DOPO LA CRISI DI GOVERNO

Swg: dopo la crisi Salvini torna a crescere, in frenata M5S e Pd

Il leader della Lega ricomincia la sua marcia alla conquista di consensi, dopo la débâcle agostana che gli aveva fatto perdere quasi cinque punti nei sondaggi. É a quattro punti dal risultato delle Europee

di Nicoletta Cottone


Swg: cresce la Lega di Salvini, in frenata M5S e Pd

2' di lettura

È ricominciata la marcia in salita alla conquista di consensi del leader della Lega Matteo Salvini, dopo la débâcle seguita all’apertura e alla conclusione della crisi di governo - aperta proprio dal Capitano - che gli aveva fatto perdere quasi cinque punti nei sondaggi. Nelle rilevazioni Swg sulle intenzioni di voto alle prossime politiche condotte dall’11 al 16 settembre è saldamente in testa alla classifica, ma sempre a quattro punti dal risultato delle Europee. In frenata pentastellati e Pd.

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Lega al 34%
È a quota 34% la lega di Matteo Salvini, ancora quattro punti sotto rispetto alle intenzioni di voto rilevate prima della crisi di governo, il 29 luglio, quando il partito di Matteo Salvini era saldo in testa al 38 per cento. Alle Europee aveva incassato il 34,3 per cento. Questa settimana ha riguadagnato lo 0.6% rispetto alla rilevazione del 9 settembre.

Secondo posto per il Pd
In frenata il pd, dopo il sorpasso dei pentastellati della scorsa settimana. Questa settimana la rilevazione Swg lo attesta sempre al secondo posto, ma con una perdita dello 0.6% rispetto alla rilevazione del 9 settembre. Prima della crisi di governo il Pd era al 22%, poco al di sotto del risultato incassato alle Europee 2019 (22,7%).

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M5S sul podio, ma terzo
Resta al terzo posto il M5S, sorpassato la scorsa settimana dal Pd. Il movimento di Luigi Di Maio sconta ancora il naufragio agostano dell’unione gialloverde. I pentastellati sono comunque in recupero rispetto al risultato delle Europee (17,1 per cento). Rispetto alla scorsa settimana, invece, il movimento nelle intenzioni di voto perde lo 0,5% e si attesta al 20,5 per cento.

Fdi in leggera frenata
Il partito di Giorgia Meloni è in lieve frenata, al 7%, rispetto al 7,2% incassato la socrsa settimana. Rispetto al risultato delle urne delle Europee Fratelli d’Italia guadagna comunque lo 0,5%, l0 0,4% rispetto all’ultima rilevazione di luglio.

In recupero Berlusconi
Torna in quota Forza Italia, dopo l’abbandono di Giovanni Toti. Questa settimana recupera lo 0,7% e si attesta al 5,9 per cento. Comunque in calo rispetto alle Europee 2019 , dove aveva incassato l’8,8% dei consensi. Prima della crisi di governo, nell’ultima rilevazione di luglio, era al 6,5 per cento.

Bonino, Fratorianni e Toti in lieve calo
In lieve calo + Europa di Emma Bonino, al 2,4% (la scorsa settimana era al 2,6%, alle Europee al 3,1%). I Verdi di Angelo Bonelli al 2,3% (-0,1% rispetto alla settimana precedente) superano La Sinistra di Nicola Fratoianni al 2,2% (in calo dello 0,1% rispetto alla settimana precedente quando era al 2,3%). In calo anche la new entry della scorsa settimana Cambiamo!, di Giovanni Toti. Dopo l’ingresso al 2,3% questa settimana perde lo 0,3% e si attesta al 3%. Le altre liste sotto l’1% insieme raccolgono il 2,2% (alle Europee al 3,5%). Non si esprime il 34% degli intervistati.

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