Emergenza Coronavirus

Tamponi, dagli orari delle farmacie ai possibili sconti. Tutte le novità

Il commissario Figliuolo accoglie la proposta dell’Ordine dei farmacisti per aperture straordinarie. M5s: test a cinque euro per tutti i lavoratori

Tamponi +57% in un mese, le farmacia convincono gli incerti sul vaccino

2' di lettura

Per fare fronte alle richieste di tamponi da parte dei cittadini che vogliono ottenere il Green pass, dal 15 ottobre (e fino al 31 dicembre) obbligatorio per accedere ai luoghi di lavoro, le farmacie potranno restare aperte oltre l’orario di lavoro e nei giorni previsti di chiusura per poter ad effettuare senza prenotazione il test antigenico rapido (insieme a quello molecolare, l’unico test valido per avere la certificazione verde). È la proposta della Federazione degli Ordini dei farmacisti italiani accolta dal Commissario straordinario all’emergenza Covid Francesco Figliuolo, che ha chiesto alle Regioni di agevolare le farmacie in questa direzione.

Le adesioni

L’adesione da parte delle farmacie, ha spiegato il segretario nazionale di Federfarma Roberto Tobia, «sarà su base volontaria e le farmacie che vorranno aderire devono comunicarlo alle aziende sanitarie locali e all'amministrazione comunale. È ancora troppo presto per una valutazione di quanti farmacisti risponderanno positivamente ma va sottolineato che alcune esperienze pilota di questo tipo sono già partite sul territorio».

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Tamponi gratuiti in Piemonte per vaccinandi e neo vaccinati

È il caso del Piemonte, dove varie farmacie, afferma Tobia, «hanno deciso di restare aperte il sabato e la domenica». Da sabato 23 ottobre, inoltre, nella Regione verranno offerti tamponi gratuiti ai lavoratori che si sono appena vaccinati o hanno da poco aderito alla campagna, e sono quindi in attesa del Green pass (la certificazione è valida dal 15esimo giorno dal vaccino fino alla data della seconda dose). Nelle intenzioni del presidente piemontese, Alberto Cirio, l’iniziativa dovrebbe funzionare da incentivo per i lavoratori che non hanno ancora aderito alla campagna vaccinale: si tratta di 300mila persone.

M5s: tamponi a cinque euro

C’è poi il tema del prezzo dei tamponi, già calmierato con un intervento del Governo che con un protocollo d’intesa firmato da Federfarma, Assofarm e farmacie ha portato il costo di tamponi rapidi in farmacia a 8 euro per i ragazzi tra i 12 e i 18 anni e a 15 euro per tutti gli altri (la remunerazione complessiva per le farmacie è in entrambi i casi di 15 euro: nel caso dei minori, i 7 euro di differenza saranno a carico dello Stato).

Tra gli emendamenti presentati dai senatori del M5s della commissione Lavoro di palazzo Madama al decreto istitutivo del green pass per l’accesso ai luoghi di lavoro depositati al Senato c’è anche la proposta di riduzione del costo per il test a 5 euro per tutti i lavoratori. I deputati del Movimento 5 Stelle in commissione Affari sociali si battono per modulare «il prezzo dei tamponi in base al reddito dei cittadini. Sarebbe una misura di equità che, evitando che il costo dei test ricada soprattutto sulle famiglie meno abbienti, permetterà anche di allentare le tensioni di questi giorni».

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