Totoministri, ecco la lista dei «papabili» nel governo M5S-Lega

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Sviluppo Economico e Lavoro: Luigi Di Maio

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Il leader dei 5 stelle potrebbe andare al ministero dello Sviluppo economico, a cui lui vorrebbe accorpare anche il dicastero del Lavoro per seguire la pratica del reddito di cittadinanza, cavallo di battaglia dei Cinque Stelle. È sempre stato il candidato premier prescelto da Grillo e Casaleggio. A settembre 2017 è stato incoronato (senza rivali di peso) candidato premier M5s e leader del Movimento sulla piattaforma Rousseau con 31mila voti. Studi interrotti, prima in ingegneria e poi in giurisprudenza, sempre in giacca e cravatta, cresciuto a Pomigliano D’Arco, figlio di un ex dirigente del Msi e di Alleanza nazionale, un pallino per la “politica” sin da giovanissimo, è stato eletto vicepresidente della Camera a 26 anni appena.

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