L’annuncio

Svolta in Israele: accordo Bennett-Lapid per mettere fine all’era Netanyahu

Il 57 enne leader del partito Yamina ha tempo fino a mercoledì per cercare di formare un governo.

Naftali Bennett (a sinistra), leader del partito Yamina e Yair Lapid, alla guida del partito Yesh Atid

2' di lettura

L’era Netanyahu potrebbe avere i giorni contati. «Vi annuncio che farò un governo di unità nazionale con Lapid (leader dell’opposizione, ndr) per far uscire Israele dalla voragine». Lo ha detto il leader del partito di destra Yamina, Naftali Bennett. «Con Lapid ci sono diversità ma siano intenzionati a trovare l’unità. Lapid è molto maturato», ha aggiunto il leader conservatore il cui partito alle elezioni del 23 marzo ha ottenuto 7 seggi alla Knesset, il Parlamento israeliano.

Bennett: non sarà un governo di sinistra

«Intendo agire con tutte le mie forze per formare un governo unitario con Lapid. Quattro tornate elettorali - ha spiegato Bennett - hanno indebolito il Paese. Si tratta di una crisi politica senza eguali nel mondo. Stiamo smontando l’edificio dello Stato e rischia di crollare tutto». Bennett ha poi attaccato Netanyahu: «Chi dice che c’è un governo di destra a portata di mano, si sbaglia. Non c’è. Non esiste un governo di destra di Netanyahu. Chi lo dice mente. Anche stamane c’è stato un altro tentativo - ha aggiunto Bennett riferendosi all’appello avanzato dall’attuale premier -. Io sarei stato possibilista ma non c’era la maggioranza. Netanyahu intende trascinare tutto il campo nazionalista verso la propria Masada personale». Quello con Lapid, ha concluso il leader di Yamina, «non solo non è un governo di sinistra come dice Netanyahu, ma sarà anzi più spostato a destra di quello attuale. Non faremo ritiri e non consegneremo territori».

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Ira di Netanyahu: Bennett imbroglia gli israeliani

Dura la reazione di Netanyahu, che potrebbe perdere il potere dopo 12 anni. «Bennett vi imbroglia, questa è la truffa del secolo» ha scandito il premier attaccando il leader di Yamina per la scelta di appoggiare Yair Lapid. «Aveva detto in campagna elettorale che non avrebbe appoggiato Lapid - ha incalzato - di essere un uomo di destra, attaccato ai suoi valori. Naftali, i tuoi valori hanno il peso di una piuma». Netanyahu ha accusato Bennett di aver fatto «molte giravolte». E poi ha aggiunto: «L’unica cosa che gli interessa è fare il premier. E’ scandaloso che con 6 seggi si possa fare il premier. Gli israeliani che mi hanno scelto con 2 milioni e mezzo di voti volevano me come premier»

Chi è Bennett

Naftali Bennett, 49 anni, è un milionario self-made-man che sul conflitto con i palestinesi sostiene la linea dura, mentre è favorevole agli insediamenti di coloni israeliani. L’accordo prevede che Bennett assuma l’incarico di premier per i primi due anni e Yair Lapid (57 anni) leader del partito politico centrista e laico Yesh Atid, per i successivi due. C’è tempo fino a mercoledì per cercare di formare un governo.

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