INNOVAZIONE

Talent Garden a Roma investe tre milioni per il nuovo campus

Con 5mila metri quadrati ad Ostiense, l’hub sarà il più grande in Italia dell’azienda specializzata in networking e formazione digitale. Al via a settembre, offrirà 300 postazioni

di Andrea Marini


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Talent Garden, azienda fondata a Brescia nel 2011, ha a Roma già due campus. Il terzo verrà aperto a settembre nel quartiere Ostiense, in una struttura di 5mila metri quadrati

3' di lettura

«Crediamo in Roma, siamo convinti che possa diventare una capitale digitale. Grazie a un grande bacino universitario, ha un ecosistema straordinario». Non è affatto intimorito dai problemi della capitale Lorenzo Maternini, vicepresidente e socio fondatore di Talent Garden: l’azienda, attiva nel networking e nella formazione in ambito digitale, aprirà a settembre il terzo campus romano, nel quartiere Ostiense. Tra le 16 sedi italiane, sarà la più grande, con un investimento di 3 milioni di euro. L’obiettivo è ospitare 300 tra imprenditori e professionisti, tra grandi aziende e startup, che vorranno mettere in rete le proprie esperienze per crescere nel campo dell’innovazione.

Cresce la presenza nella capitale

Il nuovo campus andrà ad aggiungersi ai due gia attivi a Roma: il Talent Garden Poste Italiane (a viale Mazzini) e Talent Garden Cinecittà (nell’omonimo quartiere), che insieme già ospitano quasi 300 “talenti”. «I 300 spazi per il Talent Garden di Ostiense sono stati già quasi tutti venduti, nonostante non sia stato ancora ufficialmente aperto. A testimonianza che a Roma c’è una grande voglia di riscatto», aggiunge Maternini. Che però non si nasconde le difficoltà che sta attraversando la città, tra cumuli di rifiuti, trasporti pubblici sotto stress e aziende che hanno trasferito le loro sedi al Nord: «L’ecosistema romano è in difficoltà, ma anche tutta l’Italia non è nel suo momento migliore – continua il vicepresidente di Talent Garden - tuttavia bisogna scommettere sul futuro e provare a ricostruire. Noi abbiamo la fortuna di rivolgerci alla parte più innovativa della città. Gente che ha voglia di crescere, per mettere in rete le iniziative più all’avanguardia che già ci sono».

In questa ottica la scelta dell’hub di Ostiense ha anche la sua componente simbolica: si tratta di uno spazio di 5mila metri quadrati, in un ex complesso industriale nei pressi del Gazometro. «Quasi un passaggio del testimone dal vecchio modo di fare impresa al nuovo business fatto di aziende interconnesse», spiega Maternini. Uno spazio con sala eventi, terrazze e café dove sarà possibile stringere relazioni. Il tutto raggiungibile con la metro B, dato che l’edificio si trova di fronte alla fermata Garbatella, tra Piramide e San Paolo.

Anche per il nuovo campus è in programma l’aperutra di una Innovation School, dove si prevede la formazione di mille persone in due anni, con le nuove competenze richieste dal mercato. «Nelle nostre scuole - spiega il vicepresidente - l’anno scorso abbiamo formato 700 studenti. Quest’anno, anche grazie all’apertura del nuovo campus a Roma, contiamo di arrivare a 1.200».

Roma in rete con tutta Europa

Con l’apertura del terzo campus romano, i “talenti” ospiti di Talent Garden saranno connessi con tutte le altre sedi dell’azienda: i tre campus di Milano, i due di Torino, quelli di Bergamo, Brescia, Cosenza, Genova, Padova, Pisa, Pordenone e Sarzana (La Spezia). Nonché le nove strutture in Europa: Dublino, Copenaghen (due campus), Barcellona, Vienna, Bucarest, Madrid, Kaunas e Tirana. Nel complesso nei campus europei sono ospiti circa 4.700 professionisti, mentre 2mila sono nelle strutture italiane.

Fatturato in crescita

Talent Garden è nata ufficialmente a Brescia nel 2011, per iniziativa di due giovani: Lorenzo Maternini, l’attuale vicepresidente, e Davide Dattoli, oggi amministratore delegato. «Ci aveva fatto conoscere un comune cliente. Poi è nata l’idea di creare uno spazio per talenti da connettere fisicamente nelle tecnologie digitali», racconta Maternini. Quest’ultimo aveva alle spalle una esperienza di studi in Svizzera, che l’aveva portato poi ad aprire una agenzia di comunicazione. Dattoli, invece, veniva dal mondo del marketing digitale, con la fondazione di una società specializzata in social media e applicazioni mobile.

Talent Garden, a otto anni dalla fondazione, ha un fatturato di 20 milioni e 160 dipendenti. «Nei primi anni siamo cresciuti a un tasso del 20-30% annuo. Quest’anno –spiega Maternini – rispetto all’anno scorso, abbiamo segnato un +50% e in futuro contiamo di arrivare a un incremento del 70-80% annuo grazie ai nuovi investimenti. Un impulso importante verrà anche dall’ultimo aumento di capitale, che ci ha permesso di raccogliere 44 milioni grazie ai nuovi investitori».

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