STUDI LEGALI 2020 - contenzioso

Tasse, insolvenze e contratti attesi al varco nei tribunali

La crisi incrementerà le liti ma non in tutti i settori Per mantenere la redditività servono incarichi flessibili

di Elena Pasquini

default onloading pic

La crisi incrementerà le liti ma non in tutti i settori Per mantenere la redditività servono incarichi flessibili


3' di lettura

Il settore del contenzioso, anticiclico per natura, guarda ai prossimi mesi per capire natura e valore delle liti conseguenti all’emergenza sanitaria. E si confronta con la globalità della crisi e con i suoi aspetti innovativi rispetto al passato, anche sotto alcuni profili tecnici.

SCOPRI GLI STUDI LEGALI PIÙ SEGNALATI 2020

«Il contenzioso è un settore reattivo, più che proattivo», afferma Enrico Castellani, partner del litigation team in Freshfields Bruckhaus Deringer. «Bisognerà vedere se le liti aumenteranno anche in qualità e remunerazione», aggiunge Lotario Dittrich, partner di Focus (ex Mdba). Che continua: «I grossi contenziosi seguono i flussi economici, che tendono a transitare fuori dall’Italia. Nel mercato legale interno, l’impressione è che esista una fascia polverizzata di studi di piccole dimensioni (quando non unipersonali) e, all’estremo opposto, strutture importanti in cui il contenzioso è stato ancillare rispetto alle aree non giudiziali. E che ora potrebbero fare fatica a mantenere un livello di servizio adeguato e in modo economicamente soddisfacente».

Ci si aspettava un 2020 in linea con il 2019, anno che aveva confermato la crescita della practice, nonostante «tempi e prassi della giustizia civile in Italia non consentissero valutazioni troppo ottimistiche», racconta Edoardo Gambaro, partner di Greenberg Traurig Santa Maria. Alcuni spazi sul mercato, inoltre, si erano aperti con l’ingresso di Lombardi e del suo team in BonelliErede, se non altro per via di alcune incompatibilità tra alcuni clienti dei due studi che avevano permesso ad altri di organizzarsi per attrarre nuovi incarichi.

Poi il lockdown ha cambiato i piani, fermando i mercati e molte delle attività nei tribunali, sui cui effetti in prospettiva esistono pareri discordanti. Per la ripresa, «sotto il profilo dei contratti, gli imprenditori tenderanno a trovare forme di composizione in ottica di contemperamento d’interessi, anche con aspetti di flessibilità utili a esigenze commerciali, perché la strada della lite non è quella che normalmente massimizza il risultato - spiega Castellani – Soprattutto quando la “forza maggiore” apre margini d’incertezza. Ci saranno situazioni complesse, come quelle delle locazioni commerciali, e altre più difficili ancora, ad esempio nel segmento dei beni di lusso dove la sintesi tra buon senso e condizione giuridica tutelabile non è immediata». Si attende la crescita delle liti tributarie: pur senza un formale aggravio della pressione fiscale, la difficoltà delle finanze pubbliche tenderà a premere verso un ampliamento della base imponibile dei soggetti percepiti economicamente forti.

«Ci sarà molto da fare nel restructuring– aggiunge Dittrich – come anche nel contenzioso legato alle insolvenze, sia nel recupero crediti sia per liti legate alla mancata esecuzione di contratti».

Mentre, per ora, lo stop ai licenziamenti ha spostato all’autunno il contenzioso sul lavoro in Italia, si aspetta al varco il settore immobiliare: diffusa l’idea che si possano sviluppare controversie di grandi dimensioni. Nel tempo, potrebbero aumentare le liti legate alla responsabilità bancaria. Sullo sfondo il sistema giustizia e la sua trasformazione. L’emergenza Covid-19 «ha creato una necessità da cui potrebbe derivare un’accelerazione del cambiamento nella direzione già intrapresa da alcuni organi e sedi. Magari un investimento sulla piattaforma di gestione del sistema giustizia, che mostra ancora inefficienze importanti», dice Castellani.

Rispetto ai metodi di acquisizione dei mandati, il cambiamento si era già stabilizzato in passato alla luce della ricerca da parte dei clienti del litigator specializzato nella materia della lite. Con diretti riflessi nella composizione dei team interni agli studi e nella selezione dei professionisti. «Compensiamo la richiesta di specializzazione del mercato con la permeabilità tra dipartimenti», afferma Gambaro. «Il litigator si innesta sulle altre practice, contribuendo alla loro stabilità economica» ribatte Dittrich.

Si tratta di diversi modelli di business per mantenere la redditività del contenzioso, in bilico tra un lungo cash flow e un impegno costante sugli atti da parte di professionisti senior. «Fondamentale impostare il rapporto con una lettera d’incarico “flessibile”, in cui inserire elementi variabili che, nel rispetto delle norme deontologiche, rappresentino una soluzione favorevole per il cliente e per lo studio», suggerisce il partner GtLaw.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...