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Tavares: la Ue deve contrastare la concorrenza cinese

Rispondendo ai cronisti a margine del Salone dell’Auto di Parigi, Tavares, chiede una maggiore “reciprocità” tra i mercati europeo e cinese

(IMAGOECONOMICA)

2' di lettura

Il ceo di Stellantis, Carlos Tavares, invoca un “rafforzamento” dell’Europa rispetto alla concorrenza dei costruttori automobilistici cinesi. Rispondendo ai cronisti a margine del Salone dell’Auto di Parigi, Tavares, chiede una maggiore “reciprocità” tra i mercati europeo e cinese. “Credo si debba chedere all’Ue di rafforzare il mercato europeo dinanzi ai produttori cinesi”. Per Tavares, “non c’è motivo” che si renda l’accesso al mercato europeo facile per i cinesi senza avere in cambio il contrario. “Serve reciprocità”, ha detto Tavares, aggiungendo che i costruttori cinesi “sono benvenuti in Europa” solo se quelli del Vecchio Continente possono accedere alle stesse condizioni in Cina. “Vogliamo le stesse condizioni”, ha detto.
Il grupppo Stellantis produrrà a “breve scadenza” 12 veicoli elettrici in Francia, contro i sei attuali: è quanto annunciato, Carlos Tavares, intervenendo al salone dell’auto di Parigi. Le Peugeot 308, 308 break e 408 elettriche verranno prodotte, in particolare, a Mulhouse (Alto Reno), ha precisato Tavares, esprimendosi al fianco del presidente francese, Emmanuel Macron, in visita allo stand del marchio Peugeot del gruppo Stellantis. Peugeot nella sua transizione verso l’auto elettrica propone cinque nuovi modelli elettrici nel 2023 e nel 2024, ha precisato la direttrice di Peugeot, Linda Jackson.

Il mercato europeo si sta aprendo ai produttori cinesi mentre la Cina non offre le stesse condizioni ai produttori europei. Per questo Stellantis chiede una parità di condizioni in modo tale che i produttori europei possano competere ad armi pari con i concorrenti cinesi. «Vogliamo le stesse condizioni per competere», ha detto Carlos Tavares, ceo di Stellantis, incontrando la stampa durante il Salone dell’auto di Parigi. «Dovremmo competere alle stesse regole anche in Europa, mentre in Cina non è così», ha aggiunto, spiegando che «dovremmo chiedere all’Ue di rafforzare l’Ue per avere le stesse condizioni che hanno i cinesi. Perché dovrebbe essere facile per i cinesi venire da noi, quando noi europei affrontiamo grandi difficoltà quando entriamo in mercato cinese», si è domandato retoricamente. Tavares ha sottolineato che «non vogliamo che l’arrivo dei produttori cinesi in Europa crei la situazione che hanno provocato le compagnie low cost in Europa: hanno ammazzato compagnie di bandiera e poi costi si sono rialzati».
«Cerchiamo soluzione migliore per ogni sito. Stiamo cercando di sistemare passo per passo, stabilimento per stabilimento». Lo ha detto Carlos Tavares, ceo di Stellantis, incontrando la stampa durante il Salone dell’auto di Parigi, rispondendo a una domanda sul futuro degli stabilimenti italiani. «Non vogliamo confondere le persone, noi siamo maghi, non possiamo risolvere tutto da soli», ha aggiunto, invocando un aiuto anche a livello europeo per sostenere il mercato dell’auto europeo. «La domanda è come i leader Ue stimoleranno il mercato per la crescita?», ha aggiunto Tavares, spiegando che «Stellantis ha il 20-21% del mercato europeo, io posso lavorare per arrivare al 22-23% ma le dimensioni del mercato sono ancora sotto i livelli pre-Covid» e «se l’Ue continua a creare confusione invece di dare certezze alle persone su come organizzare la propria vita, il mercato continuerà a calare».

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