IL RISIKO DELL'AUTO

Jaguar Land Rover, i padroni indiani di Tata cercano partner. Bmw e Geely in lizza

Tata è alla ricerca di partner per J&LR a sostegno del programma di elettrificazione del Gruppo britannico. I possibili costruttori interessati sarebbero Geely uno dei più forti brand sul mercato cinese o Bmw con i quali JLR ha già avviato una collaborazione per l'elettrico e la guida autonoma. Tata però non intende vendere il Gruppo inglese acquisito da Ford nel 2008

di Corrado Canali


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2' di lettura

La ricerca di partner in grado di risparmiare sugli investimenti necessari per sostenere al meglio il processo di elettrificazione ha spinto il Gruppo Tata che è il proprietario di Jaguar Land Rover a contattare costruttori come BMW e i cinesi di Geely per avviare una collaborazione con il Gruppo automobilistico britannica alle prese con una contrazione delle vendite in particolare sul mercato cinese. Contestualmente Tata ha deciso di fornire al Gruppo britannico un'iniezione di capitali freschi pari a 910 milioni di dollari.

Logico che qualsiasi legame con un costruttore cinese come Geely potrebbe aiutare JLR in quel mercato altamente competitivo. Più stretti legami il Gruppo britannico li ha, invece, con Bmw con la quale c'è già una collaborazione esistente per lo sviluppo di motori e tecnologia di propulsione elettrica, nonostante l'ex Ceo della casa automobilistica tedesca, Harald Krueger, in agosto abbia escluso qualsiasi investimento azionario.

Sull'iniziativa di Tata i soli per ora a commentare sono stati i cinesi di Geely “Non ci risulta ci siano stati colloqui con Tata o JLR” la loro dichiarazione ufficiale, mentre Bmw si è rifiutata di commentare le voci su possibili collaborazione con J&LR.

La sfida dell'elettrificazione è ormai in una fase sempre più cruciale tanto che tutte le case automobilistiche si stanno attivando per raccogliere risorse che consenta loro di affrontare al meglio la la grande svolta dell'auto elettrica e della guida autonoma. La sfida che impone anche a piccoli Gruppi come JLR che ha programmato in un ambizioso programma per offrire varianti elettriche per ciascuno dei suoi nuovi modelli dal 2020.

Il Gruppo britannico è stato uno dei primi motori tra i costruttori tradizionali ad offrire un crossover completamente elettrico, la Jaguar I-Pace, presentato lo scorso anno. Ma ora JLR deve fare i conti con una recessione a livello globale che ha accelerato gli accordi di collaborazioni fra i costruttori il ritmo degli accordi è aumentato.

E' di quest'anno l'accordi siglato fra il Gruppo Volkswagen e Ford Motor Company, mentre pochi giorni fa il Gruppo francese di PSA ha deciso di fondersi con Fiat Chrysler Automobiles per creare il quarto costruttore automobilistico al mondo per volume di vendita.

JLR ha da parte sua riferito che il mese scorso che le vendite si erano stabilizzate, aiutando la casa madre Tata Motors a registrare una perdita trimestrale più ristretta del previsto. Il gruppo inglese sta attraversando una fase critica che comporta un piano di risparmi per 3,2 miliardi di dollari che ha comportato migliaia di tagli di posti di lavoro in tutto il mondo. Tata Group ha acquistato JLR da Ford Motor Company nel 2008 per 2,3 miliardi di dollari. Nonostante la fase di difficoltà Tata ha più volte dichiarato che è intenzionata a vendere il Gruppo britannico.

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