CROSSOVER 

Suv compatti: arriva la Baby Lexus e una raffica di modelli elettrici (anche Tesla)

Il brand di lusso del Gruppo Toyota potrebbe offrire un esclusivo B-suv basata sulla Toyota Yaris Cross La BX come forse si chiamerà è destinata ai mercati europei e asiatici, non agli USA.

di Corrado Canali

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Il brand di lusso del Gruppo Toyota potrebbe offrire un esclusivo B-suv basata sulla Toyota Yaris Cross La BX come forse si chiamerà è destinata ai mercati europei e asiatici, non agli USA.


5' di lettura

Subito dopo la presentazione della Toyota Yaris Cross il primo B-suv della Casa giapponese studiato in particolare per i mercati europei dove i suvvini sono la soluzione di mobilità ideale soprattutto in città, si è sparsa la voce che Lexus stesse lavorando su un proprio urban suv compatto utilizzando le stesse basi sia tecniche che funzionali della Cross. Al momento, infatti, la gamma del brand premium di Toyota offre come modello entry level la sola UX, di dimensioni compatte ma non quanto la Cross e dunque poteva esserci uno spazio per un modello ancora più piccolo che, magari, prendesse la sigla di BX.

Mercati chiave della baby Lexus l'Europa e l'Asia, niente Nord America.
Improbabile che la futura BX sia in vendita negli Usa, visto che il baby Lexus punterà esclusivamente sul Vecchio Continente oltre che sui mercati asiatici, Giappone, India e Cina in particolare. Come la Cross anche il B-suv Lexus utilizzerà l'unità full hybrid di 1.500 cc abbinato ad un motore elettrico per complessivi 116 cv di potenza massima. Anche il cambio sarà lo stesso e-CVT e la trazione di base anteriore, ma come previsto per la Cross, la baby Lexus verrà proposta anche con la trazione integrale, ma con una potenza superiore e nella variante F-Sport che da sempre identifica i modelli più grintosi del brand.

La calandra tipica di tutte le Lexus oltre ad interni in stile premium.
Powetrain a parte, la baby Lexus si distinguerà dal cugino di Toyota per un design esterno diverso. A cominciare dalla griglia frontale di tutti i modelli del brand, mentre potrebbero essere utilizzate cromature per alcuni dettagli di carrozzeria, senza contare che l'altezza da terra della BX sarà leggermente inferiore rispetto alla Yaris Cross. Quanto agli interni il modello Lexus dovrebbe ereditare dei dettagli dalla Cross a cominciare dall'infotaiment, ma offrire le soluzioni premium già viste a bordo della UX. Da definire, come anche per la B-suv Toyota i prezzi che potrebbero, tuttavia partire da meno di 30 mila euro.

Le altre B-suv in arrivo? Tutte o quasi saranno elettriche
Oltre alla baby Lexus l'offerta di B-suv è destinata a crescere con tante novità a propulsione soprattutto elettrica. Non è più un mistero che Smart nella gestione congiunta fra Daimler e i partner cinesi di Geely ha in programma di lanciare nel 2022 un B-suv EV. Lavorando con Geely, infatti, il brand accede ad ampie sinergie visto che i cinesi dispongono anche di Volvo. E' proprio dalla stretta collaborazione fra i due brand che nascerà la versione a ruote alte di Smart, il modello che mancava per aumentare le vendite rispetto ad oggi. Ma forse anche per una baby Volvo elettrica decisamente più compatta della XC40.

Mini, niente mega suv, ma un futuro modello urban suv
Alla Mini hanno già un modello a ruote alte, è la Countryman che fra l'altro è disponibile anche in una versione elettrificata plug-in hybrid. Un futuro suv di dimensioni superiore o magari a 7 posti non si adatterebbe al Dna della Mini, ma un modello più piccolo, magari a propulsione elettrica, sarebbe un'opzione interessante. Mini ha confermato che non ci sarà un'auto più piccola dell'attuale berlina a tre porte, escludendo anche la versione di produzione del Concept Rocketman datato 2011. Ma visto che non è prevista anche una Countryman più piccola, non resta che il B-suv. Se ne saprà più, forse, nel corso del 2021.

