ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùassicurazioni

Swiss Re, la richiesta di risarcimenti da coronavirus piega i risultati trimestrali

Tra gennaio e marzo il gruppo ha registrato una perdita netta di 225 milioni di dollar, contro un utile netto di 429 milioni di dollari nello stesso periodo del 2019

di Lino Terlizzi

(REUTERS)

2' di lettura


Swiss Re, gruppo elvetico che è tra i leader mondiali nelle riassicurazioni, ha subìto chiaramente l'effetto coronavirus nel primo trimestre di quest'anno. Tra gennaio e marzo il gruppo rossocrociato ha registrato una perdita netta di 225 milioni di dollari (207 milioni di euro), contro un utile netto di 429 milioni di dollari nello stesso periodo dell'anno scorso.


Una parte degli analisti si attendeva anche qualcosa di peggio in termini di redditività trimestrale. Tuttavia restano il peso specifico della perdita e soprattutto l'incertezza, sempre per via del virus, sulle prospettive per i prossimi mesi.

Loading...

Il gruppo ha dovuto accantonare nel primo trimestre una cifra ante imposte pari a 476 milioni di dollari, per affrontare le richieste di risarcimenti per eventi annullati o rimandati a causa della pandemia.

Inoltre, sui risultati trimestrali ha inciso anche una rettifica sul valore delle azioni della compagnia assicurativa britannica Phoenix, a cui Swiss Re ha ceduto ReAssure, con un pagamento in parte in titoli azionari.


A livello di premi netti e commissioni, il gruppo Swiss Re nel trimestre ha registrato una cifra di 9,5 miliardi di dollari, in aumento del 7% rispetto agli 8,9 miliardi di dodici mesi prima. L'incremento c'è stato grazie ai rami Danni e Vita, mentre i rami Corporate Solutions (Corso) e Life Capital hanno registrato flessioni nei premi netti.

Il combined ratio, che misura la redditività della gestione assicurativa prima dei risultati della gestione finanziaria, è peggiorato nei Danni, salendo di 0,5 punti a 110,8%; nel ramo di attività Corso il peggioramento è stato di 9,5 punti, a 125,8%.

Il chief executive officer di Swiss Re, Christian Mumenthaler, ha sottolineato il peso degli effetti anche economici del coronavirus e al tempo stesso l'importanza del ruolo del settore delle riassicurazioni e il contributo di Swiss Re, grazie alla sua leadership, nell'affrontare la crisi dovuta alla pandemia. «Per il lungo termine – ha affermato Mumenthaler – occorre tener presente la lezione che viene dalla situazione attuale e guardare a soluzioni di collaborazione pubblico-privato, perché la società possa affrontare meglio in futuro eventi negativi di tale ampiezza».

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti