GRANDI GARE

Targa Florio 2018, il racconto della 102esima edizione

di Giulia Paganoni

Highlights del 102° Rally Targa Florio

4' di lettura

Il calore del pubblico e il rombo dei motori sono stati tra i protagonisti della 102esima edizione del Rally Targa Florio che ha visto sul gradino più alto del podio l'equipaggio Nucita-Vozzo su Hyundai i20 seguito Andreucci-Andreussi su Peugeot 208 T16 e Scandola-D'Amore su Skoda Fabia.

Nucita, pilota messinese di Santa Teresa Riva classe 1989, porta a casa il suo primo successo assoluto nel Tricolore dopo un duello con il campione italiano Paolo Andreucci, navigato da Anna Andreussi sulla Peugeot 208 T16 ufficiale. Dopo aver costruito un vantaggio di una manciata di secondi nell'ultimo “giro” di prove speciali ha preceduto sul podio il driver toscano, stavolta secondo dopo che nel 2016 vinse la sua decima Targa Florio proprio davanti al siciliano. Insomma, la Targa Florio non si smentisce e con la sua raffica di emozioni si è rivelata la gara più incerta e appassionante del CIR. Infatti, proprio le condizioni atmosferiche hanno giocato un ruolo di primo piano dando grande spettacolo con arcobaleni mozzafiato ma lasciando qualche dubbio fino all'ultimo sulla scelta delle gomme da montare.

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Targa Florio 2018, le immagini più emozionanti del grande rally

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“Si realizza il sogno- ha detto Nucita -; dal punto di vista storico la Targa Florio è unica al mondo. Solo il fatto di partecipare è speciale e noi abbiamo vinto! È stata una gara molto dura e impegnativa caratterizzata da margini ravvicinati, ma durante le prove eravamo molto soddisfatti, nonostante anche il meteo fosse difficile. Nelle ultime prove l'obiettivo era rimanere molto concentrati stando attenti a non fare errori. Abbiamo tenuto un ritmo più alto possibile”.

Dopo la partenza da Palermo e la prova spettacolo in notturna nei pressi dello Stabilimento Blutec a Termini Imerese venerdì, la giornata finale della Targa Florio 2018 ha vissuto momenti entusiasmanti nelle sfide che si sono susseguite lungo le 15 speciali del sabato.

L'incertezza nel meteo si è presto trasformata anche in incertezza “agonistica”, dimostrata dai 7 vincitori diversi nelle prime 11 prove speciali di giornata. Nucita, autore con Vozzo e la Hyundai i20 preparata dal Team Bernini Rally, di quattro scratch da metà gara in poi (PS7, PS8, PS12 e PS13), ha preso il comando alla PS7 “Scillato Polizzi 2”, all'inizio del secondo “giro” di prove. Poi con Andreucci (che ha vinto le PS5 e la PS9, quest'ultima con lo stesso tempo di Nucita) ha addirittura condiviso proprio la testa della generale al secondo passaggio a Pollina per poi sferrare l'attacco in quello a Cefalù. Andreucci-Andreussi sono sempre stati in lizza per la vittoria, anche se il pensiero ai punti del Tricolore Rally nel finale ne ha caratterizzato la strategia. Infatti, l'equipaggio Ucci-Ussi ha mantenuto una performance eccellente in vista del Campionato, dato che gli avversari Crugnola-Fappani e Campedelli-Canton si sono ritirati, il primo per un problema tecnico, il secondo per una uscita di strada.

Una gara in crescendo è stata quella di Scandola e D'Amore che sono risaliti fino a un convincente terzo posto che replica quello del 2016 ed è impreziosito dal miglior tempo nella PS11.

Sotto al podio ha concluso quarto Totò Riolo sulla Skoda Fabia R5 navigato da Gianfranco Rappa. Il pilota di Cerda sulle strade di casa ha vinto la PS6 e ha conquistato un altro risultato di prestigio nonostante una foratura alla posteriore sinistra lo abbia attardato nelle fasi iniziali. Prima di Nucita, era stato proprio Riolo l'ultimo siciliano a vincere la Targa Florio, nel 2010 su Citroën Xsara Wrc. La top-5 è stata completata da Luca Panzani, in coppia con Francesco Pinelli sulla Ford Fiesta R5, il pilota toscano sorprendente vincitore dell'insidiosa (causa pioggia) PS2 che ha aperto la giornata di sabato.

Tra i siciliani, avvincente nel finale la rimonta di Marco Pollara e Giuseppe Princiotto su Peugeot 208 T16. I due ufficiali della Casa del Leone hanno recuperato fino a entrare nella top-10 dopo un problema all'idroguida accusato durante il secondo “giro” di prove e che li aveva rallentati fino ad allontanarli dalle posizioni di vertice (erano quinti).

Bella gara, infine, per il 22 enne Damiano De Tommaso e Michele Ferrara e la loro Peugeot 208 R2B ufficiale con cui hanno concluso il rally in prima posizione del campionato Junior. Un risultato che ripaga dell'impegno profuso dal giovane varesino nel preparare questo appuntamento e la fatica, dato che le sue condizioni fisiche non erano delle migliori.

Per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche all'arrivo in Piazza Duomo a Cefalù grande emozione e sportività tra gli equipaggi. Nella classifica è sempre stato al comando l'equipaggio Bossalini-Ratnayake su Porsche 911 Scrs con la vittoria di quattro prove speciali. Le altre cinque delle nove disputate se le è aggiudicate Lucky in coppia con Fabrizia Pons su Lancia Delta Integrale che ha conquistato il secondo gradino del podio del 4° raggruppamento. Terzo Pierangioli-Guzzi su Ford Sierra Cw.

Il 3° Raggruppamento è di Natale Mannino e Giacomo Giannone, equipaggio di casa che sulla Porsche 911 SC hanno riscattato il ritiro patito nel 2016 mentre erano in testa. Nel 2° Raggruppamento altro successo palermitano grazie a Marco Savioli, che ha fatto il pieno di punti tricolori navigato da Alessandro Failla sulla Porsche Carrera RS. Nel 1° Raggruppamento, infine, si è imposto il madonita collesanese Pierluigi Fullone su Bmw 2002.

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