COMPATTE

Suzuki Swift, nella nuova famiglia è Hybrid anche la Sport

L'aggiornamento della Swift porta in dote alla versione 1.2 Hybrid un nuovo motore e alla vivace versione 1.4 Sport un'unità mild-hybrid a 48V. Così, adesso, la Suzuki offre in Europa una gamma composta solo da modelli elettrificati

di Luciano Tibrema

default onloading pic

L'aggiornamento della Swift porta in dote alla versione 1.2 Hybrid un nuovo motore e alla vivace versione 1.4 Sport un'unità mild-hybrid a 48V. Così, adesso, la Suzuki offre in Europa una gamma composta solo da modelli elettrificati


3' di lettura

Il rinnovamento della Suzuki Swift non è formale, ma di sostanza. Infatti, le vere novità sono i nuovi motori mild-hybrid 1.200 e 1.400 turbo che entrano dentro al cofano della versione tranquilla e della Sport per lavorare, rispettivamente, con reti elettriche a 12 Volt e a 48 Volt. Le nuove unità permettono alla Suzuki di essere la prima casa generalista che ha una gamma formata solo da modelli ibridi.

Suzuki Swift Hybrid, motori meno potenti ma più redditizi

La nuova Swift Hybrid è spinta da un nuovo motore 1.200 aspirato. Infatti, è lo stesso che da poco spinge anche la più piccola Ignis Hybrid. A dispetto di quanto può suggerire la denominazione commerciale, differisce dal precedente sia per la cilindrata reale sia per la potenza che scende da 90 a 83 cv e per la coppia che passa da 120 a 107 Nm, ma che si sviluppa a 2.800 anziché 4.000 giri. Come il precedente è supportato da un motogeneratore da 2,6 cv ma adesso la rete elettrica a 12 Volt integra una batteria agli ioni di litio più performante, poiché ha una capacità cresciuta da 3 a 10 Ah. Il motore 1.400 sovralimentato della Swift Sport Hybrid è, invece, quello che da poco equipaggia i suv S-Cross e Vitara. Dal precedente si distingue per la potenza nominale che cala da 140 a 129 cv e la coppia che sale da 230 a 235 Nm, manifestandosi a un regime inferiore: 2.000 giri. In questo caso la rete elettrica è a 48 Volt e integra un'unità che sviluppa 13,6 cv e una coppia di 53 Nm.

Suzuki Swift Hybrid, più efficiente e più gradevole da guidare

Dinamicamente la seconda serie della Swift Hybrid rispecchia la precedente. Si distacca, però, per la guidabilità avvantaggiata dal differente rendimento del motore. Quest'ultimo, pur non influenzando le prestazioni come testimonia la velocità massima sempre di 175 all'ora, non solo alza la percorrenza media a 25,8 chilometri con un litro (emissioni di CO 2 di 88 g/km) ma con la maggiore prontezza di risposta ai comandi ai bassi regimi e l'erogazione fluida e prolungata favorisce anche la gradevolezza della guida. Così, nel traffico si può contare su un'elasticità che evita di ricorrere spesso al cambio a cinque marce, mentre sui percorsi extra-urbani affiora un apprezzabile brio. Doti che si avvertono anche quando si guida una versione AllGrip a trazione integrale o una con il nuovo cambio automatico a variazione continua del rapporto con sette marce predefinite. In questo caso l'erogazione del 1.200 mid-hybrid si fa valere soprattutto negli spunti poiché rende diretto il dialogo fra acceleratore e motore ai bassi regimi.

Suzuki Swift Hybrid, le foto della seconda serie

Suzuki Swift Hybrid, le foto della seconda serie

Photogallery7 foto

Visualizza

Suzuki Swift Sport Hybrid, è sobria ma vivace e divertente

Anche in versione elettrificata la Swift Sport non perde per strada il carattere che appaga chi guida. Certo, come per il passato non scatena scariche d'adrenalina, come del resto può fare pensare il depotenziamento. Quest'ultimo, tuttavia, è più virtuale che reale poiché la potenza e la coppia dell'unità elettrica si mettono in luce nei confronti dell rendimento. In particolare nella zona bassa del contagiri, dove generano una notevole reattività che non lascia trasparire il fisiologico ritardo di risposta dei motori turbo. L'erogazione pronta e corposa ottimizza la linearità delle spinte sino alla zona alta del contagiri, interagendo anche con la corretta spaziatura del cambio a sei marce. Ma non è tutto. Infatti, la regolarità di funzionamento influisce positivamente sulla motricità, incrementando così l'agilità oltre che l'affidabilità della Swift Sport. L'elettrificazione non influisce sulla velocità massima sempre di 210 all'ora, ma si riflette sulle percorrenze medie dichiarate che attestandosi a 21,3 chilometri con un litro (a fronte di emissioni di CO 2 di 106 g/km) superano quelle del modello precedente di quasi 4 chilometri.

Suzuki Swift Hybrid, versioni e prezzi

La Swift Hybrid è proposta negli allestimenti Cool riservato alla versione a due ruote motrici e Top che s'interfaccia con tutte le opzioni di cambi e di trazione, a prezzi che partono da poco più di 17.000 e arrivano 20.000 euro. La Swift Sport Hybrid costa quasi 24.000 euro. Tuttavia, in questo periodo incentivi governativi e sconto della Suzuki abbassano i listini di 4.500 euro. Tutte le Swift Hybrid offrono i fari full Led, il sistema d'infotainment con display touch da 7”, la funzione mirroring per tutti gli applicativi per smartphone, il climatizzatore, i cerchi in lega e il cruise control adattivo oltre a molti sistemi di sicurezza e sostegno alla guida.

Riproduzione riservata ©
Per saperne di più

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti