machine learning

Task force per accedere ai finanziamenti

di Raoul de Forcade


1' di lettura

La rete Ellis è un mezzo efficace per incrementare la collaborazione tra università e centri per la ricerca applicata come Iit e rendere più facili gli accessi ai finanziamenti. A spiegarlo è Lorenzo Rosasco, vicedirettore dell’unità Ellis di Genova e coordinatore del centro di machine learning dell’università di Genova. Rosasco è uno tra i quattro ricercatori che aderiscono progetto europeo che hanno ottenuto finanzimenti dell’European research council, i cosiddetti Erc, ossia i grant che assicurano una sovvenzione che consente di decidere dove andare a far ricerca. Rosasco si è aggiudicato, a fine 2018, 2 milioni di euro per un progetto della durata di 5 anni. L’Iit, da parte sua, ha un portafoglio progetti Erc che, a settembre di quest’anno, ha raggiunto il totale di 46, ottenuti da 36 ricercatori. Unige conta invece quattro progetti Erc. Tra quanti hanno ricevuto il grant e il finanziamento, lavorano alla unit ligure di Ellis, oltre Rosasco, Cristina Becchio, Barbara Caputo e Agnieszka Wykowska. «L’Erc da me ottenuto – spiega Rosasco – è concentrato sul machine learning ed è stato lo stimolo con il quale l’università di Genova ha potuto mettere a punto il centro di ricerca Malga (che sta per machine learning Genoa) e che opera a cavallo tra matematica e informatica e si giova di 10 docenti e 35 studenti. Grazie Ellis, che è un’iniziativa fantastica, possiamo mettere in sinergia le attività di Iit con quelle di Unige e il tutto nell’ambito di una rete europea,
di cui la nostra unità diventa
un nodo forte».

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