il vicepremier in visita al cantiere

Tav, Salvini: Torino-Lione utile per economia e ambiente. Va completata

dal nostro inviato Filomena Greco


Mattioli (Confindustria): "La Tav è essenziale per l'Italia"

3' di lettura

CHIOMONTE – La Tav è un’opera utile. La linea del ministro Matteo Salvini arrivato in Valsusa venerdì mattina è chiara. Il vicepremier elenca i motivi a sostegno della realizzazione del tunnel di base tra Italia e Francia.

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Un milione di tir in meno sulle strade
«Questa opera - sottolinea - toglierebbe dalle strade italiane un milione di tir, con tonnellate di CO2 in meno nell’aria e nei polmoni dei nostri figli, con il costo per il trasporto merci dimezzato per i nostri imprenditori e con la possibilita di arrivare in treno da Milano a Lione, e non in auto o in aereo, in due ore e mezza. Con l’evidente vantaggio di collegarci all’intera Europa».

Finire l’opera conviene più che fermarla
Il secondo punto messo in campo dal ministro dell’Interno è quello della convenienza economica ad andare avanti con i cantieri. «Finire l’opera - spiega Salvini - costa di meno che fermarla, tornare indietro e riempire i buchi fatti sotto la montagna, allora è evidente quale sia il vantaggio per il paese».

Apertura del vicepremier su revizione progetto
Terzo punto, il tema della revisione del progetto per tagliare i costi. «Su questo - dice Salvini - i Cinque Stelle hanno ragione». A carico degli italiani ci sono 4,7 miliardi di costi. «Tre miliardi per il tunnel - ribadisce Salvini - che è fondamentale e 1,7 miliardi per altre opere, costi che possono essere tagliati». Nel merito Salvini cita la stazione internazionale di Susa e la galleria prevista sul tratto nazionale della Torino Lione.

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L’opera esiste
A Chiomonte è stata realizzata una delle 4 gallerie geognostiche collegate alla tratta internazionale. In totale 7,5 chilometri, parte dei 25 già scavati e destinati a diventare gallerie di sicurezza a opera completata. Quando e se si deciderà di andare avanti con i lavori, Chiomonte e non più Susa sarà il cantiere principale in Italia per lo scavo del tunnel di base da 57 chilometri al confine con la Francia.

La Francia ribadisce l’impegno sull’opera
In mattinata il ministro dei Trasporti francese Elisabeth Borne ha visitato l’area di lavoro in territorio francese dove si sta scavando in asse con la futura galleria – via Twitter il ministro Borne ha ribadito il sostegno della Francia al progetto e l’impegno a rispettare i tempi, anche per spostare il traffico merci dalla strada alla ferrovia, ndr–. Anche in Francia aspettano l’esito dell’analisi costi benefici che il ministro Danilo Tninelli ha confermato condividerà con Francia e Unione europea.

In ballo 50mila posti di lavoro
«Ci sono in ballo 50mila posti di lavoro» ha ribadito Salvini che poi ha aggiunto «la politica non può tirarla in lungo con i forse», un richiamo chiaro agli alleati di Governo affinché si acceleri sulla chiusura dell’iter della Costi benefici.
Salvini a Chiomonte in qualità di ministro degli Interni ha ribadito sostegno e solidarietà alle forze dell’ordine che da anni proteggono il cantiere. Settecentomila uomini impiegati nell’intero periodo, 60 milioni di costi, 400 feriti, questi i numeri ricordati da Salvini che parla di chi protesta violentemente contro la Tav come di “deficienti”.

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