a CONCOREZZO APRE CENTRAL KITCHEN 

Sushi Daily, laboratorio in Brianza: ogni notte 3 milioni di pezzi

La catena, nata nel 2010 in Francia dall'imprenditrice Kelly Choi, che fornisce sushi fresco ai supermercati sceglie Concorezzo per aprire la sua sede in Italia. Qui vengono confezionati da mezzanotte alle sei 3 milioni di pezzi di sushi tra nigiri, rolls, uramaki e hosomaki

di Maria Teresa Manuelli


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4' di lettura

Sushi Daily, brand del gruppo KellyDeli, società leader nel food retail nata nel 2010 in Francia dall'imprenditrice Kelly Choi e che oggi conta più di 800 punti vendita in 10 Paesi, ha inaugurato il 2 ottobre 2019 la sua prima Central Kitchen italiana, a Concorezzo (Monza Brianza), vicino a Milano, la seconda per grandezza in Europa dopo Amsterdam. Uno spazio di 180 mq dove gli artigiani del sushi preparano ogni notte piatti di sushi fresco per rifornire i punti vendita di Sushi Daily: dalla grande distribuzione, agli spazi Hudson all'aeroporto di Malpensa.

“La Central Kitchen di Concorezzo – dichiara la fondatrice Kelly Choi – si inserisce nella strategia di espansione di KellyDeli nel nostro Paese, secondo mercato del business globale del Gruppo e dove siamo leader del settore, con 160 chioschi aperti in soli sei anni”.

3 milioni di pezzi di sushi all'anno
Presso lo spazio di Concorezzo verranno prodotti, infatti, circa 420mila vassoi di sushi all'anno: più di 3 milioni di pezzi di sushi, di cui 1 milione di nigiri e circa 350mila rolls tra uramaki (oltre 260mila) e hosomaki (oltre 80 mila). In un anno verranno lavorati oltre 7mila salmoni e cotto l'equivalente di 2mila sacchi di riso. La Central Kitchen impiegherà circa 15 persone, al lavoro da mezzanotte alle sei, quando i vassoi di sushi partiranno per raggiungere i punti vendita. La filosofia aziendale prevede solo sushi fresco (la shelf life è rigorosamente di 1 giorno), preparato con ingredienti selezionati e di alta qualità, senza conservanti e sostenibile: il trasporto dei prodotti sarà con Apecar elettriche e mezzi ibridi.

800 chioschi in tutta Europa
La storia di Sushi Daily inizia con la promessa Kelly Choi fatta a Yamamoto-San, famoso Maestro del Sushi, amico e mentore, di diventare il leader europeo nel campo dei chioschi sushi utilizzando il suo tradizionale know-how e la sua capacità di innovazione. Choi proviene dalla Corea, è cresciuta in una famiglia molto povera che a fatica è riuscita a farle terminare gli studi. Arrivata a Parigi entra a lavorare nel mondo della moda. Poi l'intuizione. Nel 2010 con il marito Jerome Castaing fonda KellyDeli in Francia che opera con marchio Sushi Daily, è lei stessa a preparare il sushi nel primo chiosco. Da allora il Gruppo ha conosciuto un'espansione continua, tanto da diventare un caso di successo internazionale.

Oggi Sushi Daily – con 800 fully-serviced stand sushi in 10 Paesi, con formula in franchising - è brand leader in Europa nella vendita di sushi fresco, grazie alla velocità di servizio pari a quella di un take away e alla preparazione e confezionamento del prodotto al momento, a partire dalla cottura del riso, dal taglio del pesce fresco e delle verdure. E grazie anche al suo concept innovativo a metà tra l'esposizione per la vendita e lo show cooking quotidiano: i chioschi racchiudono, in uno spazio che varia da 12 a 17 mq., una cucina a vista e una vetrina refrigerata per il take away. Ogni giorno più di 140 ricette, da quelle più classiche a quelle più creative, con o senza pesce crudo, sempre ispirate all'arte del sushi sono preparati da veri e propri artigiani, formati alla scuola di Choi e di Yamamoto-San, famoso per essere stato tra i primi ad aprire un ristorante giapponese in Francia e aver cucinato per alcuni illustri inquilini dell'Eliseo.

Obiettivo: dark kitchen e vetrine di prossimità
Sul mercato italiano ha un giro d'affari di 58 milioni di euro ed è presente con quasi 160 stand all'interno delle catene Bennet, Carrefour, Il Gigante, Pam Panorama, Iperal, Conad, Iper, La grande i, Gruppo Poli, Pewex, Tigros, Sole365, Elite e Simply. A giugno 2018 ha inaugurato il suo primo punto vendita con sedute nella nuova Terrazza Termini della stazione di Roma.


Presto sarà progettata una seconda cucina per servire maggiormente l'espansione in Sud Italia - attualmente la presenza è per il 70% al Nord - con l'obiettivo però di avere almeno una cucina in ogni Paese, oltre a quelle già presenti in Olanda e Francia. Mentre i piani di espansione internazionale prevedono a breve di entrare nel mercato finlandese per poi arrivare in Sud America e Middle East.
Oltre al sushi, volendosi porre come un ponte tra Asia ed Europa, KellyDeli ha anche inaugurato nuovi format in Francia: Bam'bu (cucina panasiatica), Korma Kitchen (cucina indiana) e Tuk Tuk (insegna di asian bistro), che saranno replicati poi in tutti i mercati.

Partnership con Deliveroo e Amazon
Ma l'obiettivo dell'azienda - che impiega circa 4mila persone nei 10 Paesi con un fatturato complessivo di 350 milioni di euro – è di ridurre ulteriormente le distanze tra produttore e consumatore grazie a delivery e negozi di prossimità. “Stiamo già trattando con Deliveroo per aprire delle dark kitchen che servano il nostro sushi – illustra Silvano Delnegro, ceo del Gruppo KellyDeli – a domicilio. Dalla prossima settimana, inoltre, partirà il nostro test con Amazon per la consegna a casa, mentre stiamo valutando accordi con nuovi retailer”.

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