Moto

Supersportive al debutto e ritornano anche le daily

In vetrina al salone di Milano le novità per il 2020 delle principali case. Al via una nuova sfida Italia-Giappone

di Federico Cociancich


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Un design rivisto per la Suzuki V-Strom con il caratteristico becco che la rende più aggressiva

3' di lettura

Sono davvero tante le novità che gli appassionati potranno ammirare da domani a Eicma, l’Esposizione Internazionale del Ciclo e Motociclo che aprirà i battenti a Milano, nei padiglioni Rho fiera. L’appuntamento milanese rappresenta una ghiotta occasione per gli appassionati di ammirare tutto ciò che gravita attorno al mondo delle due ruote, moto, scooter, accessori, eBike e per i costruttori di presentare al pubblico internazionale i nuovi modelli per il 2020. E con la crescita del mercato aumenta l’offerta in ogni segmento: dalle superportive per pochi alle moto “daily” adatte all’uso quotidiano e a chi abbandona l’auto ma non vuole lo scooter. E si riaccende la classifica sfida Italia Giappone.

Ad anticipare tutti è stata Duc atati, che la settimana scorsa ha tenuto la propria Premiere mondiale a Rimini: tra tutte le novità presentate la più interessante è la Streetfighter V4 (da 20.000 euro), una super naked dal carattere sportivo e look aggressivo con il migliore rapporto peso/potenza del mercato, che si tramuta in prestazioni da SuperSport: 208 cavalli, 12,5 kgm di coppia e 178 chili di peso. Interessanti, inoltre, la sportiva Panigale V2 (da 18mila euro), estremamente compatta, dotata di tutte le ultime tecnologie e del bicilindrico Superquadro da 955 cc, e la Scrambler Icon Dark, un “giocattolino” da 800 cc dal prezzo decisamente accessibile: 8.400 euro. Rinnovamenti, senza rivoluzioni, anche per la Panigale V4, che eredita dal reparto corse due alette aerodinamiche in grado di migliorare la stabilità, ridurre la tendenza all’impennata e le oscillazioni in frenata, e per la Multistrada 1260 S Grand Tour (22.500 euro), che può vantare una dotazione di serie davvero molto ricca.

Rimanendo in Italia, Aprilia presenta l’attesissima RS 660 oltre al Concept della Tuono 660, una naked che ne condivide lo spirito. Rinnovata anche la gamma V4 con le RSV4 1100 Factory e Tuono V4 1100 Factory.

Moto Guzzi propone la superaccessoriata V85 TT Travel e due nuove versioni della fortunata serie V7 III (V7 III Stone S e V7 III Racer 10th Anniversary). Per il 2020 MV Agusta porta in produzione, e al salone, la Brutale 1000 RR, una stupenda naked quattro cilindri che si sente una vera Superbike Replica.

Saltando fino in Giappone, Kawasaki rinnova la Ninja 1000SX, giunta alla quarta versione; la Z900, che mantiene la semplicità e il divertimento che la contraddistinguono da sempre, e la Ninja 650, quest’ultima con nuovo design e dettagli hi-tech. Arriverà nei concessionari a gennaio con un prezzo di poco superiore a 8.000 euro, con il classico motore bicilindrico da 649 cc, (68 cv di potenza e 65 Nm di coppia) fanali Full Led e display a colori con connettività Bluetooth.

Radicalmente diversa la novità in casa Honda che punta sulla CBR1000RR-R Fireblade: una moto completamente nuova, progettata con il contributo del settore Racing e nata per la pista, dove offre prestazioni e controllo assoluti.

Suzuki presenta la nuova V-Strom 1050/XT, il cui stile distintivo incorpora elementi provenienti da due moto iconiche come la storica DR-Z e la leggendaria DR-BIG. Il caratteristico “becco” è l’elemento caratteristico che più colpisce ed è reso ancora più aggressivo e audace in questa nuova generazione di V-Strom, completamente rinnovata nel design e ricca di tecnologia.

Yamaha ha presentato diverse novità al Motor Show di Tokyo tenutosi pochi giorni fa: la Casa dei tre diapason ha presentato diversi concept e nuovi modelli spaziando dagli scooter, alle Hyper Naked MT, con la “sbarazzina” MT-125 e l’aggressiva MT-03 (da 5.500 euro), fino ai sistemi per la mobilità autonoma. Per il prossimo anno Yamaha rinnova la propria gamma nel segmento dello Sport Touring con un range di modelli distintivi da 1.300 a 700 cc come Fjr, Niken e Tracer. Quest’ultima è la moto per i piloti che cercano prestazioni ed emozioni forti, con una versatilità a tutto tondo e un pizzico di cattiveria.

Tornando in Europa, Bmw presenta il concept di un Custom Cruiser (R 18/2), ma soprattutto sceglie di puntare sulle nuove F900 R e F900 XR, entrambe con un design piuttosto inusuale per la Casa tedesca, e soprattutto sulla S 1000 XR, più leggera, più veloce e più versatile rispetto alla S 1000 RR di cui rappresenta la naturale evoluzione. Con sospensioni di nuova concezione, un peso a vuoto di 226 kg e il rinnovato motore a 4 cilindri in linea che fornisce una potenza di 165 cv e una coppia 114 Nm, con una curva particolarmente lineare, è in grado di offrire una facilità d’uso e un confort di guida estremi. Raggiungendo un’ottima combinazione di prestazioni sulle lunghe distanze e capacità sportive, la S 1000 XR vuole, secondo Bmw, rappresentare un nuovo modo di concepire lo sport da turismo.

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