ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùI conti del gruppo elvetico

Swiss Re balza alla Borsa di Zurigo dopo una trimestrale sopra le attese

Il gruppo riassicurativo elvetico ha sorpreso la comunità finanziaria chiudendo i tre mesi a marzo con un utile netto di 333 milioni di dollari, mentre gli analisti prevedevano un rosso

di Giuliana Licini

Il cfo John Dacey

2' di lettura

Swiss Re spicca nella mattinata alla Borsa di Zurigo con un rialzo superiore al 4% dopo avere annunciato conti trimestrali decisamente migliori delle attese. Il gruppo riassicurativo elvetico, numero due mondiale del settore, ha infatti sorpreso la comunità finanziaria chiudendo i tre mesi a marzo con un utile netto di 333 milioni di dollari, mentre le previsioni degli analisti puntavano in media a una perdita di 65 milioni, dopo il rosso di 225 milioni dello stesso periodo del 2020. Escludendo gli elementi legati al Covid-19, ha inoltre precisato il gruppo, il risultato trimestrale sarebbe stato positivo per 843 milioni.

Utile sale con ramo Danni, «diminuiscono perdite per Covid»

A spingere i conti è stato il settore Danni che ha segnato un utile di 477 milioni, con un Roe del 21,6%, mentre il comparto Vita e Salute ha perso 184 milioni risentendo del Covid-19, che «ha causato una maggiore mortalità negli Usa e in altri Paesi». Escludendo l’impatto della pandemia, il ramo avrebbe segnato un utile di 270 milioni, precisa Swiss Re. Nell’insieme «la forte performance sottostante di tutti i settori ha più che controbilanciato le perdite legate al Covid-19 (643 milioni) e alla grandi catastrofi naturali (426 milioni)», ha spiegato il gruppo. Nei Danni i premi sono aumentati del 5,7% a 5 miliardi di dollari, sulla spinta della nuova produzione iniziata nel 2020. In aprile sono stati rinnovati contratti per 2,6 miliardi di premi, con un aumento nominale dei prezzi del 4%.

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Il Combined Ratio è del 96,5%, in netto miglioramento dal 110,8% del primo trimestre del 2020 e il gruppo si aspetta che nell’esercizio 2021 sia inferiore al 95%. Nel Vita i premi lordi sono aumentati del 13,8% a 3,8 miliardi, sulla spinta soprattutto della regione Emea. La divisione Corporate Solutions nel trimestre ha segnato un utile netto di 96 milioni, contro una perdita di 166 milioni l’anno scorso, con premi per 1,2 miliardi.

Nell’insieme la raccolta premi del gruppo è stata di 10,2 miliardi, in crescita dai 9,6 miliardi dei primi tre mesi del 2020 e sopra le attese degli analisti: «Abbiamo visto un solido inizio del 2021 e ci aspettiamo che tutte le nostre attività continuino ad avere una forte performance di base mentre diminuiscono le perdite legate al Covid-19», ha commentato il ceo Christian Mumenthaler.

(Il Sole 24 Ore - Radiocor)

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