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Suzuki Swace Hybrid: ecco come è fatta, come va e quanto costa

La nuova station wagon, gemella Toyota Corolla, è la prima full-hybrid della Suzuki e completa la totale elettrificazione del marchio

di Massimo Mambretti

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La nuova station wagon, gemella Toyota Corolla, è la prima full-hybrid della Suzuki e completa la totale elettrificazione del marchio


4' di lettura

La famigliare Swace fa avanzare la Suzuki sulla via dell'elettrificazione perché, sfruttando la strettissima parentela con l'analoga Corolla in virtù dello scambio azionario fra il brand e il gruppo Toyota, utilizza un powertrain full-hybrid. Le fattezze e la tecnologia della Swace sono del tutto nuove per la Suzuki, ma si tratta di un'operazione di “badge engineering”. Infatti, dopo essersi appoggiata a lungo su vetture e suv di taglia piccola e compatta, la Suzuki negli ultimi tempi ha abbracciato prima l'ibrido leggero e poi quello alla spina con l'Across, che è la gemella dalla Toyota Rav4 plug-in.

Suzuki Swace Hybrid, ma non ci siamo già incontrati?

La prima station wagon della Suzuki di taglia media non fa molto per distinguersi dalla Corolla Touring Sports. Infatti, l'outfit della Swace si ricocosce solo anteriormente per lo specifico disegno della calandra e dello scudo paraurti. Poca roba, tanto che gli elementi che permettono di collocarla con precisione nelle file della Suzuki sono i badge che campeggiano sul muso e sulla coda.

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Lo stesso discorso vale anche per l'abitacolo, poiché l'unico elemento distintivo è il volante. Grazie alla lunghezza di 4,65 metri che di fatto assegna alla Swace il ruolo di ammiraglia della Suzuki, al passo di ben 2,70 metri e alla razionalità dell'architettura su cui poggia la vettura, ovvero la Tnga by Toyota, l'ambiente è ampio. Così, anche posteriormente trovano comodamente posto tre persone, sebbene per accomodarsi debbano fare i conti con il profilo spiovente del padiglione. Ovviamente, l'operazione di rebadging non ha intaccato né il design dell'arredamento caratterizzato dall'originale plancia a mensola, sovrastata dal display touch da 8” del sistema d'infotainment, né la presentazione curata dell'ambiente. La razionale distribuzione della volumetria interna si riflette positivamente anche nei confronti di quella del bagagliaio. Quest'ultimo offre una capacità che, spaziando da 596 a 1.606 litri, si pone ai vertici della categoria, è comodamente accessibile grazie alla soglia bassa e, infine, offre un piano d'appoggio double-face, con un lato gommato lavabile utile per caricare oggetti sporchi o bagnati.

Suzuki Swace Hybrid, le foto della prova

Suzuki Swace Hybrid, le foto della prova

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Suzuki Swace Hybrid, il powertrain è il collaudato full-hybrid Toyota

La Swace è offerta solo con l'interpretazione meno potente del powertrain ibrido auto-ricaricabile presente nella famiglia della Corolla. Infatti, è quello che sviluppa 122 cavalli e una coppia di 142 Nm abbinato a un cambio che, in perfetto stile Toyota, emula una trasmissione a variazione continua del rapporto. Il sistema è formato da un'unita a benzina a ciclo Atkinson di 1,8 litri con 98 cv, un'unità elettrica che lavora solo come motorino di avviamento-alternatore e un'elettrica da 72 cv. Quest'ultima è quella che consente alla Swace di marciare anche solo a emissioni zero, sebbene per non più di un chilometro. Le modalità marcia sono gestite dell'elettronica in funzione della carica della batteria da 0,75 kWh agli ioni di litio, ma il guidatore dispone anche di profili specifici. Si tratta dell'Eco per la massima efficienza, del Normal per la guida quotidiana, dell'Ev che forza le andature a emissioni zero e dello Sport, che mette all'opera i due motori per ottenere le massime prestazioni e che ridefinisce la taratura del servosterzo. Queste ultime culminano in una velocità di 180 all'ora e in un tempo di 11”1 per raggiungere i 100 orari, a fronte di percorrenze medie di oltre 22 chilometri con un litro ed emissioni di CO2 di 103 g/km.

Suzuki Swace Hybrid, sobria e gradevole da guidare

Sistemandosi al posto guida si ha subito l'impressione di avere tutto sotto controllo, perché la strumentazione digitale integra un display configurabile da 7” che offre tante informazioni, i comandi sebbene un po' sparpagliati sono ben identificabili e a portata di mano e l'infotainment ha una grafica intuitiva e risponde con solerzia, anche quando si mettono all'opera Apple CarPlay, Android Autoe Mirrior Link. Alle prime buone sensazioni, supportate anche dalla facilità con cui si può assumere la posizione di guida ideale, si aggiungono anche quelle suscitate dal powertrain che non stupisce per la vivacità nemmeno quando si usa il settaggio Sport, ma che non è assetato. Infatti, al termine del nostro test che si è svolto prevalentemente in città, ovvero il parco giochi ideale di un'ibrida autoricaricabile, il computer riportava una percorrenza media vicina ai 18 chilometri con un litro. Infatti, se la batteria ha kWh da erogare, prevale l'attività del motore elettrico e, quindi, la Swace si muove solo a emissioni zero. E nella marcia cittadina caratterizzata da frequenti stop&go mantenere una buona riserva di elettroni non è difficile, perché la gestione dei flussi di energia è rapida e incisiva ad accumulare energia anche nelle brevi decelerazioni. L'erogazione è sempre lineare, tanto che per intuire se i motori lavorano in solitaria o in accoppiata occorre dare un'occhiata alla videata dei flussi di energia, genera andature fluide ma a patto di non affondare con decisione l'acceleratore per sollecitare il 1.800 a benzina. Infatti, il cambio simil-Cvt non è molto propenso a rendere diretto il botta e risposta tra acceleratore e motore, così affiora il tipico effetto scooter che innesca rumorosità che ridimensionano il buon livello del confort. Un fattore sostenuto anche dalla taratura morbida delle sospensioni che, però, non si riflette sul rassicurante e agile comportamento della Swace fra le curve.

Suzuki Swace Hybrid, cosa offre e quanto costa

La Swace è offerta negli allestimenti Cool e Top. Quest'ultimo, di fatto, al già ricco equipaggiamento dell'altro, che propone anche la guida semi-autonoma di livello 2 nonché la ricarica wireless per i device e il clima intelligente, aggiunge una suite di Adas ancora più completa, l'interpretazione più avanzata dei fari full-Led, il sistema di parcheggio automatico. Il listino spazia da 29.000 a 32.000 euro, ma in questo periodo i prezzi calano di 6.100 euro grazie all'eco-incentivo statale e allo sconto Suzuki per permuta o rottamazione.

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