta la firma di una giovane start up italiana. La plastica delle bottiglie che inquinano i mari viene polverizzata e poi tessuta: un modo per aiutare attivamente il Pianeta, ma anche una conquista significativa per il made in Italy, e un nuovo campo da esplorare.

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