I progetti di Kia, il brand ad alto tasso di emozionalità del Gruppo coreano.
Il primo modello elettrico di prossima generazione di Kia sarà un crossover che fanno sapere i corani azzererà le barriere che oggi distinguono una vettura da un suv. Si tratterà del modello di produzione derivato dal concept Imagine by Kia presentato al Salone di Ginevra 2019 in grado di offrire un'esperienza di guida che per Kia sarà davvero orientata al futuro. Il crossover si baserà sulla piattaforma E-GMP progettata in collaborazione con Rimac, il brand croato di elettriche ad alte prestazioni e offrirà 500 km di autonomia oltre ad una ricarica da 800 volt. E sarà la base di tutti i futuri EV di Kia. Appuntamento nel 2022!

Dacia una success story di 15 anni in attesa della prima elettrica Spring
Una storia di successo per il brand low cost del Gruppo Renault che dal 2005 ha venduto oltre 6,4 milioni di veicoli in Europa con una quota di mercato che a fine 2019 era del 3,8% nel Vecchio Continente.

Per festeggiare un grande risultato Dacia ha deciso di presentare anche una serie speciale la cui sigla è per l'appunto “15th Anniversary”. Ma all'orizzonte c'è soprattutto il modello che garantirà ulteriori successi al brand è il primo a batteria, un urban suv derivato dal concept Spring che è accreditato di un'autonomia di circa 200 km, ma che, soprattutto, sarà in vendita ad un prezzo in target Dacia, di circa 15.000 euro.

Baby Jeep, se ne tornerà a parlare dopo la fusione con PSA
Lo si ipotizzava da tempo e non ci sono mai state smentite ufficiale sul possibile arrivo della piccola Jeep pensata non per gli Usa, ma soprattutto per i mercati europei o per quelli emergenti sia pure nella variante più accessibile. Si ipotizzava che potesse nascere sul powertrain della Panda, ma ora il progetto potrebbe avere una diversa genesi all'indomani della fusione ormai in dirittura d'arrivo fra Fca e il Gruppo Psa. Proprio i francesi offrirebbero un programma già collaudato sulla base delle Peugeot 208 e 2008 elettriche, Opel Corsa o la DS3 Crossback e-tense, il supporto ideale alla futura baby Jeep.

L'urban suv di Audi sarà l'elettrica Q1 e-tron
Inizialmente la vettura avrebbe dovuto debuttare entro la fine del 2020 con vendite a partire dai primi mesi del 2021, ma con l'emergenza da coronavirus ancora da debellare è previsto che si saranno dei ritardo nella tempistica di lancio. Il suv di piccole dimensione a propulsione elettrica offrirà fra 350 e 450 km di autonomia garantiti da una potenza compresa fra circa 180-200 cv, ma non è escluso che verrà offerto anche nella variante più sportiva da 280-300 cv abbinata anche alla trazione integrale. Quanto al prezzo si può stimare una soglia base di 35 mila euro col top di gamma fissato in circa 45.000 euro.

Non poteva mancare anche un urban suv firmato da Tesla
Un'elettrica entry lever? Alla Tesla ci stanno pensando. E' stato lo stesso Elon Musk ad avere accennato in occasione della consegna delle prime Model 3 prodotte in Cina ad un possibile modello di crossover più compatto della Model Y. In quella occasione il brand californiano di vetture elettriche aveva rilanciato l'indiscrezione con un bozzetto del futura ma non ancora confermata Tesla A o come si chiamerà la B-suv che, tuttavia, non arriverà in tempi brevi viste le priorità annunciate da Musk: accelerare la disponibilità della Model Y e a seguire quelle del pick-up che ha già al suo attivo oltre 500 mila prenotazioni.

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