Largo consumo

Sutter acquista General da Henkel e debutta nei detergenti per il bucato

Rilevato il brand e i clienti della Gdo, la produzione a Borghetto di Borbera. I ricavi del gruppo italiano nel 2022 supereranno quota 100 milioni

di Enrico Netti

2' di lettura

Il brand, il know how e il portafoglio clienti dei detersivi General, marchio della tedesca Henkel, passa al Gruppo Sutter, storica realtà leader nella detergenza che entra nel mercato dei prodotti per la lavatrice. Una operazione che nel breve termine proietterà il fatturato di Sutter oltre i 100 milioni di euro. Il deal è stato siglato lo scorso 3 maggio e prevede il trasferimento del marchio e della proprietà intellettuale. Nel mercato italiano Sutter venderà i detersivi nel canale del largo consumo confezionato mentre per l’utenza professionale come l’Ho.re.ca., le grandi comunità, scuole e ospedal,i avrà il diritto di sviluppare e vendere le linee General in Europa, ad eccezione di Germania, Austria e Svizzera dove Henkel continuerà a vendere «Der General», e Sud America. «Non sono oggetto di trasferimento la formula e il packaging - spiega Aldo Sutter, presidente e amministratore delegato nonché quinta generazione della storica Pmi -. Grazie alla nostra divisione professionale partiamo avvantaggiati perché disponiamo in house delle competenze per creare nuove formule».

«Questa operazione si inserisce nel processo di rafforzamento che la nostra divisione detergenza sta percorrendo in Italia mercato strategico per Henkel dove l'azienda vuole continuare a investire» afferma Mara Panajia, General Manager Laundry & Home Care di Henkel Italia. La linea di detersivi General conta 10 prodotti che si sono affermati tra i leader di mercato nel Mezzogiorno per l’ottimo rapporto “value for money”. Il mercato italiano dei prodotti per il bucato vale, secondo le ultime stime, circa 1,2 miliardi. Una volta a regime l’offerta Sutter per il mercato consumer supererà le 100 referenze mentre quella per il canale professionale sarà di oltre 400 prodotti. L’accordo prevede che fino alla fine di settembre Henkel sarà responsabile della produzione e commercializzazione, lasso di tempo che permetterà a Sutter di preparare i primi stock e fare il passaggio di consegne verso i clienti della Gdo. «Nel maggio 2022 Sutter sarà totalmente indipendente» precisa l’ad.Importanti le ricadute industriali per la società che dispone di uno stabilimento a Borghetto di Borbera, in provincia di Alessandria, che beneficerà di massicci investimenti in chiave Industria 4.0 per automatizzare e potenziare gli impianti la cui capacità produttiva aumenterà del 75%. Occupazione in crescita con una quindicina di ingressi perché è previsto l’inserimento in azienda di personale dedicato allo sviluppo delle linee General per la ricerca e sviluppo, il marketing e le vendite. «Proprio in questi duri tempi di pandemia abbiamo deciso di investire sul nostro Paese, sul nostro territorio. È il momento di investire sull’economia reale. Mai come in questo periodo abbiamo compreso quanto il benessere sociale ed economico della collettività siano fattori indispensabili per la generazione di valore - sottolinea Sutter -. Con General entriamo in un segmento importante dei prodotti per la casa, che intendiamo valorizzare attraverso la Gdo con la quale intratteniamo consolidati rapporti». Il 2020 per il Gruppo Sutter si è chiuso con ricavi per 72 milioni (+6% ). Il mix vede il 40% del fatturato realizzato con i prodotti per il largo consumo, segmento destinato a raddoppiare per effetto dell’acquisizione, e la quota restante con i prodotti professionali. Per il 2022 l’obiettivo è di superare i 100 milioni.

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