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Tav Torino-Lione: la Francia approva la legge e ribadisce il suo impegno

di C.A.F.


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1' di lettura

L’Assemblea nazionale francese ha approvato martedì la Legge di orientamento sulla mobilità, un testo che contiene le linee guida del prossimo futuro della Francia per quanto riguarda i trasporti nella loro accezione più ampia. E in questo testo viene ribadito da parte dello Stato «l’impegno nella realizzazione del collegamento ferroviario internazionale per il trasporto di merci e persone tra Lione e Torino».

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La legge è stata aprovata dall’Assemblea con 372 voti a favore, appena 40 contrari, 144 astenuti. Soddisfazione è stata manifestata dal ministro Elisabeth Borne e da altri esponenti dell’ampia maggioranza che ha votato il testo, dopo mesi di concertazione, lavori e dibattiti. La cosiddetta “Lom” (Loi d’orientation des mobilités) citando la Torino-Lione parla di «nodo centrale del corridoio mediterraneo nell’ambito della rete europea dei trasporti» e nel tersto si citano gli accordi e i trattati internazionali che hanno caratterizzato il lu8ngo iter della tratta ad alta velocità: dalla Convenzione alpina del 1991, ai trattati franco-italiani del 2001, 2012, 2015.

Secondo il testo, il collegamento non contribuirà solo al miglioramento dei collegamenti internazionali, ma risponde anche al raggiungimento degli obiettivi indicati dalla legge stessa. La Lom fa riferimento anche alla necessità di procedere di concerto con gli attori locali e con l’Italia e alla necessità di accedere al cofinanziamento da parte di Bruxelles.

Proprio di recente la Ue aveva ufficializzato la disponibilità a salire al 55% del finanziamento dell’opera.

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